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Roma, Totti: "Real Madrid squadra di marziani, ma possiamo fare una grande partita"

Champions League

L’ex capitano della Roma, che nel 2016 raccolse la standing ovation del Bernabeu, carica i giallorossi: “Stadio diverso da tutti gli altri, ma abbiamo una rosa competitiva. Loro sono una squadra di marziani, però ogni volta che li abbiamo incontrati sono andati in difficoltà…”

REAL MADRID-ROMA MINUTO PER MINUTO

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Poco più di due anni fa, il Bernabeu lo ricopriva di applausi. Era il marzo del 2016 e lui entrava in campo a 15’ dalla fine al posto di El Shaarawy. Ritorno degli ottavi di Champions e sconfitta per 2-0. Mercoledì Totti ci tornerà, ma da dirigente. La sua Roma, infatti, sarà ospite del Real Madrid per la prima partita del girone. L’obiettivo è quello di ripetere le grandi gesta europee della passata stagione, dimenticandosi quanto prima del pareggio con il Chievo e di un avvio di campionato piuttosto stentato: “Abbiamo una squadra e l'organico per fare bella figura – ha spiegato l’ex capitano giallorosso alla tv ufficiale della Roma - sappiamo tutti che quello di Madrid è uno stadio un po' particolare, differente da tutti gli altri. Però affrontando il Real già alla prima gara puo’ darsi che riusciremo a fare una grande partita. Anzi, sicuramente ci riusciremo percheè abbiamo una squadra e l'organico per fare bella figura anche se davanti abbiamo dei marziani".

Periodo difficile

Certo, arrivarci con più tranquillità sarebbe stato meglio. Invece la Roma arriva in casa dei Campioni d’Europa con tante critiche sulle spalle e, soprattutto, con meno punti del previsto in campionato: “Dobbiamo affrontare la gara con tranquillità – ha continuato Totti - con lo spirito giusto e la serenità di essere una squadra forte e competitiva. Ovvio, loro sono la squadra top della competizione, ma ogni volta che ci affrontano li mettiamo in difficoltà. E non sto qui a dire se giocheremo col 4-2-3-1 o col 4-3-3, tanto non cambia niente, le parole se le porta via il vento".

Real, numeri paurosi anche senza CR7

Già, ci sarà da pensare solo al campo. Perché questo Real Madrid, nonostante l’assenza di CR7. Fa paura lo stesso: secondo posto in classifica in Liga, solo due le lunghezze di svantaggio da Barcellona capolista e a punteggio pieno. Quattro vittorie e un pareggio nell’ultima gara con l’Atletico Bilbao in questo avvio di campionato. Undici gol fatti e tre reti subite. Insomma, alla ricerca di un’impresa, così come la Roma dovrà cercare di fare spesso, perché il girone è tutt’altro che banale.