Napoli-Liverpool, Klopp: "Ammiro Ancelotti, è una volpe. Non vedo un grande gap tra noi e gli azzurri"

Champions League

L’allenatore dei Reds ha presentato in conferenza stampa la gara di Champions League contro il Napoli: "Non vedo grande gap tra le due squadre e sappiamo che atmosfera troveremo, sarà dura". Poi i complimenti all’allenatore azzurro e una battuta sul custode del San Paolo, con il quale Klopp è stato protagonista di un curioso siparietto quando allenava il Borussia Dortmund: "Nel 2013 vidi la partita insieme a lui, spero sia ancora qui"

NAPOLI-LIVERPOOL LIVE

Una gara affascinante, senza dubbio tra quelle più emozionanti dell’intera fase a gironi di Champions League. Subito Napoli-Liverpool nella seconda giornata del gruppo C, un match che promette spettacolo. Mentre gli azzurri di Carlo Ancelotti cercano i tre punti dopo il pareggio arrivato all’esordio contro la Stella Rossa, i Reds – che nella prima partita hanno superato il PSG - vanno a caccia di un altro successo per mettere una buona ipoteca sul discorso qualificazione. Allo stadio San Paolo previsto un clima infuocato, classico delle notti europee in casa azzurra: lo sa bene l’allenatore del Liverpool Jurgen Klopp, che in conferenza stampa ha presentato la gara in programma mercoledì 3 ottobre alle ore 21.

La scaltrezza di Ancelotti e il talento di Insigne

L’allenatore del Liverpool ha innanzitutto elogiato il collega sulla panchina del Napoli, Carlo Ancelotti. "Lui mi piace molto – ha detto Klopp -, è un allenatore che rispetto. Ha guidato grandi club, inoltre è anche una bella volpe nel dire cose carine. In ogni caso anch’io ho tanta esperienza, quindi so cosa aspettarmi. Pensiamo ad affrontare una partita in uno stadio nel quale l’atmosfera sarà incredibile, quindi dobbiamo solo pensare a scendere in campo e fare una buona partita". A guidare l’attacco azzurro sarà Lorenzo Insigne, un calciatore che non evoca buoni ricordi a Klopp: nell’unico precedente dell’allenatore al San Paolo, quello del 2013 sulla panchina del Borussia Dortmund, l’attaccante azzurro si rese protagonista con una perla su calcio di punizione. "Insigne è un giocatore eccezionale e lo sappiamo - ha aggiunto il tedesco -, ma non è l’unico. Il Napoli ha tanti giocatori forti, è una squadra organizzata che gioca bene in velocità. Lo ripeto, sarà dura ma siamo pronti".

Il fattore ambientale e il custode del San Paolo

Klopp ha poi parlato dell’ambiente del San Paolo, che – come di consueto - si preannuncia torrido: "Il fattore ambientale è sicuramente importante, però non penso che possa ridurre il gap tra le due squadre perché, sinceramente, io non vedo grande differenza tra noi e gli azzurri. L’atmosfera ti carica, è chiaro, ma chi gioca in trasferta non viene condizionato. In ogni caso sappiamo cosa ci sarà domani allo stadio". E proprio al San Paolo Klopp avrà l’opportunità di incontrare Vincenzo Cerrone, custode dello stadio che nel 2013 si rese protagonista di un curioso siparietto con la guida tecnica dei Reds: espulso durante il match tra Napoli e Borussia Dortmund poi vinto dagli azzurri, l’allora allenatore dei tedeschi vide il resto della gara proprio con il custode nella sua stanza. "Ricordo bene quella partita – ha ricordato Klopp -, vidi il secondo tempo con il custode dello stadio e spero che lui sia ancora qui. Dopo l’espulsione andai in tribuna, ma non fu una bella idea perché i tifosi del Napoli non mi dicevano certamente cose carine. Così andai nella stanza del custode, lui non parlava né inglese, né tedesco. Io non sapevo nessuna parola di italiano, ma quella fu un’esperienza davvero interessante".

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