Manchester United-Juve, i gol più belli nei 12 precedenti. Qual è il migliore?

Champions League

Sono ben 30 le reti realizzate nei 12 precedenti tra i Red Devils e i bianconeri. Dalla magia di Del Piero alla punizione di Zidane, dal siluro di Giggs al lob di van Nistelrooy. Qual è il più bello?

MANCHESTER UTD-JUVE LIVE

LA DIRETTA GOL

"FEELING AT HOME", LA STORIA DI CR7 ALLO UNITED

UNITED-JUVE, CHE PARTITA PER POGBA: "UN GIORNO SPECIALE"

Manchester United-Juventus sarà anche la sfida nella sfida tra due grandi attacchi: da una parte Romelu Lukaku, con al suo fianco i vari Rashford, Martial e Mata, e dall'altra Cristiano Ronaldo - l'attesissimo ex della partita -, accompagnato da Dybala, Douglas Costa, Bernardeschi e Cuadrado. Non giocheranno tutti insieme, s'intende, ma, nonostante l'assenza di grandi punte come Mandzukic e Alexis Sanchez, sono due straordinari reparti che garantiscono senza dubbio un'enorme quantità di gol. Il match tra i Red Devils e i campioni d'Italia, infatti, nella sua storia ha garantito sempre tantissime reti e spettacolo. 12 i precedenti tra le due squadre (di cui 8 in Champions League, tutte racchiuse tra il 1996 e il 2003), con ben 30 centri all'attivo. Ecco i gol più belli messi a segno nei precedenti confronti.

Del Piero "nasconde" la palla (fase a gironi Champions League 97-98, Manchester United-Juve 3-2)

La Juventus, dopo aver travolto nella gara inaugurale del gruppo B il Feyenoord, si presentò all'Old Trafford con l'obiettivo di prendersi l'intero bottino pieno e ipotecare la qualificazione alla fase successiva. L'avvio di partita della formazione bianconera fu strepitoso, tanto che dopo meno di 60 secondi, sbloccò il punteggio. Il portoghese Dimas, superata la metà campo, propose una bella palla in verticale che, complice lo scontro tra due giocatori sulla trequarti, arrivò sui piedi di Del Piero in area di rigore. L'ex capitano bianconero, con un geniale tocco mancino, fintò la conclusione ingannando contemporaneamente il portiere Schmeichel e il difensore Berg. A quel punto, con la porta sguarnita, fu un gioco da ragazzi per lui depositare il pallone in rete.

La "fucilata" di Giggs sul primo palo (fase a gironi Champions League 97-98, Manchester United-Juve 3-2)

In quella stessa partita le cose, con il passare dei minuti, si complicarono per i bianconeri. A fine primo tempo, infatti, Sheringham riequilibriò la situazione con un colpo di testa, ma fu, soprattutto, l'espulsione all'indirizzo di Deschamps nella ripresa a mettere in ginocchio la formazione di Lippi. I Red Devils, con la superiorità numerica, ribaltarono completamente il punteggio grazie alla rete di Paul Scholes. All'89', poi, ci pensò Ryan Giggs a mettere in cassaforte i tre punti. Il gallese raccolse l'invito di Sheringham e prese il controllo del pallone nei pressi dell'area di rigore, spostato sul lato sinistro. Puntò Montero sul piede preferito, il mancino, penetrò in area e da una posizione molto complicata, con l'angolo di tiro quasi chiuso, lasciò partire un violento tiro sul primo palo che piegò le mani a Peruzzi.

La punizione di Zidane (fase a gironi Champions League 97-98, Manchester United-Juve 3-2)

Il match, però, non finì lì. In pieno recupero, infatti, la Juventus siglò la seconda rete personale riaprendo, seppur per pochi secondi, le speranze di uscire da Old Trafford con almeno un punto. E a ridare forze e animo ai bianconeri ci pensò Zinedine Zidane. Come? Con una meravigliosa punizione su cui neanche il gigante Schmeichel provò a intervenire. Zizou, da circa 20 metri spostato sul centro sinistra, fece partire una traiettoria che scavalcò la barriera dello United, infilando la sfera all'incrocio. Un gol che non bastò a far pareggiare la squadra di Lippi, ma che rimane una delle grandi perle nella carriera del francese.

Il lob di van Nistelrooy (fase a gironi Champions League 2002-03, Manchester United-Juve 2-1)

L'ultimo confronto tra le due squadre risale alla stagione 2002-03, quella che vide in finale la sfida tutta italiana tra i bianconeri e il Milan. Prima di arrivare a quella celebre finale, giocata proprio a Old Trafford, la formazione di Lippi affrontò nel secondo girone, tra le altre, anche il Manchester United. La gara d'andata fu vinta dai Red Devils per 2-1. Ad aprire le marcature ci pensò il colpo di testa di Wes Brown, ma fu la rete del raddoppio quella che fece impazzire il pubblico inglese. Beckham, dalla trequarti offensiva, fece partire una meravigliosa pennellata per Ruud van Nistelrooy che, da vero bomber d'area di rigore, lasciò sul posto i difensori juventini e allungando la gamba destra riuscì a colpire il pallone quel tanto che basta per scavalcare e battere Chimenti. 2-0 e partita chiusa, sebbene poi il gol di Nedved rese meno amaro il passivo per i bianconeri.

La diagonale di Giggs (fase a gironi Champions League 2002-03, Juve-Manchester United 0-3)

Nella sfida di ritorno, giocata la settimana dopo, l'olandese andò di nuovo a segno, sancendo il definitivo 3-0 a favore dello United. A prendersi la scena, però, fu un'altra volta Ryan Giggs, incontenibile quella sera per i difensori bianconeri. La Juve, sbilanciata dopo lo svantaggio subito ad opera dello stesso gallese, sbagliò una facile palla a centrocampo dando via alla ripartenza degli ospiti. Giggs intercettò la sfera e si involò verso l'area avversaria, affrontando in solitaria i due centrali bianconeri. L'esterno numero 11 tagliò benissimo il campo in diagonale e andò a concludere con un chirurgico destro sul palo alla destra di Buffon che non lasciò scampo al portiere.

Arriva sempre primo

Ricevi live da SkySport le breaking news sui principali eventi sportivi. Per accettare le notifiche devi dare il consenso nel successivo popup.

Ricevi le notifiche

Le news della tua squadra del cuore sempre in homepage

Accedi con il tuo Sky ID o registrati in pochi istanti per personalizzare la tua homepage di Sky Sport