Barcellona Inter, Dembelé lasciato in panchina per essere arrivato in ritardo: il club nega

Champions League

Il calciatore francese, secondo Deportes Cuatro, sarebbe arrivato alla riunione pre match convocata da Valverde con 25 minuti di ritardo, non una novità per l'ex Dortmund. Ma il Barça nega tutto: "È arrivato in orario"

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Nell'eccellente avvio stagionale del Barcellona continua a esserci una macchia che sporca l'ottimo lavoro svolto fin qui da Valverde. Si tratta di Ousmane Dembelé, arrivato nell'estate del 2017 per sostituire il partente Neymar ma che, nei circa 15 mesi trascorsi in Catalogna, non ha smesso di far rimpiangere O'Ney ai tifosi blaugrana. Quest'anno le cose sembravano andare meglio, ma negli ultimi tempi l'esterno è tornato a toccare uno dei punti più bassi della sua esperienza. Dopo aver trovato una maglia da titolare nelle prime partite di campionato, infatti, è progressivamente sparito dai radar dell'allenatore spagnolo, perdendo anche quella confidenza col gol che gli aveva permesso di segnare tre volte nelle prime quattro giornate (quattro compresa la rete ai danni del Psv Eindhoven). Dalla gara contro il Girona in poi, in cui è dovuto uscire all'intervallo per una scelta tattica a causa dell'espulsione di Lenglet, ha giocato dal primo minuto in sole due delle successive sette partite disputate dal Barça. Il motivo? Una certa discontinuità in campo, ma soprattutto un atteggiamento poco professionale fuori dal rettangolo di gioco. Valverde, infatti, insieme ad alcuni senatori della squadra, non gradisce i comportamenti del francese, mai concentrato al 100% durante gli allenamenti e, soprattutto, in costante ritardo. Già qualche settimana fa Piqué e altri calciatori blaugrana avevano lamentato la tendenza dell'ex Borussia ad arrivare sempre tardi, tanto da costringere la squadra a ripetere continuamente gli orari delle sedute settimanali in un gruppo WhatsApp.

Dembelé, evidentemente, non ha però imparato la lezione. Visto l'infortunio di Messi, il campione del mondo aveva la possibilità di riconquistarsi una maglia da titolare nella sfida di Champions contro l'Inter, ma alla fine non ha avuto la possibilità di affrontare i nerazzurri neanche per un minuto. Gli è stato preferito Rafinha e la scelta è stata dettata dal solito ritardo. L'allenatore blaugrana aveva dato appuntamento alla squadra per ritrovarsi nello spogliatoio del Camp Nou alle 19, ma l'esterno offensivo - secondo quanto riportato da Deportes Cuatro - si è presentato ben 25 minuti dopo. Comportamento su cui Valverde non è riuscito a chiudere un occhio, specie dopo aver già criticato il giocatore per essersi riscaldato con troppa calma al momento in cui la Pulga si è fatto male contro il Siviglia. Quasi dieci di orologio sono passati tra l'infortunio del capitano e l'ingresso di Dembelé. Una condotta che, a Barcellona, sta facendo perdere la pazienza a tutti, compresi i suoi compagni.

Il Barcellona nega: "Tutto falso"

Il club blaugrana ha, però, smentito la versione dei media spagnoli. Il Barça, infatti, ha assicurato che la riunione fosse programmata per le 19.20, orario rispettato da Dembelé.

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