Neymar, inchiesta Uefa dopo insulti al Var di Psg-Manchester United di Champions

Champions League

La commissione disciplinare dell'Uefa ha reso noto di aver avviato un procedimento disciplinare sul brasiliano per "atti offensivi e molestie contro gli ufficiali di gara" dopo una storia Instagram contro il Var di Psg-Manchester United, partita degli ottavi di Champions che ha decretato l'eliminazione della sua squadra. La data in cui si conoscerà la sanzione è ancora da confermare

LA PROTESTA SOCIAL DI NEYMAR

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"Atti offensivi o molesti nei confronti degli ufficiali di gara". Dieci giorni dopo l’apertura di un’indagine disciplinare nei suoi confronti, a causa degli insulti social agli ufficiali di gara della partita di ritorno degli ottavi tra Psg e Manchester United, la commissione disciplinare dell’Uefa ha aperto ufficialmente un’indagine contro Neymar per violazione dell’articolo 15 (1 d) del regolamento Uefa. Per intenderci quello che punisce la "condotta scorretta di giocatori e funzionari". Assente per infortunio, con il suo Psg eliminato dalla squadra di Solskjaer, il brasiliano era stato molto critico contro l’arbitraggio attraverso il suo account Instagram dopo la concessione di un calcio di rigore ai Red Devils per un fallo di mano di Kimpembe, che aveva respinto con un braccio un tiro di Dalot. "Questa è una vergogna! – aveva scritto il fuoriclasse della squadra parigina postando l’immagine del fallo di mano di Kimpembe in una Story -. Mettono persone che non capiscono di calcio a controllare le immagini. Non esiste! Come fa il ragazzo a colpire di mano se è girato di spalle? Ma vaff******". L'arbitro della partita era lo sloveno Skomina, al Var l'italiano Irrati. Il caso sarà discusso dalla commissione, ma la data è ancora da confermare.

 

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