Tottenham-Liverpool, Benitez: "Per Klopp è il momento giusto per vincere la Champions"

Champions League

L'ex allenatore del Liverpool prima della finale di Madrid: "Per Klopp è il momento giusto, ha una squadra molto forte. Tottenham difficile da affrontare: meriti a Pochettino". Sui ricordi di Istanbul: "Quella contro il Milan fu una grande serata. Tornati in città c'era un ambiente straordinario"

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“Per Klopp penso sia il momento giusto per vincere”. Parole di Rafa Benitez, uno che sa bene come trionfare in Europa alla guida del Liverpool. L’allenatore spagnolo, oggi alla guida del Newcastle, ha parlato in esclusiva a Sky Sport a poche ore dalla finalissima di Madrid, dicendosi ottimista per il successo dei Reds: “Il Liverpool è davvero una squadra forte - ha spiegato - Ci sono giocatori in panchina che possono entrare e fare bene, come dimostrato anche in Premier League. Arrivare a questa finale dopo l’esperienza dello scorso anno, che è stata negativa, penso sia importante per loro. Il Tottenham però è una squadra difficile da affrontare, sanno cosa devono fare e possono cambiare a gara in corso”. Benitez ha anche elogiato Pochettino: “Ha fatto molto bene. Soprattutto in queste partite difficili in Champions, come contro l’Ajax: ha cambiato il suo stile e il modo di giocare della squadra. Questo ha fatto la differenza, con Llorente che ha cambiato la partita insieme a Lucas Moura. Ma è stato Pochettino a cambiare e questo è stato determinante”.

"Istanbul, che ricordi"

L’ultimo Liverpool a trionfare in Champions fu proprio quello di Benitez, nella celebre finale del 2005: “Di quell’esperienza mi è rimasto tanto - ha proseguito - La mia famiglia è ancora a Liverpool. Sono contento quando torno lì e sono altrettanto contento quando vengo nella mia città, Madrid, dove sono nato. Sono contento di essere qui e vedere tanti tifosi, un grande ambiente di calcio prima della finale”. Inevitabile tornare con il pensiero alla notte di Istanbul: “Ho un grande ricordo della vittoria contro il Milan. Quando siamo tornati in città ci hanno aspettato più di 700 mila persone, c’era un ambiente straordinario. E sarà sicuramente simile nel caso in cui la squadra di Klopp riuscisse a vincere qui a Madrid”. Su Dudek, eroe di quella serata: “Durante la partita è stato straordinario, poi ha deciso anche i rigori. Il Milan era una squadra fortissima quell’anno, è stato un peccato per loro ma noi abbiamo fatto il nostro lavoro”. Su come si può preparare una finale di Champions, poi: “A Istanbul avevamo cercato di non fare errori all’inizio, ma abbiamo preso gol subito. Quello che prepari prima del match spesso non si concretizza in campo. Credo che il Liverpool andrà subito a pressare il Tottenham, con aggressività. Il Tottenham ha invece la capacità di gestire il pallone e di giocare in ripartenza. Penso che la partita rimarrà inizialmente chiusa e si aprirà in caso di gol”.

"In Italia sono stato bene. Ancelotti? Poste basi per il futuro"

Benitez ha poi parlato del calcio italiano, che lui ha potuto apprezzare nelle due esperienze alla guida di Inter e Napoli: “Qui a Madrid ho visto diverse persone arrivate da Milano e da Napoli. Sono stato molto bene in Italia, sono felice dell’esperienza che ho fatto. Però oggi penso alla Champions e al Newcastle”. Sul lavoro di Ancelotti al primo anno in azzurro: “Credo che lui abbia fatto bene. Chiaramente il presidente è molto intelligente, ha saputo convincere un allenatore come Carlo e sapeva fosse una garanzia. Hanno fatto bene, poi è vero che la Juve è ancora molto forte. Però per essere il primo anno hanno posto le basi per fare ancora meglio in futuro. Sarri alla Juve? Lui ha fatto un ottimo lavoro al Chelsea, con una squadra forte. Vedremo cosa succederà”, ha concluso.

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