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Salisburgo Napoli, Insigne: "Ancelotti è un grande allenatore, lo stimo tanto"

Champions League
©Getty

L’attaccante del Napoli ha raccontato il momento di frizione nel rapporto con l’allenatore: "Ho sbagliato in qualche atteggiamento, ma ho chiesto scusa e ci siamo chiariti, ora è acqua passata. Ancelotti è un grande allenatore, ha tutta la mia stima"

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A Genk era in tribuna, a Salisburgo entra dalla panchina e decide la sfida della Red Bull Arena: è cambiato tutto, per Lorenzo Insigne, che segna il gol vittoria e con l’abbraccio ad Ancelotti si lascia alle spalle tutte le polemiche dopo l’esclusione in Belgio. "Come ho ribadito ho avuto qualche screzio col mister ma è acqua passata, lo stimo tanto: è un grande allenatore che mi ha sempre dato fiducia e fatto sentire importante. Ho sbagliato in qualche atteggiamento, ho chiesto scusa e ci siamo chiariti" ha spiegato l’attaccante del Napoli, intervistato da Sky Sport.

Il contributo della panchina

Nonostante la partenza della panchina, Insigne è stato pronto a dare il massimo: "Ero sereno, accettiamo le scelte dell’allenatore. Per vincere queste partite serve tutta la squadra, anche Llorente ed Elmas hanno dato il loro contributo: è la strada giusta. Siamo contenti della vittoria ed è giusto festeggiare. Ora restiamo tranquilli, pensiamo al campionato dove giocheremo in trasferta e dobbiamo fare punti". Infine una dedica speciale: "Volevo mandare un forte abbraccio a Tommaso, il nostro magazziniere, che ha avuto un piccolo incidente".

Meret: "Vittoria di gruppo"

Al termine della gara ha parlato anche Alex Meret, ai microfoni di Sky Sport: "Parata più difficile? L’uscita bassa nel primo tempo, sono stato anche fortunato perché ho colpito la palla con la fronte. Meno male che è servita per conquistare una vittoria così importante. Il Salisburgo in casa è forte, lo sapevamo anche dopo l’anno scorso. È stata una vittoria di gruppo e di sacrificio, è stata una grande risposta da parte nostra anche da chi è subentrato. Giocando con continuità ho maggiore fiducia e consapevolezza, per un portiere è normale. Cerco di farmi trovare sempre pronto, poi sono giovane e ci sono ancora margini".