Lione-Juventus, l'analisi di Capello sulla sconfitta: "Squadra senza ritmo, molte colpe"

Champions League
Fabio Capello

Fabio Capello

©Ansa

Sconfitta nell'andata degli ottavi di Champions per la squadra di Sarri, piegata 1-0 dal Lione e senza tiri nello specchio nel match. La ragione va cercata nell'intensità: "La Juve doveva cambiare marcia, ha giocato 70 minuti senza ritmo e aggressività. Male anche in occasione del gol subìto. E si è svegliata troppo tardi: ci sono molte colpe"

Prima della partita, Sarri diceva di aver visto allenamenti molto buoni: ma se la velocità è quella del primo tempo non possono esserlo. Evidentemente gli allenamenti sembrano tali perché la loro qualità nella non velocità è molto alta. Credo che la Juve stia giocando sotto ritmo tutte le partite del campionato italiano, pure stasera ha giocato un ritmo italiano. Avevamo previsto che, se non avesse giocato alzando i ritmi, avrebbe avuto delle difficoltà. La Juventus doveva cambiare marcia. I francesi erano inferiori tecnicamente ma avevano velocità, corsa e determinazione. I bianconeri hanno invece giocato per 70 minuti senza ritmo e aggressività, non hanno fatto un tiro in porta. C’era poco movimento e poca velocità di palla, hanno sofferto l’approccio del Lione che ha sfruttato la sua occasione quando la Juve era in dieci. Ma una squadra come la Juventus non può essere sorpresa e messa così male su un cross che arrivava dalla sinistra. Ci sono state molte colpe da parte della Juve e si è svegliata troppo tardi.

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