Inter-Real Madrid 0-2, Condò: "Vidal ha tradito Conte"

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L'editorialista di Sky Sport analizza l'espulsione del centrocampista nel ko contro il Real: "Vidal è stato inseguito in due sessioni di mercato e credo che contro il Real abbia commesso nei confronti del sui allenatore un tradimento gravissimo". Sulle scelte di Conte: "In rosa ci siano giocatori di qualità superiore rispetto a quelli che giocano sempre. Ingresso Eriksen nel finale, sfregio punitivo"

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"Vidal è stato lungamente inseguito in due sessioni di mercato da Antonio Conte e credo che contro il Real abbia commesso nei confronti del sui allenatore un tradimento gravissimo". Così Paolo Condò definisce negli studi di Sky Sport l'espulsione rimediata per proteste al 35' del primo tempo di Inter-Real Madrid da Arturo Vidal. Le due ammonizioni incassate dal centrocampista cileno nel giro di pochi secondi hanno reso la rimonta (la sua squadra era sotto 0-1) una montagna da scalare e hanno inciso sul risultato finale: Real vittorioso per 2-0 e Inter ultima nel suo girone di Champions League con 2 punti, a -6 dal Borussia Monchengladbach e -5 dai blancos, e chance ridotte di qualificazione ai quarti di finale con due giornate ancora da giocare. "Tutti noi ora pensiamo: l'allenatore l'ha voluto così tanto - aggiunge l'editorialista - e guarda come è stato ripagato. È inammissibile lasciare la tua squadra in dieci in questo modo".

"Ingresso Eriksen nel finale, sfregio punitivo"

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In Champions l'Inter è ferma a quota 2 punti, frutto dei pareggi contro Borussia Monchengladbach e Shakhtar Donetsk nelle prime due giornate del girone, seguiti dal doppio ko contro il Real Madrid.  "Credo sia evidente che c'è qualcosa che in Europa questa squadra non riesce a dare - spiega Condò - credo che sia una questione di scarsa qualità e resto dell'opinione che oggi in rosa ci siano giocatori di qualità superiore rispetto a quelli che giocano sempre". Spazio anche per la posizione di Eriksen, chiamato in causa solo nel finale:  "Anche l'ingresso in campo di Eriksen a due minuti dalla fine (era l'86', ndr) al posto di Lukaku con un risultato ampiamente definito l'ho trovato uno sfregio punitivo abbastanza incomprensibile nei confronti del giocatore".

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