Real-City, mille emozioni in 123': i gol, la rimonta, la festa dei blancos. FOTO
La semifinale di ritorno di Champions League è vissuta su umori diversi e opposti. Dalla concentrazione dell'immediata vigilia, alla gioia di Mahrez per quello che sembrava dovesse essere il gol qualificazione per il City. Poi la rimonta di Rodrygo e il rigore decisivo di Benzema che ha mandato in pezzi il sogno degli inglesi di conquistare la seconda semifinale di Champions consecutiva
Il bell'abbraccio tra Carlo Ancelotti e Pep Guardiola prima della sfida di ritorno tra Real Madrid e Manchester City, il preludio a una gara da non dimenticare
Al fischio d'inizio, il Real deve rimontare un gol al City dopo il 3-4 dell'andata per cercare di allungare il match almeno ai supplementari
Kevin De Bruyne e Luka Modric, due dei protagonisti più attesi del match che, però, non hanno brillato particolarmente
In porta, per il City, Ederson considerato tra i migliori portieri d'Europa e del mondo
Dall'altra parte, sponda Real, Thibaut Courtois che non è stato da meno del suo collega brasiliano
Bernardo Silva è stato, senza dubbio, il miglior giocatore del City nella serata del Bernabeu
Riyad Mahrez, autore della rete che aveva momentaneamente garantito la qualificazione alla squadra di Guardiola
In un minuto, Rodrygo, ha ribaltato le sorti del confronto tra il 90' e il 91' mandando il match ai tempi supplementari
Il solito Benzema ha messo il suo personale sigillo anche su questa semifinale guadagnandosi e trasformando il rigore decisivo
I giocatori del Real Madrid in festa davanti a uno straordinario pubblico del Bernabeu, vero 12° uomo in campo
La disperazione di Pep Guardiola per aver fallito l'accesso a quella che sarebbe stata la sua seconda finale di Champions consecutiva sulla panchina del Manchester City
Un altro abbraccio, ma stavolta tra Carlo Ancelotti e il figlio Davide alla fine della partita. La gioia e la commozione per il traguardo della quinta finale di Champions raggiunta dall'allenatore italiano.
