Napoli-Liverpool, Spalletti: "Non firmo per il pari. Osimhen? Decisiva la rifinitura"

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Le parole dell'allenatore azzurro in conferenza stampa alla vigilia dell'esordio in Champions League contro i Reds: "Lozano è a disposizione, Osimhen vedremo nella rifinitura. Firma per il pari? Vorrebbe dire limitarci, proveremo a vincere. Sono contento di Kvara sia come giocatore ma soprattutto come ragazzo". Di Lorenzo: "Vogliamo dimostrare che possiamo essere all'altezza di questa competizione"

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Vigilia di Champions League per il Napoli di Luciano Spalletti, che mercoledì alle 21 ospiterà al "Maradona" il Liverpool di Jurgen Klopp per la prima giornata del gruppo A. L'allenatore azzurro nella conferenza stampa di presentazione inizia parlando dell'operazione subita alla clavicola: "Ho avuto un incidente domenica mattina mentre venivo a Castel Volturno e ho riportato la frattura della clavicola. Mi sono operato all'Humanitas di Milano, che ringrazio perché sono stati gentilissimi, alle 19 di lunedì sono stato dimesso e sono arrivato a Napoli alle 3:30 del mattino grazie a un amico. Ho saltato solamente l'allenamento di lunedì". 

 

Quanto è emozionato del ritorno in Champions?

"Mi emoziona tantissimo essere al luna park del gioco del calcio, le musiche dagli spogliatoi oltre a quella del campo. Si tratta di un'atmosfera bellissima, un premio per il grande campionato fatto l'anno scorso. In Champions una palla morta in un attimo diventa viva e decide la partita". 

 

Come stanno Osimhen e Lozano?
"Lozano è a disposizione, ha svolto tutto l'allenamento con la squadra. Osimhen ieri aveva questo fastidio e non si è allenato, oggi ha fatto differenziato e domattina lavorerà con il gruppo.Se la risposta sarà positiva proverà a calciare, a fare qualcosa di più forte e se andrà tutto bene potrà giocare".

 

Quanto è difficile affrontare il Liverpool? 

"Quando ti sembra di aver fatto tutto alla perfezione, questi calciatori ti mettono in difficoltà tirando fuori dal cilindro giocate importanti. Devi sempre essere al massimo, anche fuori dal campo, e cercare di anticiparli è fondamentale. Ma i miei calciatori hanno dimostrato cosa sanno fare, faranno innamorare di nuovo il 'Diego Armando Maradona'. Hanno una passione incredibile". 

 

Firmerebbe per un pareggio? 

"No. Vorrebbe dire andare a limitare quanto fatto in una grande partita. Torniamo in Champions e affrontiamo subito una squadra fortissima, daremo il massimo per fare una prestazione all'altezza. Non andiamo in campo per i complimenti, ma per provare a vincere".

 

Kvaratskhelia può dare ancora qualcosa in più?

"A Roma l'ho sostituito perché ormai è una cosa normale con le 5 sostituzioni. A me sembra in condizione perfetta e sono contento di lui come calciatore ma soprattutto come ragazzo".

 

Il "Maradona" sarà strapieno...

"Conosciamo bene la passione dei nostri tifosi e in questa partita si può fare anche un paragone tra il pubblico. Domani sera l'urlo 'The Champions' lo sentiranno fino ad Anfield. Il popolo napoletano farà capire quanto ama questa squadra e chi viene qui è obbligato a recepire questo messaggio d'affetto. Sarà bello tenere i polmoni carichi per respirare quando il Liverpool ci metterà in difficoltà".

 

Sarà un problema l'inesperienza in Champions dei suoi ragazzi?

"L'entusiasmo della mia squadra deve prevalere sulla preoccupazione di giocare questa competizione. Contro una corazzata contro il Liverpool dovremo essere bravi anche quando non saremo belli, dovremo accettare quando loro saranno più bravi di noi, ma dovremo mantenere inalterate le nostre qualità".

 

Domani sarà più importante la prestazione del risultato?

"Se non fai la prestazione è quasi impossibile fare risultato. Scenderemo in campo per fare una bella partita: dovremo rendere pulite le palle riconquistate. Il Liverpool appena perde palla ti salta addosso per farti prendere le distanze. Non si va in campo per i complimenti, ma per essere all'altezza della situazione".

 

Se fosse Klopp cosa temerebbe del Napoli?

"Prima di tutto sono onorato di sedere nella panchina accanto a lui perché è uno di quelli a cui fai riferimento quando vuoi descrivere una filosofia di gioco. Credo che abbia visto le nostre partite e abbia visto cosa facciamo bene. Sono molto felice di rivedere in campo Salah e Alisson perché sono stato fortunato e li ho potuti allenare. Voglio le loro maglie per inserirle nella mia collezione". 

Di Lorenzo: "Vogliamo dimostrare che possiamo competere in Champions"

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Con Luciano Spalletti era presente anche Giovanni Di Lorenzo, capitano del Napoli: "Voglia, convinzione e determinazione: serve questo per fare bene contro il Liverpool - esordisce il terzino destro. Questo è un momento importante per noi, anche perché affrontiamo una grande squadra. Vogliamo dimostrare che possiamo competere in questa competizione, non dobbiamo avere un atteggiamento reverenziale e farci schiacciare emotivamente". Di Lorenzo spende due parole su Kvaratskhelia, Insigne e Koulibaly: "Kvara? Gli ho scritto subito quando ha firmato con noi, è partito molto bene e spero possa ripetersi anche contro i Reds. Ho sentito sia Lorenzo che Kalidou, mi hanno fatto i complimenti per la fascia da capitano".