Tresoldi dopo Inter-Bruges: "Per me un po' un derby. Nazionale? Ho spiegato come la vedo"
il protagonistaL'attaccante del Bruges (tifoso milanista) si gode la tripletta europea all'Inter: "Sognavo una serata così, è qualcosa di indescrivibile - ha detto -. Per me era un pochino un derby". E sulla Nazionale ha aggiunto: "Ho parlato con la gente con cui dovevo parlare, Klopp, Mancini, le federazioni tedesca e italiana: ho spiegato come la vedo io, quindi vediamo"
INTER-BRUGES 3-4: HIGHLIGHTS - CLASSIFICA - PAGELLE
Una tripletta che non dimenticherà mai. Nicolò Tresoldi si gode la sua serata da re di San Siro e - tifoso milanista - mette al tappeto l'Inter nella seconda giornata di Champions. “È stata una serata pazzesca, fare tre gol e vincere a San Siro è qualcosa di indescrivibile, con tutta la mia famiglia qui e i miei amici. Ho sognato tante volte una serata così, fantastico - ha commentato il classe 2004 del Bruges ai microfoni di Sky Sport -. Ho ricevuto tanti messaggi prima della partita dai tifosi milanisti, che mi incitavano a far gol e vincere. Sono contento di aver vinto per il Bruges, per i tifosi e per tutto il calcio belga, per me era un pochino un derby… tanta roba. L’abbiamo preparata sapendo che l’Inter è la squadra più forte in Italia e tra le più forti al mondo, volevamo pressarli alti e non farli respirare, perché il blocco basso a loro piace, abbiamo sfruttato gli errori che potevano fare. Ci siamo anche divertiti, siamo una squadra giovane e il mister ci ha detto di non avere paura. Abbiamo avuto anche un po’ di fortuna, avevamo gamba libera e penso che soprattutto nel secondo tempo abbiamo fatto una partita veramente bella. Dal quarto gol si vede che stavamo meglio di loro.
"Italia o Germania? Ho spiegato come la vedo io, vedremo"
"Nazionale? Quella è un’altra roba grande - ha spiegato l'attaccante, un qualcosa di cui si sono dette tante cose, alcune magari non vere. Io so quello che ho detto, sono contento del percorso che sto facendo con la Germania e poi vedremo. Gioco col Bruges nel campionato belga, ci sono tanti attaccanti sia in Germania che in Italia che hanno già dimostrato tanto e sono molto più forti di me, spero che dopo stasera avrò più convinzione nei miei mezzi. Ho parlato con la gente con cui dovevo parlare, Klopp, Mancini, le federazioni tedesca e italiana: ho spiegato come la vedo io, quindi vediamo. Mi diverto anche con l’U21 tedesca, c’è un Europeo che vogliamo vincere, è un obiettivo che ho e poi si vedrà come andrà.
