Napoli-Bodo Glimt, Allegri: "Prendiamo gol troppo facilmente, ma ho fiducia verso tutti"
In diretta su Sky Sport Uno domani alle 21, terzo impegno di questa League Phase di Champions per il Napoli: avversari i norvegesi del Bodo/Glimt. "Ci sono state anche buone prestazioni fin qui, il problema è che prendiamo gol troppo facilmente - ha analizzato Allegri a Sky Sport alla vigilia -. Bisogna lavorare in silenzio per uscire dai momenti difficili. Se ho sentito il presidente? Sì, ma le parole non contano. Contano i risultati e quelli passano dal campo"
Vigilia di Champions per il Napoli che, martedì alle 21, affronterà il Bodo/Glimt nella terza giornata di Champions. A presentare la sfida ai microfoni di Sky Sport l'allenatore Massimiliano Allegri. Queste le sue dichiarazioni:
Come sta? Anche l'influenza in questo periodo non felicissimo...
"Speriamo che ci sia fine al peggio. Dopo la partita di sabato e l'influenza di ieri, credo che oggi si può andare solo che meglio"
È una settimana importante per ritrovare la giusta direzione: sente che questo gruppo può fare qualcosa di buono nei prossimi 180 minuti?
"Innanzitutto dobbiamo pensare a domani sera, c'è la Champions ed è una partita importante, soprattutto per muovere la classifica. Una vittoria ci darebbe un'iniezione di fiducia e poi sabato affronteremo la Roma che, in questo momento, sta facendo molto bene in campionato"
Sente il gruppo dalla sua parte?
"Se guardiamo le prestazioni ci sono state anche buone prestazioni, il problema è che prendiamo gol troppo facilmente. Ma lo sanno anche i ragazzi e quindi bisogna fare qualcosa di più. È normale che se vinci sei bravo e se perdi non lo sei, il calcio è questo, contano solo i risultati e in questo momento ci sono mancati, anche se per poco. Per cui bisogna mettere quel poco in più. Non bisogna andare in ansia, perché domani è una partita che dovremo affrontare con grande attenzione: loro hanno una squadra molto veloce in contropiede, che col blocco basso difende molto bene, ci vorrà molta pazienza, soprattutta molta tecnica e precisione nei passaggi"
Per necessità e per logica ha cambiato faccia più volte al Napoli. È terminato il tempo degli esperimenti o si continuerà su questa direzione?
"Non è che se uno non convince una partita, ha perso le sue qualità. C'è un altro problema che è un dato di fatto: abbiamo 9 partite in un mese e poi ne avremo altre 9 il mese dopo. Io credo che tutti i giocatori sono in grado di dare il loro contributo con le loro caratteristiche e qualità, in questo momento qualcuno sta facendo meno bene però magari tornerà a far meglio. C'è fiducia verso tutti perché non si può pensare di affrontare una stagione con soli 11 giocatori"
Ha sentito il presidente De Laurentiis? Come state affrontando questo momento?
"L'ho sentito anche stamattina. Io credo che le parole servono a poco, serve andare in campo e fare risultati. Il resto sono chiacchiere. Sabato abbiamo perso una partita prendendo un gol sull'unica volta che il Venezia ha superato la metà campo, magari potevamo avere una reazione diversa nella fase di riconquista della palla o percepire di più il pericolo e aiutare Rrahamani che era da solo. Questo non è successo e domani sicuramente avremo più attenzione"
Quando ha accettato il Napoli poteva preventivare un avvio così difficile o si aspettava un inizio più facile?
"Il calcio è bello perché imprevedibile. L'importante è gestire i momenti dell'imprevisto nel migliore dei modi, noi in alcuni momenti non l'abbiamo fatto. Non c'è niente di facile, c'è da lavorare e quando c'è un momento di difficoltà bisogna lavorare in silenzio e uscirne fuori. Non c'è nessuno che può tirarci fuori da questa mancanza di risultati. Il risultato ce lo dobbiamo andare a cercare e prendere con voglia, determinazione e convinzione".
"La società ha fatto le valutazioni sulla rosa, non si può cambiare ogni volta"
"Bisogna recuperare la condizione di alcuni giocatori che, per vari motivi, sono stati fuori e che non sono ancora al top della condizione - ha aggiunto Allegri in conferenza -. Rimproverarsi qualcosa? È questione di mettersi in discussione tutti i giorni e io l'ho sempre fatto. Mi dispiace che ci sono stati dei ragazzi criticati oltre modo, perché comunque fanno parte della rosa del Napoli e se sono stati scelti dal Napoli vuol dire che dovrebbero essere in condizione di giocare nel Napoli. Vanno difesi e aiutati, anche quando ci sono momenti più difficili, altrimenti ogni giorno bisogna buttarne a mare dieci. Siccome il mercato è chiuso, non è che ogni giorno si possono cambiare dieci giocatori. La società ha fatto le valutazioni sulla rosa e non è perchè uno in questo momento ha un periodo di difficoltà bisogna buttarlo a mare, è il momento in cui deve rialzare la testa e dimostrare che può stare nel Napoli". Infine una battuta sul possibile schieramento in campo: "La differenza tra la difesa a 3 o a 4 è solo l'esterno a destra: se ci gioca Di Lorenzo è più difensivo, mentre Politano o Lang o Giovane sono più offensivi, quindi non è questione di difesa a 3 o a 4".
