Champions, Europa League e Conference: i risultati delle rivali italiane nel weekend
le avversarie
Introduzione
Comincia oggi la tre giorni di coppe europee per le squadre italiane, con tutte trasferte in Champions; la Roma affronta uno United in piena crisi, l'Inter è ospite dell'imbattuto Feyenoord, il Napoli gioca col Porto di Farioli (perfetto in patria) e il Como a Lens. Momenti altalenanti per Ferencvaros e Az, avversari di Milan e Juve in Europa League, mentre l'Atalanta se la vedrà con i kazaki del Kairat Almaty che hanno appena chiuso il loro campionato. Ecco come stanno avversarie delle nostre squadre
Quello che devi sapere
Manchester United in crisi totale (vs Roma)
Difficile non usare la parola 'crisi' per spiegare o provare a ridurre la portata di quello che è il momento attuale dei Red Devils, rivali della Roma in Europa. L'ultima vittoria risale al 10 settembre, proprio in Champions, nella giornata inaugurale conclusa col poker ai danni degli azeri del Sabah (matricole della competizione), mentre in campionato bisogna tornare al 5-2 sull'Ipswich del 30 agosto, in quello che resta l'unico successo in Premier in 9 giornate. Nelle ultime 9, invece, tra campionato e coppe sono arrivate la miseria di tre pareggi e sei sconfitte, di cui le ultime tre consecutive. Nello scorso weekend il ko è arrivato sul campo del Chelsea e il terzultimo posto in compagnia del Crystal Palace colloca Michael Carrick appeso a un filo: la sfida contro i giallorossi e quella successiva contro l'Aston Villa potrebbero segnare il suo destino. E anche il futuro in Champions appare tutt'altro che scontato, dopo le due battute d'arresto rimediate contro Atletico Madrid e Como nei turni precedenti.
Feyenoord al comando dell'Eredivisie (vs Inter)
Se da una parte c'è una squadra in pieno declino, c'è chi invece è pronto a sfidare un'italiana, l'Inter, da capolista del suo campionato. La squadra di Van Bronckhorst guida l'Eredivisie da imbattuta con 25 punti in 11 giornate, uno in più dell'Ajax e due in più di Psv e Twente, ma è reduce da due pareggi consecutivi (contro il Psv e nell'ultima contro la rivelazione Fortuna Sittard) e le statistiche non mentono sulle caratteristiche del club di Rotterdam: segna tantissimo - sono 3 i gol fatti di media a partita - ma la difesa non è così solida, come dimostrano i soli 4 clean sheet totalizzati in Olanda. E in Champions? Dopo la batosta iniziale (5-1 subito a Barcellona) e la vittoria sul Como (in un De Kuip che rappresenta un altro dei punti di forza del Feyenoord), nell'ultima giornata è arrivata la sconfitta per 1-0 contro il Betis.
Porto impeccabile (vs Napoli)
Non solo guida la classifica in patria, ma finora ha fatto un percorso perfetto. 10 vittorie su 10 per gli uomini allenati da Francesco Farioli (avversari del Napoli), compreso l'ultimo dominante 4-0 sull'Estoril, e un vantaggio che rischia già di diventare difficile da colmare per le rivali. Un processo di continuità dopo la vittoria del campionato nello scorso anno (con 88 punti!), ma la musica cambia totalmente quando risuona quella della Champions League, dove i portoghesi hanno incassato solo sconfitte fin qui. Prima lo 0-2 casalingo contro il Manchester City, poi il 3-2 a Siviglia col Betis e infine l'1-0 col Psv: contro la squadra di Allegri rappresenta già una sorta di spartiacque per evitare di abbandonare i sogni europei con troppo anticipo.
Lens a corrente alternata (vs Como)
Eppure la stagione era iniziata nel migliore dei modi, con la conquista della Supercoppa di Francia - la prima della sua storia - grazie all'1-0 contro il Psg. Poi da lì è mancata la continuità ai giallorossi di Francia, attesi dal match allo Stade Bollaert-Delelis contro il Como, tanto da arrivare alla decisione di esonerare il nuovo allenatore Toppmoller dopo appena quattro giornate e sostituirlo con Yannick Cahuzac: le cose sono un po' migliorate, con tre successi consecutivi, ma nell'ultima giornata sono caduti sul campo del Lille, perdendo col punteggio di 1-0. In Ligue 1 sono piazzati ora a metà classifica, ma con la zona Europa pienamente alla portata. Illusorio era stato, poi, anche il debutto in Champions, con la vittoria esterna a Praga per 3-2 contro la Slavia, seguito tuttavia dai due ko contro Sporting e Bruges.
Ferencvaros brilla in Europa (vs Milan)
Costretti a cedere lo scettro in patria dopo sette titoli di fila, per gli ungheresi del Ferencvaros - avversari del Milan - non sembra ancora arrivato il momento di tornare a fare da padroni. In classifica sono terzi, a -2 dalla vetta occupata dal Gyor campione in carica, ma gli ultimi segnali appaiono incoraggianti: due vittorie nelle ultime due (erano state tre nelle prime 8 giornate di campionato) per la formazione di Borbely, nominato in estate nuovo allenatore, e squadra più equilibrata sia in termini offensivi che difensivi. È stata, invece, finora impeccabile in Europa League, dove ha conquistato un filotto di successi: avventura cominciata col 3-1 di Glasgow contro il Celtic e poi proseguita con altre due vittorie interne contro Plzen e Torreense. Un avversario, dunque, da non sottovalutare per i rossoneri.
Az Alkmaar in black out (vs Juventus)
L'inizio di stagione aveva fatto sognare i fasti di quasi 20 anni fa, quando l'Az (che ospiterà la Juventus in Europa League) vinse il suo secondo e ultimo campionato: sei vittorie e un pari nelle prime sette e un primo posto provvisorio in Eredivisie. Da allora, tuttavia, la squadra è andata in calando ed è riuscita a raccogliere un solo punto nelle successive quattro giornate, scivolando all'attuale quinta posizione in classifica ed evidenziando in particolare una certa difficoltà in zona gol (due sole reti realizzate negli ultimi 360 minuti). Procede al contrario, invece, il cammino europeo: la squadra di Alkmaar aveva cominciato perdendo sul campo del Sunderland, ma ha saputo riscattarsi con due successi contro Hapoel Beer Sheva e Ararat-Armenia. Da considerare, comunque, il valore dell'Afas Stadion, dove solo l'Ajax nell'ultimo weekend è riuscito a strappare i tre punti.
Kairat Almaty vice-campioni kazaki (vs Atalanta)
Sì, perché il campionato in Kazakistan è terminato proprio nello scorso weekend e il club di Almaty si è dovuto 'accontentare' del secondo posto, a -3 dai vincitori dell'Ordabasy: due punti raccolti nelle ultime due, in un finale di stagione clamoroso dove anche i neo-campioni hanno chiuso con un pareggio e una sconfitta ma riuscendo comunque a mantenere la vetta. E per il Kairat c'è stato nel frattempo anche un cambio in panchina: via Urazbakhtin, al suo posto ad interim l'allenatore della primavera Zhora Arutyunyan che sarà in panchina nel match contro l'Atalanta in Conference League. Competizione dove i kazaki hanno cominciato con un pari a Riga, perdendo poi la successiva partita 5-1 contro il Panathinaikos.