Atalanta-Hapoel Tel Aviv, Sarri: "Siamo una squadra in costruzione, ma ce la giocheremo"
Conference LeagueQualificazione alla Conference League da centrare il prossimo 27 agosto in Ungheria per i nerazzurri, fermati sullo 0-0 nell'andata del playoff. Un pareggio analizzato da Maurizio Sarri: "Loro fisicamente sono più avanti di noi, sapevo sarebbe stato difficile. Ci manca un po' di fluidità: siamo pensanti e non ancora dentro i meccanismi, ma ci sono anche gli aspetti positivi dei quali sono contento"
ATALANTA-HAPOEL TEL AVIV 0-0: HIGHLIGHTS - PAGELLE - RISULTATI
La nuova Atalanta inizia con un pareggio. Termina 0-0 nella prima gara ufficiale dei nerazzurri, che impattano a Bergamo contro l'Hapoel Tel Aviv nell'andata del playoff di Conference League. Un risultato che rimanda il discorso qualificazione al prossimo 27 settembre in Ungheria dove, in campo neutro, la Dea inseguirà l'accesso alla League Phase. Una partita analizzata così da Maurizio Sarri: "Loro dal punto di vista fisico mi hanno dato la netta sensazione di essere più avanti di noi. Forse l’ultimo quarto d’ora hanno pagato qualcosa, ma a livello di dinamismo erano su altissimi livelli. Mi aspettavo una partita difficile. In questo momento ci manca un po’ di fluidità: siamo pensanti, non ancora dentro i meccanismi. Ogni volta che riceviamo il pallone pensiamo a tante cose e questo ci rallenta la manovra. Ma ci sono anche aspetti positivi: la squadra è ordinata e non prende gol da tre partite. Dovremo andare là a giocarcela. Per me era chiaro, sapevo che sarebbe stato complicato ma io ci metto dentro anche tanti aspetti positivi. Ci è mancato qualcosa negli ultimi 20 metri, si poteva fare qualcosa di più ma siamo una squadra in costruzione che ha avuto nove giocatori al Mondiale e quattro infortunati. Per alcuni aspetti sono contento, dobbiamo migliorare su tanti altri".
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"La speranza è di migliorare l'Atalanta nel lavoro"
In vista del ritorno Sarri ha aggiunto: "Vedremo in che condizioni saremo domenica, prendiamo una partita alla volta. Ora c'è il campionato e poi ancora questo avversario. Vedo che la squadra cerca di fare ciò che le viene chiesto, ancora ha grande difficoltà ma si parte da un presupposto positivo. La condizione atletica? In questo momento non possiamo caricare fisicamente, prepareremo le partite ma senza grande spazio alla preparazione fisica". E sul futuro della sua squadra: "La speranza è di migliorare l’Atalanta nel lavoro. Abbiamo degli assenti, qualcosa andrà fatto sul mercato. Siamo in costruzione e dire dove può arrivare l’Atalanta è riduttivo: non ci sono gli elementi per arrivare a questa classificazione. È chiaro che avere giocatori abituati alla difesa a quattro facilita le cose, ma Salvini e Kossounou stanno facendo bene come ha fatto Kristensen in allenamento. Vediamo intanto di far crescere questi".
