Napoli-Inter di Coppa Italia rinviata per il coronavirus

Coppa Italia
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Dopo Juventus-Milan, anche l'altra semifinale di Coppa Italia in programma giovedì sera allo stadio San Paolo non si giocherà ed è stata rinviata a data da destinarsi. Intanto si attendono le nuove misure del Governo: possibile mese di stop a porte chiuse anche per le manifestazioni sportive

CORONAVIRUS, GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA

Dopo Juventus-Milan, anche Napoli-Inter, l’altra semifinale di ritorno di Coppa Italia, è stata rinviata a causa dell'emergenza coronavirus. La partita era in programma domani sera allo stadio San Paolo e, come nel caso di Juve-Milan, slitta a data da destinarsi. "Ci adegueremo a quello che decidono", erano state le parole di Beppe Marotta, amministratore delegato dell'Inter, prima della decisione ufficiale da parte del Prefetto del capoluogo campano.

Attesa per le nuove misure del Governo

Ulteriori misure del Governo, attraverso un nuovo decreto, potrebbero arrivare nelle prossime ore per fronteggiare l'emergenza COVID-19. Su indicazione del comitato scientifico, infatti, si va verso lo stop di un mese degli eventi a porte aperte, manifestazioni sportive comprese.

La situazione tra Serie A e Coppa Italia

Così, alle 6 gare rinviate lo scorso weekend in Serie A, si aggiungono dunque le 2 di Coppa Italia. In attesa delle nuove decisioni del Governo, la Serie A potrebbe recuperare la 26^ giornata nel prossimo weekend, nonostante la lettera dell'Inter alla Lega ("Si giochi prima la sfida con la Samp, poi con la Juve"). E' in corso a Roma alla sede del CONI un Consiglio di Lega della Serie A per valutare il da farsi. 

Champions ed Europa League

Il ministro della salute spagnola ha chiesto che Valencia-Atalanta e Getafe-Inter si giochino a porte chiuse. L'UEFA deve confermare l'ufficialità della decisione. Secondo la stampa spagnola, inoltre, anche Siviglia-Roma e Barcellona-Napoli potrebbero essere disputate senza pubblico.

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