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Lukaku salta Inter-Juve di Coppa Italia, respinto ricorso sulla squalifica

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"La vittima diventa unico colpevole", così l'Inter ha commentato in una nota il ricorso respinto contro la squalifica di Lukaku. Il belga aveva ricevuto una doppia ammonizione nella semifinale d'andata di Coppa Italia con la Juve. Il secondo cartellino era scaturito dall'esultanza dopo il gol (su rigore) dell'1-1: indice davanti alla bocca e mano destra a simulare il saluto militare. L'arbitro aveva giudicato questo gesto provocatorio. L'attaccante salterà la sfida di ritorno, in programma a San Siro il 26 aprile

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La Corte sportiva d’Appello della Figc ha respinto il ricorso dell’Inter per la squalifica di un turno comminata all'attaccante nerazzurro Romelu Lukaku in seguito all’espulsione (per doppia ammonizione) contro la Juventus nell’andata della semifinale di Coppa Italia. Il giocatore salterà la semifinale di ritorno contro i bianconeri, in programma il prossimo 26 aprile a San Siro. 

Il comunicato dell'Inter: "La vittima diventa l'unico colpevole"

Il club ha successivamente pubblicato una nota in cui ha sottolineato e rinnovato "la vicinanza e il sostegno al proprio calciatore e manifesta il grande dispiacere nel prendere atto che la vittima è diventata l'unico colpevole".

Cosa era successo nel finale di Juve-Inter e il ricorso

Grande bagarre nei minuti finali della semifinale d'andata di Coppa Italia Juventus-Inter, giocata lo scorso 4 aprile allo Stadium: con i nerazzurri sotto 1-0, Massa fischia un rigore per l’Inter, che al 94’ Lukaku trasforma tra i fischi e cori razzisti di alcuni supporter bianconeri. L’attaccante dell’Inter festeggia poi con saluto militare e indice sulla bocca, un’esultanza che aveva già proposto in nazionale, gesto giudicato dall'arbitro provocatorio: doppio giallo (il primo lo aveva preso per una brutta entrata su Gatti) e conseguente espulsione. Il 16 aprile l'Inter aveva deciso di presentare ricorso contro l'espulsione - e quindi la squalifica - dell'attaccante belga.

Roc Nation: “Conferma squalifica è preoccupante”

Sull’argomento da registrare anche la netta presa di posizione di Roc Nation, l’agenzia che cura gli interessi dell’attaccante belga. Attraverso il suo presidente Michael Yormark, Roc Nation si è espressa chiaramente a proposito: “È preoccupante sentire che la Corte Nazionale d’Appello della Figc abbia confermato la squalifica di Romelu Lukaku. Tutto questo dimostra che serve fare di più, da parte di tutte le componenti del mondo del calcio, per proteggere i giocatori sul campo. Questo accresce ancora il nostro desiderio di cambiamento. Roc Nation non arretrerà su questa battaglia. Continueremo a sfidare le autorità su ogni fronte. Ora basta”.