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Cuadrado espulso con la Juve (e contro l'Inter), ma squalificato in nerazzurro

Coppa Italia

Il colombiano era stato protagonista di due battibecchi al termine della semifinale di andata di Coppa Italia proprio tra Juve e Inter. Prima con Lukaku, poi con Handanovic. Deve ancora scontare due turni e lo farà con la maglia dei nerazzurri

CUADRADO-INTER, FISSATE LE VISITE MEDICHE

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È stato espulso con la maglia della Juve, in una partita contro l'Inter, ma sconterà la squalifica con la maglia dell'Inter. È il curioso intreccio che vede protagonista Juan Cuadrado. E se un passaggio diretto da una sponda all'altra del derby d'Italia non è certo un inedito, lo è di più la carambola regolamentare che vede protagonista il colombiano. Partiamo dal recap di quanto accaduto: 4 aprile 2023, semifinale di andata dell'ultima Coppa Italia tra Juventus e Inter. La partita finisce 1-1, e finisce nel caos. Il rigore di Lukaku del pari arriva nel recupero, da lì la sua esultanza (classica) col dito alla bocca, vista come provocatoria, il secondo giallo e il rosso per Rom. Anche lui decisamente al centro di recentissimi intrecci di mercato bianconerazzurri.

Tre turni di squalifica (due ancora da scontare)

E Cuadrado? Dopo l'espulsione fu protagonista di un primo battibecco proprio con Lukaku, poco prima che il belga uscisse dal campo. Spintone di uno, spintone dell'altro: Massa vede tutto e ammonisce Cuadrado, che era diffidato e avrebbe comunque saltato il ritorno. Ma non finisce qui. Perché, poco dopo la fine della partita, si scatena il parapiglia, atto secondo. Questa volta i protagonisti sono Handanovic e, sempre lui, Cuadrado. Con annesso cartellino rosso a entrambi. Nel comunicato del Giudice Sportivo si leggerà "Tre turni di squalifica per Juan Cuadrado perché, a seguito di un diverbio con un calciatore della squadra avversaria (Handanovic, ndr), lo strattonava vigorosamente cingendogli le mani al collo e indirizzandogli un pugno al volto (atto, quest'ultimo, rilevato dai collaboratori della Procura federale)". Dunque un turno di stop per l'ammonizione in diffida (già scontato nella semifinale di ritorno) e due per il rosso a match concluso. Cioè le prime due partite che giocherà con la sua nuova maglia, quella dell'Inter, nella prossima Coppa Italia. È sempre derby d'Italia.