Atalanta-Lazio, Sarri: "Finale che dà gusto. Motta ha margini per migliorare ancora"
lazioL'allenatore della Lazio commenta il successo ai rigori contro l'Atalanta che vale l'accesso alla finale di Coppa Italia contro l'Inter: "Abbiamo fatto un grande percorso e ci siamo meritati questa finale in una stagione dura e complicata". Su Motta: "Ha margini di miglioramento, deve avere nella testa l'idea di voler crescere ancora". Sui tifosi: "Spero ci siano in finale, sarei felicissimo"
Provato ma felice, Maurizio Sarri, al termine della sfida lunghissima vinta ai rigori 3-2 contro l'Atalanta e che vale l'accesso alla finale di Coppa Italia contro l'Inter: "La partita stasera era complicatissima contro una squadra forte in uno stadio difficilissimo - dice a Sportmediaset - I ragazzi si sono meritati questa finale, abbiamo fatto un grande percorso in una stagione dura, difficile e complicata e siamo riusciti a prenderci questa soddisfazione". Quale step di miglioramento ha questa squadra? "Vorrei che risolvessimo un problema che abbiamo da tutta la stagione, fare gol, la squadra è diventata solida ma non abbiamo grande facilità a fare gol".
"Motta ha margini, i tifosi? Se venissero in finale sarei felicissimo"
Inevitabile parlare di Edoardo Motta, quattro rigori parati: "Motta è un ragazzo che ha dei numeri impressionanti sui rigori, ne ha parati 5 su 6 in Serie A, ha delle prospettive e ha margine soprattutto con i piedi - spiega Sarri - Oggi siamo usciti molto sul lungo quando di solito giochiamo nel corto, ha margini, è un prospetto interessante ma deve avere nella testa di voler migliorare ancora". La finale si giocherà sì in campo neutro, ma all'Olimpico, con i tifosi della Lazio presenti?: "Ho sempre detto che porto grande rispetto per le scelte delle persone e dunque anche per i nostri tifosi, detto questo se venissero alla finale io e la squadra saremmo non contenti ma di più. Ieri sono venuti all’aeroporto a incoraggiarci, se dovessero venire sarei l’allenatore più felice del mondo". A fine gara uno sguardo alla tribuna: "In tribuna c’era un mio amico che solitamente porta fortuna e da ieri mi dice che avremmo passato il turno e con lo sguardo cercavo lui"
"Percassi? C'era anche il fallo di mano di Scalvini"
In conferenza stampa Sarri è tornato su concetti di 'partita che valeva una stagione': "Una partita non fa una stagione, ma ci permette di fare una finale. Mi devo basare un percorso di tanti mesi - dice - Se ho parlato di futuro con Lotito? No, non abbiamo ancora parlato di futuro oggi". Percassi si è lamentato sugli arbitri: "Uno è un fuorigioco oggettivo, l'altro posso dire che non era fallo a Cremona così come non era questo. Su Gila c'è stata la ribattuta e da regolamento era giusto non dare rigore. Invece la mano di Scalvini c'era eccome, allora mi dovrei lamentare anche io per questo". Una Lazio diversa dalle squadre abitualmente allenate da Sarri: "Sicuramente è tra le più grintose che io abbia mai allenato. Oggi la Lazio ha giocato una partita da gruppo vero, e in Coppa Italia abbiamo battuto avversari come Bologna e Milan che l'anno scorso erano in finale".
