Lazio-Inter, Sarri: "Derby domenica? Io non vengo, giocano loro"
lazioL'allenatore della Lazio commenta la sconfitta contro l'Inter nella finale di Coppa Italia, e non solo: "Abbiamo fatto tutto da soli, poi è diventata difficile ma la squadra non è stata remissiva". Sulla querelle circa la data e l'ora del derby: "Domenica alle 12.30 giocano loro, se fossi il presidente non presenterei la squadra". Sul futuro: "Ora non mi importa"
LAZIO-INTER 0-2 - FOTO. IL FILM DELLA FINALE - PAGELLE - ALBO D'ORO
C'è inevitabilmente grande amarezza nelle parole di Maurizio Sarri per la finale di Coppa Italia persa contro l'Inter: "Avevamo preparato la partita abbassando il livello della pressione del primo tempo perché nella ripresa perdono qualcosa di aggressività - spiega a Mediaset - Primo tempo molto ordinato, ma abbiamo fatto tutto da soli, la partita è diventata difficile, un paio di palle gol per riaprirla ma non ci siamo riusciti. La partita poteva prendere una piega diversa, pur sapendo che tecnicamente loro sono più forti".
"Derby? Fossi il presidente non porterei la squadra"
Mettendo per un attimo in stand-by i temi della partita, l'altro tema che tiene banco è la data e l'orario del derby: "La sensazione è che lunedì vengo, domenica alle 12.30 non vengo, a quell'ora giocano loro - spiega - Il casino viene da una serie di errori fatti dalla Lega. Il Prefetto è stato chiaro, speriamo che sia quella la data. Se fossi il presidente non presenterei neanche la squadra, tanto prendiamo un punto di penalizzazione. Ci sono cinque squadre che si giocano la Champions, che vale 80 milioni, e si gioca alle 12.30? Questo non è calcio".
"Del mio futuro adesso mi interessa poco"
Tornando alla partita: "Rovella dall'inizio? Pensando a una partita lunga no, Rovella è stato fermo quasi tutto l'anno. Speravo nei 120 minuti, poi Patric a fine primo tempo aveva anche un indurimento al polpaccio - spiega ancora - La squadra non è stata remissiva, abbiamo scelto di non prenderli alti. Se subisci una palla su corner e consegni una palla all'avversario, quello ha poco di tattico. Secondo tempo più a viso aperto". Rispetto al futuro: "Del mio futuro stasera me ne importa zero, è in discussione da entrambe le parti. Mi dispiace per i ragazzi, ho visto un'stato d'animo difficile. Mi dispiace per il pubblico, stasera è stato numeroso. Grande percorso, ma stasera con un po' di complicità nostra loro hanno vinto meritatamente".
