27 luglio 2017

Milan, Montella sicuro: "Non mi potevo aspettare di più"

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L'allenatore rossonero dopo l'1-0 al Craiova: "Risultato ottimo, ma non ci lascia tranquilli per il ritorno. La difesa a 3? Non so come giocheremo, la mia idea è avere un modulo di riferimento e un altro alternativo". Su Donnarumma e Silva: "Gigio l'ho ritrovato uguale, è stato decisivo. Diamo tempo ad André"

Da Ricardo Kakà a Ricardo Rodriguez: 1.234 giorni dopo il Milan torna a segnare e a vincere in Europa. 1-0 contro il Craiova di Devis Mangia nell’andata del terzo turno preliminare di Europa League, dopo una gara in cui i rossoneri hanno a tratti fatto i conti con una forma fisica non perfetta. A deciderla il gol su punizione dell’ex esterno del Wolfsburg: “Oggi non mi potevo aspettare di più”, ha commentato Vincenzo Montella a fine gara. “Il Craiova ci ha messo in difficoltà sul piano fisico, sono più avanti di noi nella preparazione. Abbiamo avuto una manovra un po' lenta. Mi è piaciuto il modo in cui la squadra si è approcciata alla sofferenza. Risultato ottimo, ma non ci lascia tranquilli per la partita di ritorno. Saremo più avanti sul piano fisico, ma anche tecnico".

"La difesa a 3? Non so come giocheremo"

Sulle tante assenze, Montella ha detto: "Si sta inserendo qualche calciatore nuovo. Ci sarà tempo e modo per costruire. Il mio compito è quello di portare avanti più giocatori possibili. La difesa a 3? Non so come giocheremo, ma Bonucci ha vinto campionati con la difesa a tre ed è arrivato in finale di Champions con la difesa a 4. Può giocare in entrambi i moduli. Ci siamo messi a tre perchè volevo un palleggio migliore. Ma ce lo si poteva aspettare a questo punto della condizione. Siamo stati un po' scolastici, però è anche vero che non avevamo calciatori per giocare tra le linee. Loro erano molto corti tra i reparti. Avevamo calciatori per fare male alle spalle dei difensori ma non dei centrocampisti”.

"Donnarumma l'abbiamo trovato come ci aveva lasciato"

L’allenatore rossonero ha continuato parlando ancora dei possibili moduli nel corso della stagione: "Avendo tanti giocatori nuovi è difficile insegnare anche solo un modulo in brevissimo tempo, figuriamoci farsi capire per più di uno. La mia idea in testa è avere un modulo in testa di riferimento e un altro alternativo. Ora stiamo portando avanti il 4-3-3 con delle varianti, ma talvolta possiamo costruire anche a tre. Alcuni calciatori non si sono ancora allenati con la squadra, anche se la società ha fatto dei miracoli per mettermi a disposizione così tanti calciatori a luglio”. Su Donnarumma: ”Una parata importantissima, l'abbiamo trovato come l'avevamo lasciato. Doppio merito a lui, perchè l'ha fatta in un momento decisivo della partita”. In chiusura un commento su André Silva: “È un ragazzo del 1995 arrivato da pochissimo. Diamogli tempo, si intravedono spunti da campione, quale sicuramente diventerà".

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