Dopo la vittoria in Norvegia l'allenatore del Bologna scherza a Sky: "Speriamo di espugnare il Dall'Ara al ritorno, visto che sembra ci sia una maledizione quando giochiamo in casa". Poi elogi per Castro: "Ha una fame unica, parla sempre di calcio"
BRANN-BOLOGNA 0-1: HIGHLIGHTS - PAGELLE
Cuore, attenzione, sacrificio e un gol, quello di Castro: il Bologna fa così suo il primo “round” dei playoff di Europa League, in Norvegia. E in vista del ritorno al Dall’Ara (il 26 febbraio) è sicuramente un bel vantaggio. “Ora, concedetemi la battuta, speriamo di espugnare il Dall’Ara al ritorno”, scherza Vincenzo Italiano a Sky al termine del match, “perché ogni volta che giochiamo in casa abbiamo una maledizione”. “Oggi ci siamo adattati al campo, meno male che ieri siamo venuti a controllarlo un po’: non potevamo fare di più nel senso che non volevamo correre rischi e pericoli gratuiti, siamo riusciti a vincerla e portarla a casa, e ora siamo in vantaggio di un gol”, continua. “Abbiamo ridato un po’ di entusiasmo al gruppo con le ultime due vittorie. Ora mi auguro che entrare in campo con l’approccio giusto diventi un’abitudine. Sto vedendo anche grande attenzione dietro, ultimamente concediamo poco e questo ci sta portando i risultati. Dobbiamo continuare così, saranno due mesi in cui dobbiamo tenere questa spina attaccata”.
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"Il segreto di Castro? Parla sempre di calcio"
L’allenatore del Bologna elogia poi Castro, autore del gol vittoria: “Lui ha una caratteristica troppo importante per questo sport: ha fame. Ogni giorno, in allenamento, in aereo, in autogrill, sul pullman… è sempre lì che parla di calcio. È un piacere avere ragazzi come lui, così giovani e così affamati e vogliosi di dare una mano alla squadra. Sono contento, sta iniziando a farlo con continuità e di questo sono felicissimo. È un ragazzo con un’educazione fuori dal normale, un uomo squadra. Oggi ha fatto un gran gol alla prima palla, ma ripeto, ha questa caratteristica straordinaria di voler crescere ogni giorno e questa per lui è un’arma in più”.
