Bologna-Brann, Italiano: "Perdiamo Miranda, Heggem è a mezzo servizio"
bolognaIl Bologna ospita il Brann per il ritorno dei playoff di Europa League (giovedì 26 febbraio alle 21 LIVE su Sky Sport Uno e in streaming su NOW). Italiano è intervenuto su Sky alla vigilia del match: "Siamo in vantaggio di un gol, ma dovremo farci trovare pronti contro una squadra organizzata. Teniamo molto a superare il turno e andare avanti in Europa. Perdiamo Miranda per infortunio, Heggem è a mezzo servizio"
Vigilia di Europa League per il Bologna, che giovedì alle 21 (LIVE su Sky Sport Uno, Sky Sport 252 e su NOW) ospiterà il Brann per il ritorno dei playoff dopo la vittoria per 0-1 all'andata. Vincenzo Italiano è intervenuto su Sky Sport per presentare il match.
Che lezione stiamo imparando da questo calcio norvegese?
"Impariamo che vanno rispettati al massimo, che è un calcio che sta crescendo, vedi i club, la nazionale e i calciatori di grande qualità che ci sono in giro per l'Europa. Sì siamo in vantaggio di un gol, siamo riusciti nella gara di andata a fare bene però bisogna confermarlo domani contro una squadra organizzata, che ha qualità, che sa stare in campo e che sono convinto cercherà di metterci in difficoltà per recuperare questo svantaggio. Dobbiamo farci trovare pronti a controbattere, sperando di creare per fargli gol".
Questo Bologna è cambiato, gli accorgimenti che hai portato funzionano. Gli avversari tirano meno in porta, qualcosa funziona meglio...
"E' cresciuta un po' l'attenzione, la voglia di concedere meno, la grande attenzione nel non possesso che riguarda tutti, per primi gli attaccanti, ed è cresciuta questa solidità. Nei momenti di difficoltà bisogna trovare le soluzioni, ne abbiamo parlato con i ragazzi per cercare di mettere a posto qualcosa. La produzione è rimasta uguale, riusciamo ad arrivare nell'area avversaria ma abbiamo tolto qualche pallone pericoloso di troppo nel momento in cui andavamo ad attaccare. Un atteggiamento giusto, corretto, percezione del pericolo e questo ci ha permesso di vincere le ultime partite".
Battere il Brann e superare il turno che vorrebbe dire nel prosieguo della stagione?
"Teniamo tantissimo a superare questo playoff e andare avanti in Europa. Sappiamo che se dovessimo superare questo scoglio inizierà un cammino in cui potremmo affrontare squadre di grandissimo blasone. Concentriamoci su domani perché sappiamo a cosa andiamo incontro. Poi abbiamo anche il campionato, in cui siamo riusciti a fare due vittorie consecutive, sei punti importanti per la nostra classifica. Abbiamo riniziato a correre e credo sia cresciuta anche un po' di autostima nei ragazzi".
Un problema per Miranda che sarà 3 settimane fuori, Heggem ritorna ma va in panchina. C'è questa coppia di fatto che funziona, Castro-Bernardeschi. Sembrano inseparabili nel produrre azioni pericolose, si può ripartire da questo discorso?
"Ho sempre detto che le partite te le fanno vincere i giocatori di qualità. Nelle ultime Castro ha tirato fuori delle giocate decisive. Berna finalmente con il rigore da subentrato è stato decisivo. Lì davanti, se si vogliono vincere le partite, bisogna accendere i ragazzi con talento e nell'ultimo periodo lo stiamo facendo. Chiaro che stiamo giocando ogni 3 giorni, la fatica si fa sentire, perdi pezzi per strada come Miranda che stava crescendo. Heggem è a mezzo servizio, speriamo di non averne bisogno ma abbiamo anche altri a disposizione".
Considerando la stagione particolare del Bologna, le chiedo: Italiano al termine della stagione sarà contento se... ?
"L'obiettivo iniziale era arrivare a marzo/aprile ed essere ancora in lotta per più competizioni. La Coppa Italia purtroppo l'abbiamo persa ma abbiamo ancora l'Europa League. Questo è il primo obiettivo. In campionato eravamo partiti fortissimo, poi abbiamo avuto una flessione ma ancora mancano 12 partite, vediamo dove arriveremo. Tutto è ancora in essere, se dovessimo concentrare questa crescita può succedere di tutto".
Tornerei sul saluto con Zaniolo al termine della scorsa partita...
"Mi era dispiaciuto perché pensavo non fosse successo niente, invece aveva il naso sanguinante e si era fatto male. Volevo dirgli che i calciatori del Bologna non sono cattivi e maliziosi, è successo per caso. E poi ho grossa stima del calciatore perché è forte e di qualità, è un patrimonio del calcio italiano per quello che può ancora dare. E' venuto fuori bene dagli infortuni che ha avuto, sono sempre pesanti. La mia stima e quello che può essere una parola di conforto per un ragazzo che secondo me le qualità che ha le può ancora mostrare".
"Non dobbiamo sottovalutare nulla e sfruttare il Dall'Ara"
Italiano è intervenuto anche in conferenza: "Il calcio norvegese è in grande crescita e lo dimostra anche il cammino intrapreso dalla loro nazionale. Noi siamo in vantaggio di un gol, parlando di percentuali direi 51% noi e 49% loro. Non dobbiamo sottovalutare nulla e sfruttare il nostro stadio. Il Brann è una squadra tattica e organizzata, dovremo affrontarla con la massima attenzione". Poi Italiano parla dei singoli: "Heggem non è al 100%, può giocare all'occorrenza ma speriamo di no. Miranda lo perdiamo per 3 settimane. Lykogiannis sta iniziando a intensificare il lavoro, presto lo avremo in squadra. Dobbiamo adattare qualcuno a sinistra, uno tra Zortea e Joao Mario. Nessuno si è dimenticato Odgaard: aveva giocato dall'inizio con Lazio e Milan, nelle ultime gare c'è stato bisogno di altro e non ha giocato. Ma è dentro il progetto e abbiamo fiducia in lui. Helland lo sfrutteremo in campionato, è un patrimonio del Bologna. Castro o Dallinga dall'inizio? Vedremo domani, chiunque giocherà dovrà cercare di trascinarci. C'è molto margine per rivedere Bernardeschi a livelli alti. Lui è un animale, l'infortunio lo ha rallentato ma sta tornando".
