L'allenatore bianconero alla vigilia a Sky: "Celta avversario forte ed esperto, dovremo essere attenti e individuare i momenti che possono fare la differenza". Poi conferma il possibile turnover: "Se avranno spazio Gatti, Koopmeiners, Cambiaso e Woltemade? C'è molta verità in questi nomi…" dice sorridendo. La partita è live giovedì 15 ottobre alle ore 21 su Sky Sport Calcio e in streaming su NOW
Vigilia di Europa League in casa Juventus, impegnata in trasferta contro il Celta Vigo giovedì 15 ottobre alle ore 21 (diretta su Sky Sport Calcio e in streaming su NOW). L'allenatore bianconero Luciano Spalletti ha presentato così il match nell'intervista a Sky.
Si riparte da quel che ha detto post Cagliari, cioè che serve andarsi a prendere la vittoria e non aspettare che arrivi?
"Ci sono momenti dentro la partita dove ti viene concessa la possibilità di cambiare tutto, è lì che dobbiamo essere puntuali all'appuntamento. Dobbiamo essere velenosi. E concretizzare il lavoro della squadra ben fatto per quasi tutta la partita".
C'è un'analogia rispetto alla prima di coppa dove arrivavate da una delusione?
"Lo vedremo. Sicuramente il Celta è un avversario difficile; sono esperti, coprono bene il campo, sono ordinati nelle due fasi. Dovremo essere attenti e individuare i momenti che possono fare la differenza nella partita".
Ci sarà turnover? Ci sarà spazio, per esempio, per Gatti, Koopmeiners, Cambiaso o Woltemade?
"Lei è abbastanza attento, c'è molta verità in quel che ha detto… (sorride, ndr)"
Ne aggiungiamo altri di nomi?
"No… (ride, ndr). Non ho detto che vi posso dire tutto. Certo, qualcosa dobbiamo cambiare, non tanto per la stanchezza post Cagliai, ma per la Lazio tra due giorni. Torneremo domani alle 4…"
Sta lavorando sul gol anche con Woltemade?
"Sì, chiaro, si va sempre a mettere quel che manca. Si fanno analisi, ragionamenti, si parla e si lavora sul campo. Serve acchiappare qualcosa di più. L'esperienza è quella cosa ti fa essere pronto al passo successivo".
Spalletti in conferenza: "Dobbiamo giocare per vincere e arrivare in fondo a questa coppa"
Spalletti, poi, è stato abbastanza chiaro anche in conferenza stampa sul valore dell'Europa League per la sua Juventus: "Questa coppa ci dà possibilità di allargare la nostra conoscenza della rosa — ha detto —, e poi dobbiamo giocare per vincere e arrivare in fondo, anche se ci sono squadre molto forti. Qui si accumula fatica, la fatica va gestita". Di nuovo sul salto che vorrebbe vedere per la sua Juve: " Non siamo abbastanza feroci quando la partita ci mette davanti all'occasione che può far cambiare le cose. Quell'attimo lo dobbiamo pretendere. Sono le squadre forti mentalmente quelle che fanno strada".
Sulla squalifica post Cagliari e sui ko di Inter e Napoli
A Spalletti è dunque stato domandato se un percorso importante in Europa sia quello che ancora manca nella sua carriera: "Mi manca quello ma anche altre cose… (sorride, ndr). Sì, ci sono diverse cose che voglio ancora andare a prendermi, è per questo che farò di tutto per arrivare il più in fondo possibile". Poi la conferma del tema turnover: "Gatti merita di giocare, Woltemade sarà utilizzato, può fare il centravanti con attitudini alla manovra. Difesa a tre? Se vuoi andare a prenderli forte ti devi agganciare al tuo riferimento, e loro sono bravi nel 343. Espulsione di Cagliari e un turno di squalifica? La accetto, anche se non ho fatto assolutamente niente. Mai parlato di voler dare uno schiaffo, ripeto: mai". Infine un commento anche sul ko di Inter e Napoli in Champions come segnale per il calcio italiano: "Quello che è successo ieri può accadere, ma sono state giocate appena due partite, ogni tanto giudicare sempre in base al risultato è esagerato. Sono convinto che sapranno qualificarsi, le loro difficoltà sono le stesse che potremo incontrare noi col Celta".
