Celta Vigo-Juventus, Spalletti: "Conceiçao arrabbiato? Conviene ce l'avesse con se stesso"
juventusL'allenatore della Juve analizza il successo in rimonta a Vigo anche se non è soddisfatto del primo tempo: "Siamo stati troppo lenti nel fare tutto". Ancora una menzione per Kolo Muani: "Lui è forte, è entrato ma stava troppo largo, poi le scelte che fanno i giocatori incidono". Sull'uscita di Conceiçao arrabbiato: "Penso ce l'avesse con se stesso"
Luciano Spalletti torna da Vigo con una vittoria arrivata in rimonta e nel recupero contro il Celta. L'allenatore della Juve analizza sia le cose positive che quelle negative di un match che è stato tutt'altro che semplice e poi deciso dal secondo gol di fila di Kolo Muani: "Quando ho fatto entrare Kolo, lui l'ha interpretata troppo da esterno, perché quella corsia doveva essere libera per Cambiaso - dice - Non siamo riusciti a gestire bene la palla, c'erano sempre questi ribaltamenti, ci hanno costretto a corse lunghe, alla fine Woltemade era un po' stanco e Kolo rimanendo uno contro uno poteva incidere, perché Kolo è forte ma poi la differenza la fanno i giocatori con le loro scelte".
"Nel primo tempo siamo stati lenti nel fare tutto"
E nel primo tempo la Juve è sembrata poco brillante: "Nel primo tempo siamo stati lenti nel fare tutto, davamo al Celta il tempo per riordinarsi, non riscivamo a ribaltare l'azione, poi eravamo lenti nelle riaggressioni, a Cagliari eravamo stati più dinamici e più attenti rispetto a stasera". Conceiçao uscito arrabbiato dal campo: "Gli conviene che fosse arrabbiato con se stesso, sennò se ne può parlare insieme - dice ancora - Ma penso ce l'avesse con se stesso, è uscito al 70', ci sono altre partite poi se lo ha fatto per altro, saldiamo il tutto".
"Se provi a vincere qualcosa rischi, ma mi piace questa voglia"
Una Juve che, nel tentativo di recuperare la gara e provare a ribaltarla, ha concesso palle gol al Celta: "Anche noi abbiamo avuto delle palle per fare gol, sennò guardiamo sempre alle occasioni degli altri, però è vero che delle volte eravamo disuniti e abbiamo lasciato spazi, ma stavamo anche provando a vincere la partita pur rischiando qualcosa e se provi a vincere qualche rischio va preso, magari con più equilibrio ma quella è la voglia giusta". Rispetto al match di Koopmeiners ancora lontano da quello ammirato con l'Atalanta: "Non verticalizza? Questa è una cosa che facciamo in diversi non solo lui, probabilmente non ha molta tranquillità perché si sente sempre sotto osservazione, pensavo che l'Europa gli potesse ridare lustro ma deve migliorare rispetto a quello che ha fatto oggi".
