Lucumì, gol annullato in Juve-Rennes: il motivo e il commento di Spalletti
juve-rennesNel video, la spiegazione del motivo per cui è stato annullato all'88° il gol del 3-2 per la Juventus a Lucumì. Secondo l'arbitro Krogh il difensore del Rennes che tocca il pallone non compie una "giocata" e quindi non rimette in gioco Lucumì che poi realizza la rete, annullata dopo la revisione al Var. Le linee-guida sugli episodi del genere riviste da Ifab nel 2022. Spalletti: "Arbitro bravo tranne che nell'azione del gol annullato"
Nel video, la spiegazione per cui è stato annullato all’88° il gol del 3-2 a Jhon Lucumì per posizione di fuorigioco del difensore della Juventus. Sul cross di Koopmeiners c’è una sponda di testa di McKennie, la palla termina in area e il difensore del Rennes Mayenda, che tocca il pallone col piede senza riuscire a spazzare l’area. A quel punto Lucumì raggiunge il pallone e segna il gol del 3-2, poi annullato. L’arbitro, il danese Morten Krogh, annulla il gol, dopo la revisione al Var, perché ritiene una deviazione, e non una giocata, quella del difensore del Rennes, in quanto il pallone arriva in maniera improvvisa e non c’è il pieno controllo del corpo da parte del giocatore ospite.
Le linee guida, aggiornate dall’Ifab nel 2022, dopo il caso Mbappe/Eric Garcia nella finale di Nations League, stabiliscono infatti i criteri che devono essere utilizzati, a seconda dei casi, quali indicatori che un calciatore aveva il controllo del pallone e, di conseguenza, si può ritenere che lo abbia “deliberatamente giocato”:
- Il pallone arrivava da lontano e il calciatore ne aveva una visuale chiara
- Il pallone non si muoveva velocemente
- La direzione del pallone non era inaspettata
- Il calciatore ha avuto il tempo di coordinare il movimento del proprio corpo, cioè non era un caso di allungamento / estensione (degli arti) o di un salto istintivi, o un movimento che ha conseguito un contatto / controllo limitato
- Un pallone che si muove a terra è più facile da giocare di un pallone in aria
Giancarlo Marocchi, nello studio di Sky Sport, non è d’accordo con la decisione dell’arbitro: "Quando colpisce Nico Gonzalez di testa, la palla entra in un tunnel ben visibile al giocatore del Rennes che, con lentezza, si prepara a calciare, non a controllarla perché è in area di rigore; la calcia male e poi Lucumì la mette dentro. Se io dico al mio allenatore ‘mi sono fatto sorprendere da un pallone deviato a 6 metri da me’, è giusto che il mio allenatore mi prenda a calci nel sedere. Questa, rivedendola da tutte le angolazioni, non è una palla improvvisa, poi l’arbitro può decidere che è improvvisa, che non è una giocata ma una deviazione e poi si arriva ad annullare. Io, fossi stato l’arbitro, non l’avrei annullata".
Spalletti: "Il difensore vede arrivare il pallone e sbaglia il gesto"
Subito dopo, è intervenuto l’allenatore della Juventus Luciano Spalletti: "Secondo me ha ragione Marocchi, la vedo come lui. L’arbitro è stato bravo durante la partita ma meno nella scelta in questo episodio. Poi, non so le regole ma sentendo un amico che le sa, mi ha detto che la regola è chiara. Però l’episodio dà diverse interpretazioni. Sul momento ci sono rimasto male, poi quando l’ho rivista mi è parso che il difensore vede partire e arrivare il pallone, ha tutta la possibilità di scegliere quello che vuol fare, poi sbaglia il gesto perché la vuol calciare ma non è che gli abbia dato noia qualcuno davanti. Sarebbe stato giusto vincere con la voglia che ci abbiamo messo nel finale”.