Italia, Mancini: "All'Europeo per vincere. Questa Nazionale ha talento"

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Parla il Ct della Nazionale: "Contento per quest'entusiasmo ma non abbiamo ancora vinto niente, al massimo abbiamo posto delle basi. Il sorteggio non mi preoccupa, abbiamo fatto tanto per essere testa di serie ma possiamo prendere anche Francia e Portogallo. Barella? Tra i migliori centrocampisti d'Italia"

EURO 2020, IL SORTEGGIO LIVE

Dieci vittorie su dieci, percorso netto dell'Italia nel girone di qualificazione a Euro 2020. Gli azzurri si sono qualificati con grande anticipo e saranno testa di serie al sorteggio. Ma, soprattutto, la Nazionale di Roberto Mancini ha riportato grande entusiasmo dopo la delusione per la mancata qualificazione al Mondiale del 2018. "Penso che l'Italia debba sempre partire per vincere già da questi Europei. Poi in questi tornei se sbagli una partita sei fuori quindi non ci sono garanzie. Noi dobbiamo cercare di giocare per arrivare in finale, poi dopo vedremo" ha detto nell'intervista rilasciata a Paolo Condò, a margine del Social Football Summit di Roma. Mancini ha ripensato ai motivi che l'hanno spinto ad accettare il ruolo di ct degli Azzurri: "Non siamo mai riusciti a vincere un Mondiale o un Europeo durante il mio periodo e da giocatore avrei potuto fare di più. Nei mesi precedenti avevo visto un po' di giocatori come fanno tutti gli allenatori. Non ero d'accordo che non ci fossero talenti in Italia, ci sono sempre nel calcio. Non c'è il fuoriclasse assoluto che abbiamo sempre avuto come Baggio, Totti o Del Piero, ma ci sono calciatori più giovani che avevano bisogno di tempo e di giocare maggiormente nelle rispettive squadre".

I giovani ed Euro 2020

"Una volta era più difficile per un giovane giocare, bisognava avere moltissima qualità. Quando giocavo io eravamo in tre ad essere così giovani, con Bergomi e Galderisi. Oggi si deve dar loro queste possibilità. perché sono bravi e si cerca in loro i calciatori di domani" ha proseguito il commissario tecnico. Che ha dato qualche prima anticipazione in vista degli Europei 2020: "Poco talento in avanti? Siamo abbastanza vicini, è abbastanza fatto anche l'attacco: i giocatori stanno facendo bene, fanno gol e la squadra gioca bene per loro. Non abbiamo Messi, eppure la squadra che ha avuto i giocatori più forti del mondo non vince. Se mettiamo gli attaccanti in condizione di far gol, poi li faremo".

"Il sorteggio non mi preoccupa"

"Ci fa piacere, potevamo portare entusiasmo solo giocando bene – ha dichiarato il Ct al Social Football Summit di Roma – Chiaramente il fatto di aver sempre vinto ci aiuta. Ma non abbiamo ancora vinto niente, abbiamo semplicemente posto delle basi. Il sorteggio? Abbiamo lottato per arrivare testa di serie, ora c'è il rischio di prendere Francia e Portogallo. Ma è anche giusto così, alla fase finale dell'Europeo ci sono le squadre più forti, non ci sono partite semplici. Sinceramente non mi preoccupa il sorteggio, la cosa più bella è giocare all'Olimpico".

"Barella tra i migliori centrocampisti d'Italia"

Mancini poi esalta Barella: "Quando ha esordito non aveva ancora tanta esperienza, ora invece è uno dei migliori centrocampisti d'Italia. Ma anche quelli che seguo con attenzione con il tempo arriveranno". Ora un po' di pausa, fino alle amichevoli di marzo che saranno test importanti in vista degli Europei: "Vedremo quali nazionali saranno a disposizione, sicuramente di fascia alta. Poi si può vincere o perdere, conta poco, per noi è importante confermarci per gioco e mentalità".  

Roberto Mancini al Social Football Summit 2019 a Roma

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