Europei, i portieri della Svizzera si allenano con gli occhiali: ecco perché

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Sembrano occhiali da sole, in realtà sono un'invenzione di un'azienda giapponese in grado di migliorare la vista e i riflessi. I portieri della Svizzera li usano in allenamento: basterà per fermare la Francia di Mbappé e Benzema?

Non si tratta di una moda stravagante, né dell’ultima follia di un giocatore: qui c’è in ballo la scienza. La precisazione è doverosa, dato che non capita tutti i giorni di vedere un portiere di calcio che si allena indossando gli occhiali da sole.

Le foto di Sommer, il numero 1 della Svizzera, intento a respingere palloni durante una sessione di allenamento con un paio di lenti scure stanno facendo il giro del mondo e del web, con la curiosità che cresce tra i tifosi: e se il metodo può sembrare alquanto insolito, sappiate che per la nazionale allenata da Petkovic si tratta ormai di una consuetudine.

Sommer
Sommer, portiere della Svizzera, si allena con quelli che solo in apparenza sono occhiali da sole

Da diversi anni, infatti, gli svizzeri hanno introdotto nelle loro sessioni di allenamento dei portieri quelli che solo in apparenza sono occhiali da sole; si tratta invece di un prodotto ideato da un’azienda giapponese che avrebbe la capacità di sviluppare la vista e, di conseguenza, le doti atletiche e i riflessi, specialmente se di mestiere si fa il portiere di calcio. Si chiamano Strobe Glasses, ma c’è chi preferisce definirli “occhiali intelligenti”, dato che “dialogano” con il cervello di chi li indossa, stimolando il bulbo oculare e i muscoli dell’occhio, prevenendo così la degenerazione della cornea.

Come funzionano gli Strobe Glasses

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Il  funzionamento si basa su una serie di stimoli che, attraverso diverse funzioni, gli occhiali riescono a dare all’occhio: dalle lenti che emettono luci “lampeggianti”, rendendo ciechi ad intermittenza per stimolare i muscoli del bulbo oculare e velocizzare i movimenti, a quelle che riproducono l’effetto "slow-motion", per allenare la capacità di reazione. Basta indossarli per 15 minuti ogni due o tre giorni per un periodo di 2-3 mesi e, parola dell’azienda produttrice, si ottengono risultati notevoli, con un incremento del 10% della capacità visiva. Contro l’Italia (3-0 per gli Azzurri), Sommer non ha raccolto quanto avrebbe sperato. Chissà che contro il tridente delle meraviglie francese, Mbappé-Benzema-Griezmann, nell’ottavo di finale in programma domani alle 21, non si... vedano i risultati.

Sommer allenamento
L'importante è non confondere le due custodie degli occhiali