Italia, Chiellini: "Mancini ha costruito un sogno, all'inizio lo prendevamo per matto"

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Il capitano dell'Italia prima della finale contro l'Inghilterra: "Questo è un sogno che abbiamo costruito negli anni e che ci ha inculcato Mancini, all'inizio lo prendevamo quasi per matto. L'Inghilterra è dall'inizio una delle favorite per la vittoria finale. Ha Kane che è un attaccante completo, ma non c'è solo lui. Hanno qualità, fisicità e organizzazione, una rosa di altissimo livello. Nessuna squadra avrà timore, ma da entrambe le parti ci sarà rispetto"

Dopo aver dominato il girone, l'Italia ha eliminato Austria, Belgio e Spagna e ora si appresta a disputare la finale degli Europei contro l'Inghilterra. Un risultato straordinario se consideriamo che, nel 2018, la Nazionale azzurra non era neanche presente ai Mondiali giocati in Russia. E a Euro 2020 si stanno raccogliendo i frutti dello straordinario lavoro svolto in questi anni da Roberto Mancini, come riconosciuto dallo stesso capitano Giorgio Chiellini: "Un sogno che abbiamo coltivato in questi anni, un sogno che da tempo portiamo avanti e che Mancini ci ha inculcato piano piano nella testa fino a farlo diventare realtà – le sue parole in un'intervista ai canali UEFA - Forse anche noi all'inizio, quando diceva che bisogna avere nella testa l'idea di dover vincere l'Europeo, lo prendevamo quasi per matto. E invece ha costruito in questi anni una squadra che è riuscita a creare tutto questo centimetro per centimetro, ora manca l'ultimo".

"Inghilterra tra le favorite da inizio torneo"

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Riscatto, aneddoti ed emozione dietro una finale

"Nelle previsioni post girone pensavo solo di incontrare la Francia al posto della Spagna, la vedevo come la grande favorita di quest'Europeo perché è una squadra con qualità ed esperienza internazionale. In un ipotetico percorso che portava alla finale avevo previsto Belgio, Francia e Inghilterra", prosegue Chiellini. Ora un ultimo ostacolo nella strada verso la vittoria degli Europei: "Ho visto subito nell'Inghilterra una seria candidata per la vittoria finale, perché ha qualità, fisicità e l'ho subito trovata una squadra solida e organizzata. Non ci dimentichiamo che ai Mondiali è uscita in semifinale per degli episodi. Quindi era preventivabile trovarla in finale, ha anche giocato sei partite su sette in casa. Sono tutti dettagli che fanno capire come l'Inghilterra sia sempre stata una seria candidata per la vittoria finale".  

"Kane attaccante completo, ma l'Inghilterra non è solo lui"

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Dopo Lukaku e Morata, ora il pericolo uno per Bonucci e Chiellini si chiama Harry Kane: "Mi è sempre piaciuto un sacco, mi ricordo una delle sue prime partite con la Nazionale che giocammo contro a Torino e già mi fece una grandissima impressione. È un giocatore che sa venire fuori, sa mandare in porta gli altri attaccanti, sa fare gol di testa, gol da lontano oltre che in area di rigore. Un attaccante veramente completo, che in questi anni si è confermato sempre di più a livello internazionale e questo è sempre difficile. Ma l'Inghilterra non è solo Kane, ha giocatori eccezionali anche sulle fasce, che potrebbe essere tutti titolari di una squadra che vince l'Europeo. Penso a Sterling, Grealish, Sancho, Rashford, Calvert-Lewin, Foden: davanti hanno una batteria veramente incredibile. Poi c'è lo stesso Henderson, che è il capitano del Liverpool. Una rosa completa di alto livello, però sarà una gran partita dove nessuna delle squadra avrà timore, ma entrambe avranno grande rispetto. Come le hanno loro, grandi qualità le abbiamo anche noi in tutti i reparti".  

Chiellini e quell’abbraccio con Locatelli

Il capitano dell’Italia ha anche parlato a @Vivoazzurro, l’account Twitter delle Nazionali italiane. E ha spiegato intanto quell’abbraccio con Locatelli, dopo l’errore dal dischetto del giovane centrocampista del Sassuolo: “Me lo sono abbracciato dal primo all’ultimo rigore, perché poi quando è tornato indietro era disperato. Siamo stati abbracciati tutto il tempo condividendo emozioni e cose che rimarranno sicuramente sempre e tutta la vita dentro di noi. Poi c’è stato un abbraccio liberatorio con qualche lacrimuccia dopo il rigore di Jorginho”.

E con Jordi Alba, cosa è successo?

Prima dei rigori contro la Spagna, c’è stato poi l’episodio che ha fatto impazzire i social network. Al momento del sorteggio, Chiellini abbraccia e scherza con Jordi Alba accusandolo con il sorriso di essere ‘mentiroso’ (aver mentito ndr): “In realtà – spiega - è stato più di quello che è successo nella verità. Semplicemente dovevamo decidere le curve dove battere i rigori e l’arbitro ha detto ‘rosso da una parte e blu dall’altra’. Quando è uscito il rosso probabilmente Jordi Alba si era confuso. Pensava fosse la sua curva, invece gli ho fatto notare scherzando che l’avevamo vinto noi il sorteggio”.

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