Calciomercato, il principali affari conclusi della Serie A

Calcio femminile
Martina Angelini

Martina Angelini

Anche il calciomercato al femminile si è appena concluso. Il 31 gennaio era infatti il termine ultimo per il tesseramento di giocatrici straniere. Vediamo allora quali sono i volti nuovi della Serie A

Il mercato invernale del calcio femminile ha riguardato soprattutto le straniere: nessuno spostamento fra le giocatrici italiane, nella finestra dal 2 al 23 Dicembre riservata al calcio dilettantistico (e quindi anche a quello femminile).

 

Per le straniere, invece, c’è stato tempo fino al 31 gennaio, un mercato che ha portato in Italia giocatrici interessanti e un ritorno che ha fatto parlare.

Quando a giugno Petronella Ekroth, difensore centrale svedese di 30 anni, lasciò la Juventus, subito dopo aver segnato un gol nella finale di Coppa Italia, rilasciò alcune dichiarazioni sull’ambiente bianconero: “Le calciatrici straniere non venivano trattate come le italiane. Non dovevamo parlare del caso Ronaldo e delle accuse di stupro, potevamo solo mantenere un basso profilo e lavorare per i valori del club. Mi sono chiusa molto e ho sentito che le mie opinioni non contavano, mi sono sentita in prigione”. Frasi che hanno suscitato l’immediata reazione delle compagne, che le hanno risposto a tono sui social. Ekroth è tornata in Italia per vestire la maglia della Roma, che dopo il grave infortunio di Federica Di Criscio aveva bisogno di un centrale difensivo: c’è da aspettarsi che il 29 marzo, durante Juventus-Roma, gli occhi saranno puntati sull’accoglienza che le riserveranno a Vinovo tifosi ed ex compagne.

E’ invece arrivata a Torino con molto entusiasmo Annahita Zamanian, centrocampista francese di 22 anni. Padre iraniano, mamma francese, Annahita è nata a Londra, ma cresciuta in Svezia, anche se ha scelto il passaporto francese e di conseguenza anche la Nazionale delle “Blues”, con cui ha disputato l’ultimo Mondiale Under 20. Nonostante fosse corteggiata anche dal Milan, la francese ha scelto di sposare il progetto Juventus, con cui ha già esordito segnando a Trieste contro il Tavagnacco la prima rete in bianconero.

Il Milan di Maurizio Ganz ha potuto consolarsi con due arrivi molto interessanti, giocatrici che già si sono messe in mostra nelle prime gare in cui sono state impiegate. Soprattutto Berglind Björg Thorvaldsdóttir, attaccante islandese 28enne con una breve apparizione con la maglia del Verona 3 anni fa. Per lei una preziosa doppietta all’esordio nella rocambolesca sfida contro la Roma, in cui il Milan è andato a vincere dopo essere stato sotto per 0-2. Bene anche la centrocampista slovena Pamela Begic, un gigante di 183 centimetri che durante l’esperienza con il college in Florida sembrava avere un brillante futuro anche nel basket, poi abbandonato per il calcio.

Nonostante la classifica sembri ormai compromessa (un solo punto il 13 gare), l’Orobica Bergamo ha accolto la 24enne attaccante inglese Karin Muya, cresciuta nelle giovanili del Chelsea e già in gol alla prima apparizione in Serie A contro la Fiorentina.

 

Fra i tanti arrivi c’è stato anche un addio illustre e doloroso per la nostra Serie A: quello dell’attaccante Meagan Kelly, che ha lasciato il nostro campionato e la Florentia San Gimignano da miglior marcatrice della squadra neroverde (7 i gol segnati nelle prime 10 gare). La giocatrice dal passaporto canadese ha postato sui social la romantica proposta di matrimonio ricevuta dal fidanzato Luis, decidendo così di tornare a casa per dedicarsi alla nuova famiglia.

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