Usa, giocatori a sostegno della Nazionale donne: "Serve parità economica"

Calcio femminile

Duro attacco a sostegno delle campionesse del mondo, da parte dei calciatori della Federazione statunitense: "La Federazione ha fatto muro a qualsiasi concetto di equità economica per le calciatrici della US Women National Team. Si tratta di una discriminazione sistematica di genere che non dovrebbe mai avvenire"

 

I calciatori della nazionale Usa scendono in campo a difesa dei diritti delle loro colleghe donne, nella battaglia per la parità di diritti e salariale. In una nota pubblicata sul sito della National Team Players Association degli Stati Uniti, infatti, i giocatori attaccano la Federcalcio a stelle e strisce che "continua a condurre una

politica discriminatoria nei confronti delle donne in materia di salari e delle loro condizioni di lavoro". "Per più di 20 anni - sottolineano i calciatori -, la Federazione ha fatto muro a qualsiasi concetto di pari retribuzione o equità economica per le calciatrici della US Women National Team. Si tratta di una discriminazione sistematica di genere che non dovrebbe mai avvenire". Ventotto giocatrici della Nazionale Usa (campione del mondo in Francia nel 2019), hanno presentato un'azione legale contro la politica di discriminazione. "Di cosa ha bisogno il calcio

femminile nei prossimi mesi? Di soldi, soldi, soldi", risponde la star della squadra americana Megan Rapinoe, che da anni combatte affinchè alle giocatrici venga riservato lo stesso trattamento degli uomini.

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