Una rimonta incredibile dopo essere stata in svantaggio di due gol, poi i calci di rigore hanno regalato alla Juventus la seconda Women’s Cup della propria storia. Dopo essere state in svantaggio due volte (gol di Van Dooren al 27’ e di Antoine al 55’), ci ha pensato Alba Redondo al 60’ e al 96’ su rigore a portare la partita ai supplementari. Poi gli errori di Ottey e Oliviero hanno regalato alla squadra di Guerrero il trofeo
JUVENTUS-ROMA 6-4 d.c.r. (2-2 al 120')
Marcatrici: 27’ pt Van Dooren (R), 55’ st Antoine (R), 60’ st Redondo (J), 96’ rig. Redondo (J)
Rigori: Sarriegi (J) gol; Giugliano (R) gol; Bartel (J) gol; Pandini (R) gol; Godo (J) gol; Ottey (R) traversa; Schatzer (J) gol; Oliviero (R) parato
JUVENTUS (3-4-3): Rusek; Lenzini (dal 75' st D'Auria), Rosucci, Sylla; Khelifi (dal 46' st Bartel), Pinto (dal 63' st Godo), Schatzer, Carbonell; Chiba (dal 75' st Noordman), Redondo (dal 111' Mece), Serturini (dal 80' st Sarriegi). All. Guerrero
ROMA (4-4-2): Soggiu, Bergamaschi (dal 105' Thogersen), Antoine, Ottey, Oliviero; Doms (dall’89' st Jahnukainen), Rieke (dall’89' st Pandini), Greggi, Giugliano; Piemonte (dal 76' st Oladipo), Van Dooren (dal 72' st Corelli). All. Piovani
Un anno dopo è ancora Juventus. Le bianconere vincono la seconda Women’s Cup della propria storia ai calci di rigore in finale, dopo una rimonta sulla Roma da cuori forti. Le giallorosse erano passate due volte in vantaggio: al 27’ il sigillo di Van Doorem, al 55’ il raddoppio sugli sviluppi di un corner, firmato da Antoine. Qualche minuto dopo la Juventus riapre la gara con un tap-in di Alba Redondo. La stessa giocatrice spagnola al 96’ riapre tutto trasformando un calcio di rigore.
Tantissime emozioni anche nell’extratime, ma nessuno riesce a sbloccare l’equilibrio fino ai calci di rigore dove la Juventus fa quattro su quattro. La Roma colpisce la traversa con Ottey, Oliviero sbaglia e festa bianconera. Tra una settimana riparte il campionato.