Coppa del Re, Barcellona-Siviglia 5-0: vincono i blaugrana con i gol di Suarez, Messi, Iniesta e Coutinho

Liga

I blaugrana vincono per la 30° volta il trofeo dominando il Siviglia. Suarez apre le marcature e poi realizza la doppietta personale al 40'. Nel mezzo c'è spazio per il gol di Messi, poi nella ripresa Iniesta e un rigore di Coutinho completano la Manita

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BARCELLONA-SIVIGLIA 5-0

14' Suarez, 31' Messi, 40' Suarez, 52' Iniesta, 69' rig. Coutinho

Barcellona (4-4-2): Cillessen; Sergi Roberto, Piqué, Umtiti, Jordi Alba; Coutinho (82' Dembelé), Rakitic, Busquets (76' Paulinho), Iniesta (88' Denis Suarez); Messi, Suarez.

Siviglia (4-2-3-1): Soria; Navas, Mercado, Lenglet, Escudero; Nzonzi, Banega, Sarabia (82' Layun), Vazquez (86' Nolito), Correa (46' Sandro Ramirez), Muriel.

Il Barcellona conquista il primo trofeo stagionale, vincendo la Coppa del Re ai danni del Siviglia di Vincenzo Montella. 5-0 il risultato finale, con i blaugrana che non mostrano mai alcun timore di non riuscire a portare a casa l’incontro. Una grossa mano, anzi, la dà proprio la formazione andalusa, protagonista di un errore clamoroso di posizionamento in occasione del vantaggio di Suarez. Uruguaiano che poi trova anche la doppietta dopo il mancino vincente di Messi che raggiunge Zarra al primo posto per reti nel maggior numero di finali di Coppa del Re, cinque. Tutto facile, così come il gol nel secondo tempo di Iniesta, all’ultima finale col Barça in carriera. Poi ci pensa Coutinho su rigore a firmare la quinta e ultima rete che consegna a mettere il sigillo finale sulla Coppa, la 30° nella storia blaugrana. Montella invece raccoglie la seconda sconfitta in una finale, dopo quella in Coppa Italia sulla panchina della Fiorentina, e avrà molto da lavorare per questo finale di stagione e soprattutto per la prossima, nonostante l’ottimo percorso in Europa. Per Messi e Iniesta è il 31° trofeo in carriera, la 6° Coppa nazionale e presto potrebbero arrivare a 32 con la conquista della Liga.

Valverde scende in campo con il consueto 4-4-2, con Coutinho e Iniesta sulle linee esterne di centrocampo e Messi e Suarez coppia d’attacco. In porta gioca Cillessen, mentre Umtiti affianca al centro Piqué. Montella sceglie invece un 4-2-3-1 un po’ spregiudicato, con Jesus Navas impiegato come terzino destro. Banega e Nzonzi formano la cerniera di centrocampo, Sarabia, Vazquez e Correa agiscono alle spalle di Muriel. Il controllo del match, come da protocollo ormai, ce l’ha il Barça che si sblocca definitivamente dal punto di vista mentale con la punizione di Messi. Soria vola e toglie la palla dall’angolo. I blaugrana continuano ad attaccare e poco prima del quarto d’ora passano in vantaggio. La retroguardia del Siviglia si fa clamorosamente sorprendere da un lancio di Cillessen, tenendo in gioco Coutinho e Suarez che si involano da soli verso la porta. Il brasiliano, con un morbido tocco, serve al numero 9 un cioccolatino da depositare solo in rete.

    

Messi e Suarez chiudono la pratica

La squadra andalusa reagisce con i nervi e si affaccia per la prima volta in area avversaria. Buona la combinazione che porta al tiro di Correa, ma l’argentino colpisce male il pallone e non crea alcuna preoccupazione al portiere. Più bella e maggiormente incisiva l’azione successiva dove, sull’assist basso di Jesus Navas, Nzonzi non trova la deviazione vincente in porta con l’interno destro. Il Barça contiene il momento di sofferenza e torna a rendersi pericoloso con Iniesta: il suo destro viene deviato sulla traversa. Il Siviglia sembra stare in piedi con l’occasione che capita sulla testa di Vazquez ma, subito dopo la mezz’ora, incassa il secondo gol. La firma è di Messi, ma gran parte del merito va attribuita a Jordi Alba, protagonista prima di uno scambio con Iniesta e poi di un geniale colpo di tacco a smarcare la Pulga, letale col suo mancino. La squadra di Montella incassa il colpo e dà vita facile al Barcellona che al 40’ realizza anche il 3-0. Tanto semplice sulla carta quanto bello in pratica lo scambio tra Suarez e Messi, con l’uruguaiano freddissimo davanti a Soria per firmare la doppietta personale che chiude la prima frazione di gioco.

    

Iniesta mette la sua firma

Il Siviglia sembra uscire dagli spogliatoi con il giusto piglio. Dietro però non ha capito la lezione del primo tempo e dopo sette minuti subisce anche la rete del 4-0, che tanto somiglia a quella precedente. Iniesta scambia con Messi, salta con una finta Soria e cala il poker a porta sguarnita. Il centrocampista – primatista di presenze in Coppa del Re con 73 presenze – torna a segnare nella competizione dopo tre anni e non poteva scegliere una serata migliore, visto che è l’ultima finale con i colori blaugrana della sua carriera. Il Barcellona non si accontenta e va a un passo dal quinto gol. Il portiere salva sul colpo di testa di Suarez, poi è fortunato sul rimpallo con Umtiti che da pochi passi non riesce ad andare in rete. La furia catalana non si placa e anche Busquets vuole partecipare alla festa del gol. Il suo destro dalla distanza sfiora il palo e grazia il Siviglia. La squadra andalusa torna finalmente a farsi vedere in fase offensiva con uno spunto personale di Sandro Ramirez, entrato per Correa, che percorre tutta la fascia ma pecca di freddezza davanti a Cillessen.

Gioia per Coutinho

È solo un’illusione però perché al 69’, mette il sigillo definitivo al match con il 5-0. Suarez cerca un assist filtrante e Lenglet la tocca con il braccio. L’arbitro non aspetta neanche di concedere il vantaggio e assegna rigore. Dal dischetto Coutinho spiazza Soria e arrotonda il punteggio. La partita però non ha ancora smesso di regalare l’ultima emozione, forse la più bella della serata. A due giri di orologio dal termine Valverde toglie dal campo Iniesta e tutto il Wanda Metropolitano gli concede una standing ovation da brividi. Ora sì, la partita è davvero finita. Il Barça può festeggiare il primo titolo dell’anno.

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