Liga, risultati e gol 21^ giornata: cucchiaio Messi, il Barcellona vince 2-0 a Girona. Real Madrid, poker all'Espanyol

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I blaugrana vincono il derby con il Girona e salgono a 49 punti in classifica, cinque in più dell'Atletico Madrid. Apre le marcature Semedo, nella ripresa chiude i conti l'argentino con un pallonetto: decisivo sotto porta per 14 giornate di fila. Vince anche il Real che rifila un netto 4-2 all'Espanyol

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GIRONA-BARCELLONA 0-2

9' Semedo, 68' Messi

GIRONA (3-5-2): Bounou; Alcalà, Bernardo, Juanpe; Pedro Porro, Aleix Garcia (70' Luiz), Pere Pons, Granell (86' Paik), Valery; Portu (80' Lozano), Stuani.

BARCELLONA (4-3-3): ter Stegen; Semedo, Piqué, Lenglet (77' Vermaelen), Jordi Alba; Vidal (58' Arthur), Busquets (82' Sergi Roberto), Rakitic; Messi, Suarez, Coutinho.

Ammoniti: Lenglet (B), Vidal (B), Busquets (B), Juanpe (G), Stuani (G)

Espulsi: Bernardo al 51' per doppia ammonizione

Sempre nel segno di Messi. Il Barcellona non si fa intimidire dalla rincorsa dell'Atletico Madrid e fa suo il derby catalano in casa del Girona. 2-0 il risultato finale che permette ai blaugrana di ripristinare le cinque lunghezze di vantaggio sui Colchoneros e mantenere un'impressionante media di 2.76 gol a partita. E su questo match non manca la solita firma dell'attaccante argentino, a segno per la 19^ volta in campionato (26^ in tutte le competizioni) e coinvolto in almeno una rete nelle ultime 14 giornate di Liga per un totale di 15 centri e 8 assist. Numeri pazzeschi che certificano lo stato di forma della Pulga. La sua prestanza fisica va ad aggiungersi alla straordinaria classe che non può tramontare con l'età e che gli permette di sigillare la vittoria odierna con un meraviglioso tocco sotto a tu per con il portiere. Il vantaggio, invece, arriva grazie al sinistro, di prima intenzione, di Semedo al 9° giro di orologio. Un tiro che va a risolvere un'azione insistita - e anche un po' confusa - da parte dei ragazzi di Valverde e che ha il pregio di sbloccarli mentalmente. A inizio ripresa Stuani ha la possibilità di pareggiare, ma non riesce ad angolare la conclusione. Pochi secondi dopo arriva l'altro episodio che mette ulteriormente in discesa la partita del Barça: Bernardo Espinosa interviene in ritardo su Suarez e incassa il secondo giallo della sfida. A quel punto la capolista deve solo pensare ad amministrare e trovare la via del raddoppio e centra l'obiettivo a metà secondo tempo. Jordi Alba viene imbucato sul lato mancino, passaggio per Messi che batte Bounou con il cucchiaio. I blaugrana salgono a 49 punti, poco più del doppio dei 24 a cui resta fermo il Girona.

ESPANYOL-REAL MADRID 2-4

4' Benzema (RM), 15' Sergio Ramos (RM), 25' Leo Baptistao (E), 45+1' Benzema (RM), 67' Bale (RM), 81' Rosales (E)

ESPANYOL (4-3-3): Lopez D.; Lopez J., Lopez L., Mario Hermoso, Vilà (64' Rosales); Darder (75' Melendo), Marc Roca, Lopez A.; Leo Baptistao (71' Piatti), Iglesias, Garcia.

REAL MADRID (4-3-3): Courtois; Carvajal, Sergio Ramos (46' Nacho), Varane, Reguilon; Modric (76' Marcelo), Casemiro, Kroos; Vazquez, Benzema, Vinicius Jr (64' Bale).

Ammoniti: Marc Roca (E), Sergio Ramos (RM), Garcia (E), Carvajal (RM), Lopez A. (E), Nacho (RM), Courtois (RM)

Espulsi: Varane al 72'

Vittoria netta anche quella del Real Madrid che rifila un netto 4-2 all'Espanyol e torna al terzo posto solitario. Qualche errore di troppo in difesa per la squadra di Solari, gli stessi che hanno caratterizzato il successo a fatica in Coppa del Re, ma alla fine è la qualità a fare la differenza. La stessa che scatena Modric a inizio partita e che, sulla ribattuta del portiere al suo mancino, porta Benzema al gol dell'1-0. Dopo un quarto d'ora i Blancos trovano anche il raddoppio con il solito colpo di testa di Sergio Ramos. La formazione di casa prova a riportarsi in partita col violento destro di Baptistao, ma Benzema, in pieno recupero, ristabilisce le distanze. Il francese parte da sinistra, riesce a concludere con grinta una triangolazione e lascia partire un destro delicato che gira e si fila nell'angolo lontano. Nel secondo tempo c'è gloria anche per Bale, autore di una splendida giocata di spalle prima di sfondare la rete col mancino. L'espulsione di Varane, per fallo da ultimo uomo, a circa venti minuti dal termine rende ancora vivace il finale di partita. Carvajal salva sulla linea un gol praticamente fatto, ma l'Espanyol riesce comunque a chiudere con la rete del 4-2. Rosales taglia benissimo in posizione regolare, controlla col petto e trafigge Courtois col destro al volo. Non basta a strappare un punto, ma resta uno splendido ricordo per il giocatore.

VALLADOLID-CELTA VIGO 2-1

15' Pione Sisto (CV), 55' Oscar Plano (V), 69' Gontan (V)

VALLADOLID (4-4-2): Masip; Antoñito, Kiko, Fernando Calero, Martinez; Keko (83' Borja), Michel (90' Tuhami), Ruben Alcaraz, Toni Suarez (69' Verde); Oscar Plano, Sergi Guardiola.

CELTA VIGO (4-2-3-1): Blanco; Mallo, Araujo, Hoedt, Juncà; Lobotka (75' Hjulsager), Jozabed (83' Apeh); Brais Mendez, Boufal, Pione Sisto (59' Beltran); Gomez.

Ammoniti: Mallo (CV), Boufal (CV), Toni Suarez (V), Juncà (CV), Michel (V)

Espulsi: Hoedt all'87' per doppia ammonizione

Successo casalingo per il Valladolid di Ronaldo che batte 2-1 il Celta Vigo e si allontana sempre più dalla zona retrocessione. Inizia male la sfida dei padroni di casa, sotto dopo un quarto d'ora per il gol di Pione Sisto: il suo sinistro dal limite dell'area, complice anche una deviazione avversaria, si incastra perfettamente nell'angolo opposto e porta avanti i galiziani. Nella ripresa, però, il Valladolid tira fuori l'orgoglio e ribalta il punteggio. Oscar Plano firma il momentaneo pari, raccogliendo in area piccola un rasoterra da destra e finalizzando con un tiro tra le gambe del portiere. Al 69' è Gontan a completare la rimonta: il suo diagonale vincente vale i tre punti, con il Celta che chiude in 10 per l'espulsione rifilata a Hoedt.

ATHLETIC BILBAO-BETIS 1-0

21' Muniain

ATHLETIC BILBAO (4-2-3-1): Herrerin; Capa, Alvarez, Iñigo Martinez, Berchiche; Dani Garcia, San José; Oscar de Marcos, Muniain (79' Ibai), Iñigo Cordoba (70' Balenziaga); Iñaki Williams (86' Guruzeta).

BETIS (3-5-2): Pau Lopez; Mandi, Sidnei, Feddal; Barragan (58' Tello), Francis Guerrero, William Carvalho, Canales, Lo Celso; Moron (75' Sergio Leon), Lainez (75' Guardado).

Ammoniti: Sidnei (B), Berchiche (AB), San José (AB), Moron (B), Alvarez (AB), Capa (AB)

Espulsi: Oscar de Marcos all'84'

L'Athletic Bilbao interrompe la rincorsa all'Europa del Betis e accorcia la distanza con gli andalusi a soli tre punti. Al San Mames basta l'1-0 siglato da Muniain al 21', autore di una prodezza personale nel controllo e tiro di prima intenzione che lascia di sasso Pau Lopez. L'Athletic spinge sempre sulla catena di destra con Oscar de Marcos e, al secondo tentativo, si porta avanti nel punteggio. Il trequartista classe '92 va più volte vicino al raddoppio, mentre dall'altra parte il Betis fatica ad arrivare in area. I biancoverdi hanno comunque almeno due ottime opportunità dalla distanza per raccogliere un pari, ma un super Herrerin sigilla la vittoria dei baschi.

REAL SOCIEDAD-HUESCA 0-0

REAL SOCIEDAD (4-2-3-1): Rulli; Zaldua, Llorente, Navas, Hernandez; Illarramendi, Igor Zubeldia; Oyarzabal, Merino (88' Sangalli), Sandro Ramirez (60' Januzaj); Willian José (85' Juanmi).

HUESCA (5-3-2): Santamaria; Miramon, Etxeita, Insua, Pulido, Akapo; Herrera (66' Musto), Christian Rivera, Gomez; Gallego (85' Avila), Hernandez (90' Ferreiro).

Ammoniti: Miramon, Herrera, Akapo

Finisce senza gol, infine, la sfida tra Real Sociedad e Huesca. Gli ospiti restano ultimi in classifica con 12 punti, a -9 dalla quota salvezza, e recriminano per la mancata vittoria dell'Anoeta. Ad avere le migliori occasioni del match, infatti, sono proprio i ragazzi di Vilchez, sfortunati poco oltre il quarto d'ora, quando il mancino a giro di Herrera si stampa sul palo. Sulla ribattuta Insua prova a correggere in rete, ma non inquadra lo specchio. I maggiori pericoli della Sociedad, invece, arrivano quasi sempre da fuori area. Nessuna conclusione, tuttavia, spaventa più di tanto Santamaria. Sugli scudi la prestazione del suo collega, Rulli, che con una parata strepitosa devia in angolo il diagonale di Hernandez e tiene il punteggio sul definitivo 0-0.

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