Fuenlabrada colpito da coronavirus, Liga vuole annullare gara con Deportivo: "Indignati"

comunicato

Duro comunicato del club di Segunda, colpito in questi giorni da diversi casi di coronavirus e impossibilitato a giocare l’ultimo match di campionato con il Deportivo: la Liga ha chiesto di annullare la gara, decisione che impedirebbe alla squadra madrilena di conquistarsi sul campo il 6° e ultimo posto disponibile per i playoff. Se la RFEF accoglierà la richiesta, sarà l’Elche a giocarsi la promozione in Liga. Anche il Deportivo, in corsa per non retrocedere, sarebbe così danneggiato

La Segunda Division spagnola, l’equivalente della nostra Serie B, potrebbe concludersi con una partita in meno rispetto al previsto e tra polemiche destinate a durare a lungo. Il match in questione è Deportivo-Fuenlabrada, valido per la 42^ e ultima giornata del torneo e in programma al Riazor di La Coruna lo scorso 20 luglio. Quella gara non si è giocata, è stata rinviata per la pandemia da coronavirus che ha coinvolto giocatori e staff del Fuenlabrada. E ora la Liga ha proposto alla federazione spagnola di annullarla definitivamente, innescando un vero e proprio terremoto. La squadra madrilena era in piena corsa per i playoff e con una vittoria avrebbe conquistato il sesto posto, l’ultimo disponibile per poi giocarsi la promozione nel massimo campionato. I padroni di casa, invece, stavano lottando per non retrocedere e con i tre punti avrebbero superato Numancia e Ponferradina, strappando la salvezza. Insomma, un testacoda di grande tensione, a cui non serviva certo l’emergenza Covid. Se la Federcalcio iberica accoglierà la richiesta della lega presieduta da Tebas a far festa saranno l’Elche, ai playoff inisieme con Saragozza, Almeria e Girona, e il Ponferradina, che resterebbe così in Segunda. 

Il Fuenlabrada non ci sta

In serata la squadra della Comunità di Madrid ha emesso un comunicato duro nei confronti della Liga, minacciando azioni legali dopo la proposta. La posizione del club è chiara: non è colpa nostra se stiamo soffrendo più di tutti per la pandemia, vogliamo riprogrammare la partita e giocarla con i giocatori che saranno disponibili. "Vogliamo esprimere la nostra indignazione – si legge nella nota diffusa tramite i social network e il proprio sito ufficiale -. Non capiamo la posizione della Liga, che vuole che il Fuenlabrada rinunci alla disputa della partita contro il Deportivo". E poi ancora. "Chiediamo alle diverse istituzioni di fissare una data ragionevole per la disputa della partita. Vogliamo giocarci la possibilità di qualificazione ai playoff per la promozione nella prima divisione. Ci consideriamo soltanto sfortunati per via di questa situazione, visto che siamo direttamente colpiti da una pandemia – prosegue la nota -. Ci riserviamo il diritto di intraprendere azioni legali contro le diverse istituzioni per difendere la nostra posizione”.

28 positivi nel club 

Dall’ultimo comunicato del Fuenlabrada risultano ben 28 positivi al coronavirus tra giocatori e staff, con 12 nuovi casi registrati nelle ultime ore. Di questi, fa sapere il club, quattro sono a Madrid senza aver avuto contatti con persone dalla partita contro l’Elche dello scorso 17 luglio. Gli altri otto invece, negativi ai primi test, sono stati isolati per una settimana e sono risultati positivi in un secondo momento. Tra i positivi c’è anche un giocatore ricoverato, “stabile e con sintomi non gravi”. Difficile giocare una partita di calcio, per quanto importante, in queste condizioni. Una  matassa complicata da sbrogliare per la Liga e il calcio spagnolo. 

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