Koeman: "Messi mascherava i problemi del Barcellona. Situazione finanziaria grave"

BARCELLONA
©LaPresse

Avvio stentato per il Barcellona 2021/22 e l'allenatore ammette: "La presenza di Messi ha nascosto i problemi della squadra in passato. Quando sono arrivato sapevo che la situazione finanziaria era complicata ma non credevo fosse così grave". E alla vigilia della partita con il Cadice legge un comunicato e non ammette domande in conferenza stampa

SUPERLEGA, DALLA SPAGNA ULTIMATUM ALL'UEFA

Otto punti nelle prime quattro partite di campionato, il futuro che passa anche dalla partita di giovedì nella Liga sul campo del Cadice e un presente complicato. Ronald Koeman parla ai microfoni di Voetbal International, rivista olandese, della situazione del Barcellona. Lo fa in una lunga intervista, concessa la sera successiva al ko di Champions League per 0-3 al Camp Nou contro il Bayern Monaco: alcuni passaggi sono stati anticipati sull'account Twitter di Voetbal International. A partire dall'addio di Leo Messi, passato al PSG: "Devo dire che la presenza di Messi ha nascosto i problemi della squadra - sottolinea Koeman - certo che aveva intorno buoni giocatori, ma ha fatto la differenza. Grazie a lui tutti sembrano più forti". 

"Situazione finanziaria grave. Difficoltà non fanno paura"

approfondimento

Barcellona: bilancio a 765 milioni, perdita di 481

Il riferimento è all'avvio stentato del Barcellona 2021/22, oggi settimo in classifica nella Liga. "I tifosi pensino solo a sostenere la squadra" era stata la risposta del presidente blaugrana Joan Laporta a El Chiringuito de Jugones dopo il pareggio interno di lunedì sera (1-1) contro il Granada. “Sapevo che la situazione finanziaria del Barcellona non era buona - è la risposta di Koeman, arrivato in panchina nell'estate del 2020- ma non pensavo che sarebbe stata così grave. Ma nemmeno il nuovo presidente Joan Laporta lo sapeva. Sarà scioccato, come me". L’allenatore olandese ha però le idee molto chiare. Non vuole mollare e sente di avere la forza necessaria per superare le difficoltà: "Non sono pentito della mia scelta di firmare per questo club - è la sua certezza - nelle situazioni più complesse riesco a tirare fuori il meglio da me e dalla squadra".

Niente conferenza: il comunicato di Koeman

Che la situazione sia delicata, lo conferma anche la scelta di Koeman di non rispondere alle domande dei giornalisti nella conferenza alla vigilia della sfida contro il Cadice. L'allenatore ha letto un comunicato e ha poi abbandonato poi la sala stampa. "Il club è con me in una situazione di ricostruzione - le sue parole - dobbiamo ricostruire la squadra senza fare grandi investimenti e questo richiede tempo. I talenti possono diventare stelle di valore mondiale in un paio d'anni. I giovani avranno opportunità, come successo per Xavi e Iniesta ai loro tempi, ma ci vuole pazienza. Per loro il calcio europeo è una buona scuola. Raggiungere un piazzamento di alta classifica in campionato sarebbe un successo". L'allenatore chiede realismo: "La sconfitta contro il Bayern Monaco della scorsa settimana deve essere affrontata con questa prospettiva. Il processo in cui ci troviamo merita di essere sostenuto incondizionatamente, con le parole e con i fatti. So che la stampa riconosce questo momento, non è la prima volta nella storia che succede. Siamo molto, molto felici del supporto dei tifosi".

Arriva sempre primo

Ricevi live da SkySport le breaking news sui principali eventi sportivi. Per accettare le notifiche devi dare il consenso nel successivo popup.

Ricevi le notifiche