Real Madrid, Modric: "Totti è uno dei miei idoli. Ritiro? Forse a 40 anni"

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Il centrocampista del Real Madrid si racconta: "Francesco Totti è stato uno dei giocatori che ho ammirato di più: affrontarlo è stato impressionante.  Il ritiro? Non so, vediamo fino a quanti anni me la sentirò di giocare. Potrei arrivare a 40. "La più grande gioia a Madrid è stata la vittoria della decima Champions League"

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"Francesco Totti è stato uno dei giocatori che ho ammirato di più per il suo modo di giocare: affrontarlo è stato impressionante. A fine partita abbiamo scambiato la maglia e parlato, per me è stato un momento unico". Parola di Luka Modric. Il centrocampista del Real Madrid lo ha raccontato in occasione di un'intervista per il lancio in Spagna di Sportening, un'applicazione social che vede anche il croato tra soci. Tra gli idoli di Modric c'è anche Zvominir Boban: "Per me è il numero uno dalla mia infanzia, parlare con lui ha rappresentato un'esperienza molto bella".

"Giocherò fino a 40 anni, mi sento bene"

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37 anni il prossimo 9 settembre, Modric non vuole guardare troppo in là con la carriera. "Il ritiro? Non so, vediamo fino a quanti anni me la sentirò di giocare. Potrei arrivare a 40, o anche meno. Devo godermi ogni giorno sul campo: sono nel miglior club del mondo e lavoro per mantenere questo livello di performance il più a lungo possibile. Ora mi sento davvero bene. Non sono una persona che pensa molto al futuro, mi piace vivere nel presente e godermi il momento". A Madrid dal 2012, il centrocampista mette in fila anche le gioie vissute al Real: "La più grande è stata vincere la Decima. Quella Champions ha un significato speciale - ammette - già dal mio arrivo ne parlavano  tutti. Durante la mia permanenza a Madrid ho ottenuto più di quanto mi aspettassi o quello che volevo, sono passati quasi 10 anni e mi sembra un sogno. Il mio legame con il club è splendido, così come quello con i tifosi".

"Kovacic mio erede in Nazionale"

Se non fosse stato un calciatore, probabilmente sarebbe un giocatore di basket. "Amo la pallacanestro - sorride Modric - sono nato a Zara, conosciuta come la città del basket e ricordo come da bambino andavo molte volte a guardare le partite di basket. Dopo la scuola mi divertivo sotto canestro con gli amici, forse avrei fatto carriera in quello sport". Per fortuna del calcio, però, il centrocampista del Real Madrid ha optato per il rettangolo verde. E he le idee chiare sul suo erede in patria: "Credo sia Mateo Kovacic - spiega -  anche se non è un giovane talento ma un giocatore già maturo. Ha giocato per club importanti come Inter, Real Madrid, ora è al Chelsea: può essere il leader della Croazia del futuro".