Kewell amaro: "Rosetti ha ucciso il mio Mondiale"

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Rosetti mostra il cartellino rosso a Kewell contro il Ghana: "L'arbitro ha ucciso il mio Mondiale", ha detto amaramente l'attaccante (foto Ap)
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L'attaccante critica la decisione dell'arbitro italiano, rigore ed espulsione per il mani con il Ghana: "A meno di staccarmi il braccio e metterlo da qualche altra parte non c'era modo di spostarlo. Solo lui lo ha giudicato l'intervento volontario"

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"Rosetti ha ucciso il mio Mondiale". E' l'accusa di Harry Kewell, attaccante dell'Australia espulso dall'arbitro italiano per aver respinto il pallone con un braccio sulla linea di porta durante la partita di oggi contro il Ghana. "A meno di staccarmi il braccio e metterlo da qualche altra parte - ha detto Kewell - non c'era modo di spostarlo. Non ho cercato deliberatamente di colpire la palla con la mano, ho cercato di usare il petto, secondo le regole, ma l'arbitro l'ha vista in un altro modo e probabilmente è l'unico ad averla vista cosi"'. "Ha ucciso la mia Coppa del mondo", ha aggiunto l'australiano, secondo il quale altri episodi accaduti in questa Coppa del Mondo non sono stati sanzionati con la stessa severità di Rosetti. D'accordo il ct olandese dell'Australia, Pim Verbeek, che ha giudicato eccessiva l'espulsione di Kewell: a suo giudizio il rigore era piu' che sufficiente.

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