Mondiali 2018 Russia. Giappone, accoglienza da eroi al ritorno a Tokyo

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La Nazionale giapponese è tornata all'eroporto di Narita dopo l'eliminazione agli ottavi contro il Belgio (arrivata con un gol al 94'). Ad accoglieri i calciatori c'erano centinaia di tifosi, desiderosi di ringraziare i propri eroi per l'impresa sfiorata in Russia

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IL TABELLONE DEI QUARTI

La Nazionale giapponese ha sfiorato l’impresa in Russia. L’ottavo di finale contro il Belgio resta fino a questo momento una delle partite più belle del Mondiale. Il Giappone partiva nettamente sfavorito, di fronte a campioni di primissimo livello come Lukaku e Hazard. L’organizzazione tattica, l’ordine e il rigore tramesso dal ct giapponese Nishino ai suoi uomini aveva fatto sognare una nazione intera. Il gol di Haraguchi al 48’ sembrava già un’impresa. Il raddoppio di Inui 4 minuti dopo aveva illuso davvero l’intero popolo giapponese, che vedeva la propria Nazionale in vantaggio a sorpresa per 2-0 contro i fenomeni del Belgio. La squadra di Martinez ribalta pian piano il risultato, completando la rimonta fino al 3-2 con la rete di Chadli al 94’. Nonostante la delusione all’ultimo minuto, il popolo giapponese dimostra grande sportività ed educazione (proprio come ha fatto la Nazionale giapponese, ripulendo lo spogliatoio dopo il match contro il Belgio). Al ritorno in patria dei giocatori giapponesi all’aeroporto di Narita, centinaia di tifosi hanno accolto la squadra: cori, striscioni, cartelloni ed entusiasmo alle stelle, per abbracciare e ringraziare i propri beniamini per l’impresa sfiorata.

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