Turchia fuori dai Mondiali, Burak Yilmaz lascia: "Sognerò il rigore sbagliato a vita"

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L'attaccante turco dopo la sconfitta con il Portogallo: "Se avessi segnato il rigore saremmo andati sul 2-2, sono ancora sotto shock e sognerò quest'errore ogni notte per il resto della mia vita. Era la mia ultima occasione per andare al Mondiale, ora è finita. Annuncio che questa è stata la mia ultima partita con la Nazionale. Non è una decisione emotiva, è giusto che ci sia un ricambio generazionale"

Nella serata di martedì 29 marzo Turchia e Italia si sfideranno per quella che sarà la partita della delusione. Due Nazionali eliminati in semifinale play-off, rispettivamente da Portogallo e Macedonia del Nord, e che hanno quindi dovuto rinunciare alla possibilità di volare in Qatar per i Mondiali del 2022. Se gli azzurri sono usciti a causa di un gol subito al 90', la Turchia ha sprecato dagli undici metri la possibilità di portarsi sul 2-2 contro il Portogallo e di inseguire ancora il sogno qualificazione. Nel finale, invece, è arrivato il 3-1 di Nunes a chiudere la partita. Resta però il rimpianto per il rigore sbagliato da Burak Yilmaz: "Se fossi riuscito a segnare saremmo andati sul 2-2. Sono ancora sotto shock, mi dispiace tanto. Sognerò questo rigore ogni notte per il resto della mia vita", le parole dello stesso attaccante in lacrime al termine della partita. 

"È stata la mia ultima partita in Nazionale"

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Poi l'annuncio: "Era la mia ultima occasione per partecipare a un Mondiale, per me è finita. Senza ulteriori indugi annuncio che questa è stata la mia ultima partita con la Nazionale. Non vorrei lasciare dopo una partita così triste, ma è giusto così. Ho indossato questa maglia con onore, ringrazio tutti gli allenatori che ho avuto. Non è una decisione emotiva. Serve un ricambio generazionale, penso sia giusto così. Non voglio punirmi per il rigore sbagliato, ci ho pensato tanto e so di aver ferito la mia gente, però ero sicuro di segnare. Non c'è molto altro da dire".