Italia-Irlanda del Nord, le pagelle di Stefano De Grandis
MondialiIntroduzione
Un primo tempo non esaltante ma poi nella ripresa l'Italia compie il primo passo verso il prossimo campionato del Mondo. Le reti di Tonali e Kean risolvono la pratica Irlanda del Nord, scrollando di dosso tutte le ansie della vigilia e qualificano gli Azzurri alla finale playoff di martedì. Proprio i due marcatori sono fra i migliori in campo così come spicca la prova di Politano soprattutto nel secondo tempo. Sotto tono Retegui e anche Locatelli e Bastoni non raggiungono la sufficienza. Nelle pagelle di Stefano De Grandis voti e giudizi per tutti i protagonisti
Quello che devi sapere
Il tabellino
- ITALIA (3-5-2): Donnarumma; Mancini, Bastoni (63' Gatti), Calafiori; Politano (83' Palestra), Barella, Locatelli (83' Pisilli), Tonali, Dimarco; Kean (88' Raspadori), Retegui (63' Esposito). A disposizione: Carnesecchi, Meret, Spinazzola, Buongiorno, Scalvini, Cristante, Frattesi. Ct Gattuso
- IRLANDA DEL NORD (5-4-1): P. Charles; Devlin (69' Smyth), Hume, McNair, McConville, Spencer (80' Reid); S.Charles, Galbraith, Devenny; Price; Donley (80' Magennis). Ct O'Neill
- Arbitro: Danny Makkiele (Olanda)
- Reti: 56' Tonali, 79' Kean
- Ammoniti: Bastoni (I)
- Spettatori: 25000
Gianluigi Donnarumma - voto 6
Mai impegnato con le mani, non può dimostrare di essere il più forte nei fondamentali di un portiere. Qualche problema invece nella gestione del palleggio con i piedi, che non è il suo forte. Ma questo è un dettaglio stavolta insignificante. DISOCCUPATO
Gianluca Mancini - voto 6,5
Viste le difficoltà in costruzione, allunga il suo raggio d’azione e spesso va a sovrapporsi sulla destra a Politano. Con buona efficacia. E la catena di destra, a sorpresa, funziona meglio della dirimpettaia. INTRAPRENDENTE
Alessandro Bastoni - voto 5,5
Da centrale della difesa a tre, perde gran parte dei suoi talenti. Si allontana da Dimarco, non puà aggiungere il suo apporto sulla fascia sinistra, non regala i suoi cambi di gioco, né i suoi cross potenzialmente assist. E prende anche un giallo dopo una sbavatura difensiva. DISINNESCATO
Riccardo Calafiori - voto 6
Impreciso in avvio, avrebbe lo spessore e la personalità per spingere e formare un gran tandem con Dimarco. Ma in poche occasioni trova lo spazio per apparire. Nella migliore, in combinazione con Pio Esposito, esce bene dalla difesa e spedisce a Dimarco un invito, in area, da non mancare. Ma l'interista, col destro, non sfrutta. SPRECATO
Matteo Politano - voto 7
Nella sostanza, è il migliore azzurro. Per qualità, iniziative e gamba. E’ l’unico nel primo tempo a creare iniziative e superiorità sulla destra. Da un suo cross nella ripresa nasce l’azione del gol di Tonali. E anche dopo continua a guadagnare angioli e a funzionare più degli altri. GUIZZANTE
Nicolò Barella - voto 6
Inventa una verticalizzazione di prima, in avvio, che fa pensare al vecchio giocatore ispirato. Poi ricomincia col tic e toc degli ultimi tempi. E a quel ritmo bucare lo schieramentro compatto degli irlandesi diventa un problema. Palleggio sufficiente, ma i palloni sprecati coi banali lanci in profondità sono un danno. Nel finale una bella iniziativa, compresa assistenza per Kean, che ispira la grande rovesciata. CHIAROSCURO
Thomas Locatelli - voto 5,5
Avvio disordinato, nel quale non solo non inventa, ma dimentica pure di coprire la difesa nelle poche ripartenze avversarie. Nella Juve, con lo spartito di Spalletti, si comporta molto bene. Ma in nazionale la sua regia è orizzontale e spesso imprecisa. SCOLASTICO
Sandro Tonali - voto 7
Ha la solita energia, che per un tempo però rimane caricata a salve. Ma il gol che sblocca la partita, sfruttando una respinta corta, è talmente importante da trasformare il senso del suo match. E la conclusione, di mezzo esterno, è di ottima qualità. STOCCATORE
Federico Dimarco - voto 6
Parte bene, con un cross e poi un bel diagonale, che creano problemi al portiere avversario. Ma poi gioca pochi palloni. Spesso perché poco coinvolto nella azione offensiva. Torna protagonista dopo il vantaggio azzurro, cercando gloria nella sua zona. In area controlla male un potenziale assist di Calafiori. Finisce coi crampi. STANCO
Moise Kean - voto 7,5
Si vede subito che sta bene. Ma non lo vedono i suoi compagni, che non lo servono e lo costringono a tentare il tiro appena un pallone capita dalle sue parti. Però ha forza, energia, e voglia di decidere. Per due volte impegna il portiere prima e dopo il vantaggio di Tonali. Poi cerca la rovesciata da urlo. E poi chiude la partita con dribbling di destro e sinistro misurato. CHIRURGICO
Mateo Retegui - voto 5
Aveva cominciato con esuberanza. Cercando il diagonale – stoppato – sulla prima palla decente ricevuta. Prova un altrp tiro, sempre complicato nel finale del primo tempo. Poi più nulla. Nella ripresa si divora il vantaggio arrivando per primo su un retropassaggio sbagliato degli avversari, ma poi sbagliando il controllo. Col suo campionato fermo, probabilmente paga una condizione approssimativa. APPANNATO
dal 63' Federico Gatti - voto 6
Ha il merito di rispondere presente alla nuova convocazione e all'immediato ingresso in campo. Permette a Gattuso di evitare il rischio di lasciare in campo il cartellino giallo di Bastoni. E gestisce, senza problemi, l'ordinaria amministrazione. DISCIPLINATO
dal 63' Pio Esposito - voto 7
Rimpiazza Retegui e infila nella partita tutta la sua esuberanza. Subito ispira con un lancio in contropiede di Kean. Poi lavora come sempre, riempie l’area di rigore, e cerca anche la conclusione. Se conta il rendimento nella semifinale, diventa forte la sua candidatura per giocarsi la qualificazione mondiale al fianco di Kean. PREDESTINATO
dall'83' Niccolò Pisilli e Marco Palestra - voto 6,5
Offrono i muscoli nel finale per spingere la barca fino in porto. Entusiasmo e gagliardia. Oltre alla promessa che la nazionale può offrfire spunti di novità e di luce, guardando al mondiale
dall'88' Giacomo Raspadori - Senza Voto
Senza Voto
Ct Gennaro Gattuso - voto 6,5
Il primo ostacolo è alle spalle. Non senza sofferenza e con le solite difficoltà in costruzione di gioco. Il 352 nel primo tempo si infrange sul muro irlandese. Con il merito però di non rischiare mai. Dopo il gol di Tonali, azzecca i cambi, lancia Pio Esposito come prima alternativa, e poi piazza sul trampolino Palestra e Pisilli, fari puntati sul futuro. CONCENTRATO
