Il Bayern Monaco è campione di Germania: la situazione nei maggiori campionati d'Europa
la mappaIntroduzione
Il Bayern Monaco è campione di Germania per la 35^ volta nella sua storia. Gli uomini di Kompany battono 4-2 in rimonta lo Stoccarda e conquistano matematicamente la Bundesliga con 4 turni d'anticipo. Oltre alla vittoria dei bavaresi, decisiva anche la sconfitta del Borussia Dortmund contro l'Hoffenheim al 98' nella giornata di sabato: con 15 punti di distacco e un massimo di 12 conquistabili fino a fine stagione, Kane e compagni di squadra non possono più essere raggiunti.
In Premier il duello al vertice tra Arsenal e City termina 1-2: gli uomini di Guardiola accorciano il distacco a 3 punti con una partita in meno. Subito dietro, intanto, è grande lotta Champions-Europa. Il Wolverhampton e il Burnley aritmeticamente in Championship; anche il Tottenham, al momento, sarebbe retrocesso.
In Francia Psg al comando ma sconfitto dal Lione e il Lens non molla pur avendo una partita in più anche per lo scontro diretto ancora da giocare, così come il Barcellona in Liga (pure qui c'è un Clásico ancora da giocare). In Olanda lo scudetto è già stato assegnato, e come vanno le cose in Turchia, Scozia o Portogallo? Facciamo il punto senza dimenticare la Serie A...
PERCHE' IL BAYERN HA 5 STELLE MA 'SOLO' 35 BUNDES? - LA FESTA DEL BAYERN
Quello che devi sapere
Bayern Monaco campione di Germania
Il dominio del Bayern Monaco è tornato totale. Inframezzato da una (straordinaria) stagione del Leverkusen nel 2023/24, i bavaresi hanno ripreso la loro marcia e si sono laureati campioni di Germania per il secondo anno consecutivo (35° titolo nella loro storia e 13° nelle ultime 14 stagioni). Gli uomini di Kompany sono in corsa anche per la conquista della Champions League e della Coppa di Germania.
Contro lo Stoccarda bastava un pareggio per raggiungere la certezza aritmetica: il Bayern ha vinto 4-2 grazie alle reti di Guerreiro, Jackson, Davies e Kane. A 4 giornate dal termine della stagione, con un massimo di 12 punti da poter conquistare, il distacco con il Borussia Dortmund (battuto 2-1 dall'Hoffenheim al 98' nella giornata di sabato) è di 15 lunghezze.
Harry Kane e compagni archiviano matematicamente una stagione semplicemente dominante: finora 109 gol segnati (record in Bundesliga, 48 in più di ogni altra squadra), 29 subiti e una sola sconfitta.
Per la Champions Stoccarda e Lipsia hanno un buon vantaggio, ma non sicuro, e attenzione al Leverkusen. Per gli altri posti la zona Europa sembra decisa, visto che la prima delle escluse (il Friburgo) è -9 dalla zona Conference.
In fondo ci sono Heidenheim e Wolfsburg. Quest'ultima ha ancora qualche chance di raggiungere il terzultimo posto (occupato dal St. Pauli e distante 2 punti), che in Bundes vale lo spareggio promozione/retrocessione con la terza forza del campionato di B tedesco.
La classifica provvisoria e i verdetti (al momento)
- BAYERN: 79 punti (differenza reti +80) - campione (ufficiale)
- DORTMUND: 64 punti (+30) - in Champions
- LIPSIA: 59 punti (+22) - in Champions
- STOCCARDA: 56 punti (+19) - in Champions
- HOFFENHEIM: 54 punti (+15) - in Europa League
- LEVERKUSEN: 52 punti (+19) - in Conference
- FRIBURGO: 43 punti (-4)
- 12. COLONIA: 31 punti (-7)
- 13. 'GLADBACH: 31 punti (-14)
- 14. AMBURGO 31 punti (-15)
- 15. WERDER: 31 punti (-18)
- 16. ST PAULI: 26 punti (-25) - spareggio con la terza della Zweite Liga
- 17. WOLFSBURG: 24 punti (-25) - retrocessione
- 18. HEIDENHEIM: 19 punti (-33) - retrocessione
Premier: il City raggiunge l'Arsenal, è un duello spettacolare
La Premier si è riaperta con la vittoria del Manchester City sull'Arsenal. Dopo essere stata capolista solitaria ininterrottamente dal 7° turno, l'Arsenal potrebbe vedere sfumare le sue possibilità di titolo (che sarebbe il primo dal 2004) dopo 2 ko di fila. Gli uomini di Arteta sono stati raggiunti da quelli di Guardiola dopo il successo infrasettimanale sul Burnley della 34^ giornata (l'Arsenal giocherà sabato, il City dovrà poi recuperare la partita col Crystal Palace).
Cosa succederebbe se arrivassero a pari punti al termine della stagione? In Inghilterra il primo criterio per ordinare la classifica è la differenza reti generale che, al momento, è di +37 per entrambe. Dunque, chi è primo? Il City per il maggior numero di gol segnati, 66 contro 63.
Lotta per l'Europa apertissima, Wolverhampton e Burnley retrocesse
Poi ci sono tutti gli altri capitoli e le altre lotte. A differenza di quanto detto per l'Italia, l'Inghilterra è invece già aritmeticamente certa di avere un posto extra nella prossima Champions grazie al ranking Uefa. Il Manchester United è vicino al ritorno in Champions dopo 3 stagioni, mentre Aston Villa e Liverpool (attualmente quinta e beneficiaria dell'extra-spot) devono guardarsi da un Chelsea tutt'altro che in forma e distante 7 punti. Sognano un posto per l'Europa anche Brighton, Brentford (sarebbe la sua prima storica volta) e Bournemouth.
Nelle zone basse della classifica due verdetti ufficiali con le retrocessioni aritmetiche del Wolverhampton e del Burnley. Stiamo invece assistendo allo psicodramma del Tottenham: big d'Europa e campione in carica dell'Europa League che, al momento, sarebbe retrocesso in Championship. De Zerbi ha perso la sua prima partita in carica e si è fatto raggiungere allo scadere dal Brighton. È sfida incrociata con Nottingham Forest e West Ham, tutte ex nobili del calcio inglese. Una di loro finirà in Championship.
La classifica provvisoria e i verdetti (al momento)
- ARSENAL: 70 punti (differenza reti +37) - campione
- MANCHESTER CITY*: 67 punti (+36) - in Champions
- MANCHESTER UNITED : 58 punti (+13) - in Champions
- ASTON VILLA: 58 punti (+13) - in Champions
- LIVERPOOL: 55 punti (+11) - in Champions
- CHELSEA: 48 punti (+11) - in Europa League
- BRENTFORD: 48 punti (+4) - in Conference
- BOURNEMOUTH: 48 punti (0)
- BRIGHTON: 47 punti (+6)
- EVERTON: 47 punti (+1)
- SUNDERLAND: 46 punti (-4)
*una partita in meno
- 15. LEEDS : 40 punti (-7)
- 16. FOREST: 36 punti (-9)
- 17. WEST HAM: 33 punti (-17)
- 18. TOTTENHAM: 31 punti (-11) - retrocessione
- 19. BURNLEY: 20 punti (-34) - già retrocesso
- 20. WOLVERHAMPTON: 17 punti (-37) - già retrocesso
La situazione in Serie A
Con la vittoria sul Cagliari, l'Inter è scappata in classifica volando a +12 su Napoli e Milan. Il margine sembra garantire un finale senza sorprese.
La lotta Europa, però, è ancora apertissima. L'Italia avrà quattro rappresentanti nella prossima Champions e al momento è la Juventus ha occupare l'ultima piazza utile. Bianconeri a -3 da Milan e Napoli. Il Como è quinto a -5 dalla Juve insieme alla Roma. Un po' più lontana ma ancora in corsa l'Atalanta. Ricordiamo le regole base: prime quattro in Champions, quinta in Europa League e sesta in Conference; ma attenzione anche alla variabile Coppa Italia: chi la vince va in Europa League, ma se la squadra è già dentro la 'zona coppe' si scala di uno dando un posto europeo anche alla settima. Ad ogni modo: qui trovate il focus completo sulla lotta alle coppe con tutti i calendari e gli scenari possibili.
Zona retrocessione: Cremonese e Lecce continuano a restare appaiate a ridosso della zona retrocessione. Cosa succederebbe se arrivassero a pari punti tra 17° e 18° posto? Si giocherebbero lo spareggio per la salvezza (qui il focus sulla lotta salvezza con la spiegazione completa di come funzionerebbe lo spareggio). Verona e Pisa sono quasi condannate alla B. Subito sopra al duo Cremonese-Lecce ci sono Cagliari e Fiorentina (rispettivamente a +5 e +8 sulla zona calda).
La classifica provvisoria e i verdetti (al momento)
- INTER: 78 punti (differenza reti +49) - scudetto
- NAPOLI: 66 punti (+17) - in Champions
- MILAN: 63 punti (+20) - in Champions
- JUVENTUS: 63 punti (+28) - in Champions
- COMO: 58 punti (+29) - in Europa League
- ROMA: 58 punti (+17) - in Conference
- ATALANTA: 54 punti (+16)
- BOLOGNA: 48 punti (+3)
- 16. CAGLIARI: 33 punti (-14)
- 17. CREMONESE: 28 punti (-21)
- 18. LECCE: 28 punti (-24) - retrocessione
- 19. VERONA: 18 punti (-33) - retrocessione
- 20. PISA: 18 punti (-36) - retrocessione
Fuga Barcellona: è a +9 sul Real Madrid
Le ultime due giornate sembrano aver dato lo strappo decisivo al campionato: un solo punto in due partite per il Real e doppia vittoria del Barcellona, che ora è primo addirittura a +9 a sette giornate dal termine, pur con un Clásico sì ancora in calendario, ma soltanto alla quartultima giornata. In attesa di capire chi tra Spagna e Germania conquisterà l'altro posto extra per la Champions (al momento è della Spagna), le prime quattro posizioni sembrano definite, con un nettissimo vantaggio di Villarreal e Atletico sul Real Betis quinto. Poi è grande lotta per gli altri posti, con ben 8 squadre in 8 punti per un pass per l'Europa League e uno per la Conference. La Real Sociedad, settima, è già sicura di giocare l'Europa League dopo la vittoria della Copa del Rey contro l'Atletico Madrid di sabato sera.
In zona calda ci sono Elche, Oviedo e Levante, ma pure big del calcio spagnolo come Valencia e Siviglia stanno rischiando.
La classifica provvisoria e i verdetti (al momento)
- BARCELLONA: 82 punti (differenza reti +55) - campione
- REAL: 73 punti (+37) - in Champions
- VILLARREAL: 61 punti (+20) - in Champions
- ATLETICO: 57 punti (+19) - in Champions
- BETIS: 49 punti (+8) - in Europa League
- GETAFE: 44 punti (-4) - in Conference
- CELTA: 44 punti (+3)
- REAL SOCIEDAD: 42 punti (+1) - ufficialmente in Europa League per la vittoria della Copa del Rey
- ATHLETIC BILBAO: 38 punti (-11)
- OSASUNA: 39 punti (-2)
- GIRONA: 38 punti (-12)
- 13. RAYO: 35 punti (-9)
- 14. VALENCIA: 35 punti (-12)
- 15. MAIORCA: 34 punti (-9)
- 16. SIVIGLIA: 34 punti (-12)
- 17. ALAVES: 33 punti (-11)
- 18. ELCHE: 32 punti (-8) - retrocessione
- 19. LEVANTE : 29 punti (-15) - retrocessione
- 20. OVIEDO: 27 punti (-24) - retrocessione
Psg cade col Lione e il Lens non molla
In Francia il sorprendente Lens continua a tallonare il Psg, che ha però vinto uno dei suoi recuperi contro il Nantes e si è riportato a +4 in attesa dello scontro diretto. Tradotto: la Ligue 1 è saldamente nelle mani di Luis Enrique, semifinalista anche in Champions. C'è da giocare anche lo scontro diretto fra le due squadre che è stato rinviato proprio a causa degli impegni europei del Psg. La partita è stata riprogrammata tra penultima e ultima giornata. Sarà ancora determinante?
Dietro, in pochi punti, ci sono Lille, Rennes, Marsiglia, Lione e Monaco: chi la spunterà? In palio due posti Champions (uno ai preliminari) e due tra Europa e Conference League. In zona retrocessione, invece, Nantes e Metz hanno sempre meno speranze, e anche l'Auxerre è attardato rispetto a Nizza e Le Havre.
La classifica provvisoria e i verdetti (al momento)
- PSG*: 66 punti (differenza reti +40) - campione
- LENS*: 62 punti (+28) - in Champions
- LILLE: 54 punti (+15) - in Champions
- LIONE: 54 punti (+15) - in Champions (ai preliminari)
- RENNES: 53 punti (+11) - in Europa League
- MARSIGLIA: 52 punti (+18) - in Conference
- MONACO: 50 punti (+7)
* una partita in meno
- 14. LE HAVRE: 30 punti (-13)
- 15. NIZZA: 29 punti (-22)
- 16. AUXERRE: 25 punti (-14) - spareggio con la terza della Ligue 2
- 17. NANTES*: 20 punti (-24) - retrocessione
- 18. METZ: 15 punti (-39) - retrocessione
* una partita in meno
La situazione negli altri campionati europei
Nella geografia del continente c'è già un titolo aritmetico: è quello del Psv che ha dominato il campionato vincendo la Eredivisie olandese con ben cinque turni di anticipo per la 27^ volta nella sua storia. Grande lotta per la Champions con l'Ajax attardato in quinta posizione.
In Portogallo il Porto di Farioli è al comando a +7 dal Benfica che ha battuto e superato lo Sporting nel confronto diretto
Turchia: tutto apertissimo, con il Galatasaray campione in carica da tre anni di fila a +4 sul Fenerbahce e +6 sul Trabzonspor. Gala-Fener è in programma il 26 aprile e sarà sfida infuocata.
Chiudiamo con la Scozia: dopo 40 anni di fila di campionati vinti dal Celtic o dai Rangers, quest'anno in testa ci sono i sorprendenti Hearts. La 'stagione regolare' da 33 partite si è appena conclusa con gli Hearts a +1 sui Rangers e +3 sul Celtic; ora le prime 6 sono state inserite nella 'poule scudetto' dove si sfideranno tra di loro per arrivare a quota 38 giornate, il che significa che sono in programma altri tre scontri diretti tra di loro. Chi vincerà?