Titoli, coppe e retrocessioni: tutti i verdetti dei principali campionati d'Europa
i verdettiIntroduzione
Nell'ultimo atto della stagione in Francia, il Nizza batte 4-1 nel ritorno dello spareggio il Saint-Etienne e si salva: resta in Ligue 1. A differenza del Wolfsburg, retrocesso per la prima volta nella sua storia da quando esiste la Bundesliga (non era mai sceso dopo la promozione nel 1996/97). Sconfitto 2-1 dal Paderborn nel ritorno dello spareggio salvezza/promozione fra la terzultima della Bundesliga e la terza della Zweite (Wolfsburg in 10 dal 13', due pali colpiti dal Paderborn, e occasione Wolfsburg al 123' per andare ai rigori). Dal 2008, da quando è stato reintrodotto lo spareggio in Germania, questa è solo la terza volta in cui vince e viene promossa la squadra della B tedesca e retrocede quella di Bundesliga (le altre Norimberga 2009 e F. Düsseldorf 2012).
Gli altri verdetti in Germania sono la qualificazione in Champions dello Stoccarda che raggiunge Bayern Monaco, Borussia Dortmund e Lipsia. In Europa League giocheranno Hoffenheim e Bayer Leverkusen, qualificazione aritmetica in Conference invece per il Friburgo. Retrocessione diretta per il St. Pauli, rimandato in Zweite così come l'Heidenheim.
Nell'ultima di Premier si salva il Tottenham, mentre il Chelsea resta fuori da tutto. Storiche qualificazioni in Europa League per Bournemouth e Sunderland (da neopromossi!) e per il Brighton in Conference.
In Liga, insieme all'Oviedo, scendono in Segunda Division anche Girona e Maiorca, che paga un peggior rendimento negli scontri diretti con Osasuna e Levante.
Il Psg è campione di Francia, Lens secondo e qualificato alla prossima Champions con Lille e Lione, che farà i preliminari. Metz e Nantes retrocesse. Come detto, il Nizza ha vinto lo spareggio playout contro il Saint Etienne. Il Nizza rimane in Ligue 1, il Saint-Etienne in Ligue 2.
Quali verdetti ci hanno restituito i principali campionati d'Europa? Facciamo il punto senza dimenticare la Serie A…
Quello che devi sapere
Il Nizza si salva allo spareggio, Saint-Etienne battuto 4-1
Dopo lo 0-0 della gara d'andata, nel match di ritorno dello spareggio playout per decretare l'ultima delle retrocesse in Ligue 2, il Nizza scaccia la paura e batte 4-1 il Saint-Etienne all'Allianz Riviera. I rossoneri, che in campionato non vincevano in casa addirittura dal 29 di ottobre, trovano il vantaggio nella ripresa al 61’ con Clauss ma subiscono il pari degli ospiti al 78’ con un rigore di Davitashvili. Boudache all’80 riporta avanti il Nizza, che nel finale trova anche la doppietta di Wahi, all’86’ e al 91’. Il Nizza si salva e resta in Ligue 1. Niente promozione e un altro anno di Ligue 2 per il Saint-Etienne.
Ligue 1: Psg campione, Nizza allo spareggio retrocessione
In Francia il Psg ha perso il derby all'ultima giornata ma aveva già chiuso la pratica 'scudetto' dopo la vittoria col Lens della settimana prima grazie a Kvaratskhelia e Mbaye. Lens e Lille qualificate per la prossima Champions.
Dietro di loro ci sono Lione, preliminari Champions, Marsiglia, in Europa League e Rennes in Conference. In zona retrocessione il Nizza costretto allo spareggio con il Saint Etienne per non retrocedere come Metz e Nantes. Dopo lo 0-0 dell'andata, il 4-1 del ritorno salva il Nizza.
La classifica finale e i verdetti
- PSG: 76 punti (differenza reti +44) - campione
- LENS: 70 punti (+31) - in Champions
- LILLE: 61 punti (+13) - in Champions
- LIONE: 60 punti (+15) - in Champions (ai preliminari)
- MARSIGLIA: 59 punti (+18) - in Europa Legue
- RENNES 59 punti (+9) - in Conference
- 16. NIZZA: 32 punti (-23) - salvo dopo spareggio con la terza della Ligue 2 (Saint-Etienne)
- 17. NANTES: 23 punti (-23) - già retrocesso aritmeticamente
- 18. METZ: 17 punti (-44) - già retrocesso aritmeticamente
Arsenal campione, il Tottenham è salvo
I gunners sono tornati a far festa con un turno di anticipo dopo 22 anni dall'ultimo successo. Nell'ultima giornata era ancora in sospeso la volata salvezza: il Tottenham di De Zerbi vince ed è salvo, mentre in Championship ci va il West Ham (con Burnley e Wolves).
Era ancora aperta anche la corsa Europa: cinque inglesi in Champions erano certe, potevano essere sei, ma gli incastri giusti non sono arrivati. Arsenal, City, United e Aston Villa (campione anche dell'Europa League) sono le prime quattro, mentre l'extra spot dato dal ranking per nazioni va al Liverpool quinto (se i Reds avessero scavalcato l'Aston Villa in Champions ci sarebbe andata anche la sesta).
La sesta, appunto, deve "accontentarsi" dell'Europa League, è il Bournemouth che giocherà le coppe per la prima volta nella sua storia. In Europa League anche il Sunderland (da neopromossa!), e Brighton in Conference. Chelsea fuori da tutto. E dopo la vittoria in finale di Conference, il Crystal Palace (che ha chiuso 15° in campionato), si è guadagnato la qualificazione alla prossima Europa League, portando a nove il numero delle squadre inglesi qualificate alle prossime coppe europee.
La classifica finale e i verdetti
- ARSENAL: 85 punti (differenza reti +44) - campione
- MANCHESTER CITY : 78 punti (+42) - in Champions
- MANCHESTER UNITED: 71 punti (+19) - in Champions
- ASTON VILLA: 65 punti (+7) - in Champions
- LIVERPOOL: 60 punti (+10) - in Champions
- BOURNEMOUTH: 57 punti (+4) - in Europa League
- SUNDERLAND: 54 punti (-6) - in Europa League
- BRIGHTON: 53 punti (+6) - in Conference League
CRYSTAL PALACE: VINCITORE CONFERENCE - in Europa League
- 18. WEST HAM: 39 punti (-19) - retrocesso
- 19. BURNLEY: 22 punti (-37) - retrocesso
- 20. WOLVERHAMPTON: 20 punti (-41) - retrocesso
Barcellona campione di Spagna, retrocedono Maiorca, Girona e Oviedo
Il Barcellona dopo il Clasico è diventato campione di Spagna con tre giornate d'anticipo. Spagna che è certa di avere un altro posto extra per la Champions grazie al ranking Uefa per nazioni. Le qualificate erano già definite: Villarreal, Atletico Madrid e Real Betis. Alla fine in Europa League ci va il Celta Vigo, insieme alla Real Sociedad (dopo la vittoria della Copa del Rey) e potrebbe aggiungersi anche il Rayo qualora vincesse la Conference, torneo in cui giocherà sicuramente il prossimo anno il Getafe.
In coda l'unica già condannata prima dell'ultima giornata era il Real Oviedo. Retrocede anche il Girona, dopo il pareggio contro l'Elche, e il Maiorca, a cui non basta la vittoria: arriva a pari merito con Osasuna e Levante ma, a causa del rendimento peggiore negli scontri diretti (appena 3 punti su 12) finisce in Segunda Division.
La classifica finale e i verdetti
- BARCELLONA: 94 punti (differenza reti +59) - campione
- REAL MADRID: 86 punti (+42) - in Champions
- VILLARREAL: 72 punti (+26) - in Champions
- ATLETICO MADRID: 69 punti (+18) - in Champions
- REAL BETIS: 60 punti (+11) - in Champions
- CELTA VIGO: 54 punti (+5) - in Europa League
- GETAFE: 51 punti (-6) - in Conference
- RAYO VALLECANO: 50 punti (-3)
- VALENCIA: 49 punti (-9)
- REAL SOCIEDAD: 46 punti (-2) - in Europa League per la vittoria della Copa del Rey
- 16. LEVANTE: 42 punti (-14)
- 17. OSASUNA: 42 punti (-6)
- 18. MAIORCA: 42 punti (-10) - retrocessione**
- 19. GIRONA: 41 punti (-16) - retrocessione
- 20. REAL OVIEDO: 29 punti (-34) - retrocessione
**a causa degli scontri diretti
Germania: Stoccarda in Champions, retrocede il Wolfsburg
I verdetti già definiti da tempo erano lo scudetto del Bayern Monaco (il 35° nella sua storia e il 13° nelle ultime 14 stagioni), e la qualificazione in Champions League del Borussia Dortmund insieme al Lipsia. L'ultima giornata ha certificato il quarto posto dello Stoccarda che giocherà quindi in Champions.
La corsa all'Europa in Bundesliga ha definito anche le altre qualificazioni: Hoffenheim e Bayer Leverkusen giocheranno in Europa League, il Friburgo stacca aritmeticamente il pass per la prossima Conference League.
Capitolo retrocessioni: St. Pauli, Heidenheim e Wolfsburg, le ultime tre in classifica, erano appaiate a 26 punti prima dell'ultima giornata. Termina in parità lo scontro diretto al Millerntor Stadion mentre l'Heidenheim perde in casa contro il Mainz e chiude all'ultimo posto. Retrocede direttamente insieme al St.Pauli, mentre il Wolfsburg terzultimo gioca e perde il doppio spareggio contro il Paderborn, terzo in Zwite Liga (0-0 all'andata e 1-2 al ritorno) e promosso in Bundesliga.
La classifica finale e i verdetti
- BAYERN: 89 punti (differenza reti +85) - campione
- DORTMUND: 73 punti (+35) - in Champions
- LIPSIA: 65 punti (+19) - in Champions
- STOCCARDA: 62 punti (+22) - in Champions
- HOFFENHEIM: 61 punti (+13) - in Europa League
- LEVERKUSEN: 59 punti (+21) - in Europa League
- FRIBURGO: 47 punti (-6) - in Conference League
- 16. WOLSFBURG: 29 punti (-24) - retrocessione dopo spareggio
- 17. HEIDENHEIM: 26 punti (-31) - retrocessione
- 18. ST. PAULI: 26 punti (-31) - retrocessione
Serie A: Milan e Juve fuori dalla Champions League
L'ultima giornata del nostro campionato ha regalato un clamoroso colpo di scena in zona Champions: Milan a sorpresa ko contro il Cagliari e quinto, dopo una stagione a lungo trascorsa al secondo posto. Sorridono Como e Roma: è Champions, mentre in Europa League ci va anche la Juve.
Gli altri verdetti già noti erano Inter campione, Napoli (con separazione ufficiale con Conte) in Champions e Atalanta in Conference.
Nella zone basse, alla fine, si è salvato il Lecce di Di Francesco: Cremonese in B con Verona e Pisa.
La classifica finale e i verdetti
- INTER: 87 punti (differenza reti +54) - Scudetto
- NAPOLI: 76 punti (+22) - in Champions
- ROMA: 73 punti (+28) - in Champions
- COMO: 71 punti (+36) - in Champions
- MILAN: 70 punti (+18) - in Europa League
- JUVENTUS: 69 punti (+27)- in Europa League
- ATALANTA: 59 punti (+15) - in Conference League
- 17. LECCE: 38 punti (-22)
- 18. CREMONESE: 34 punti (-25) - retrocessa
- 19. VERONA: 21 punti (-36) - retrocessa
- 20. PISA: 18 punti (-45) - retrocessa
La situazione negli altri campionati europei
Il Galatasaray di Victor Osimhen ha vinto il titolo in Turchia con una giornata di anticipo
In Scozia è durato fino al minuto 87 il sogno titolo dell'Heart of Midlothian, capolista fino al finale dello scontro diretto nell'ultimo decisivo appuntamento del campionato. Big match vinto poi 3-1 dal Celtic, che ha sorpassato in vetta i rivali e festeggiato il suo 56° scudetto. L'ultimo a spezzare il duopolio Celtic-Rangers resta l'Aberdeen di Sir Alex Ferguson nella stagione 1984/85. E gli Hearts rimandano ancora l'appuntamento con la quinta vittoria che manca da 66 anni.
L'Aarhus è campione di Danimarca: ha preceduto Midtjylland e Nordsjaelland. Festeggia anche lo Shakhtar Donetsk che vince il suo 16° titolo nazionale in Ucraina.
In Olanda il Psv è campione, mentre il Feyenoord ha staccato il pass per la Champions League.
Il Porto di Francesco Farioli vince la Liga Nos: ventuno anni dopo Trapattoni, un altro italiano torna a vincere il campionato in Portogallo (il Trap con il Benfica nel 2005). Per il Porto si tratta del 31° titolo nella sua storia, a quattro anni dall'ultimo successo (nelle ultime tre stagioni avevano vinto Benfica e poi due titoli di fila per lo Sporting), per Farioli (37 anni) è il primo in carriera.