Interpellato direttamente sull'ipotesi, lanciata dall'inviato presidenziale speciale Zampolli, dell'Italia al posto dell'Iran, il presidente USA ha risposto: "Non ci sto pensando più di tanto". Mentre il Segretario di Stato Rubio ha confermato il via libera all'arrivo della nazionale iraniana "purché non ci siano persone legate ai pasdaran"
'Non ci sto pensando più di tanto". Così il presidente americano Donald Trump ha risposto alla domanda su cosa pensasse dell'ipotesi di partecipazione dell'Italia invece dell'Iran agli imminenti Mondiali di calcio, come suggerito dall'inviato speciale del tycoon, Paolo Zampolli, nel resoconto del Financial Times. "Nessuna comunicazione proveniente dagli Usa ha detto loro (all'Iran, ndr) che non possono venire", ha aggiunto il segretario di Stato, Marco Rubio, invitato a rispondere da Trump. "Tuttavia, non so da dove provenga questa voce", ha aggiunto Rubio. Via libera agli atleti, ma "non vogliamo persone legate ai pasdaran".
Abodi e Buonfiglio contrari al ripescaggio
Un ripescaggio dell'Italia al Mondiale di calcio "primo non è possibile, secondo non è opportuno, ci si qualifica sul campo": lo ha ribadito il ministro dello Sport Andrea Abodi, che già nelle scorse settimane aveva detto di non augurarsi un ripescaggio degli Azzurri osservando che, in caso di ritiro dell'Iran, il suo posto non sarebbe stato preso da una Nazionale europea. Anche il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, ha allontanato l'idea di un ripescaggio dell'Italia: "Mi sentirei offeso", ha detto Buonfiglio.
