La Fifa ha sospeso con la condizionale per un anno la squalifica di una giornata inflitta a Folarin Balogun. L’attaccante statunitense, espulso con rosso diretto per un fallo su Muharemovic contro la Bosnia, potrà giocare l'ottavo di finale contro il Belgio. Trump: "Grazie alla Fifa per aver agito secondo giustizia e per aver posto rimedio a una grave ingiustizia!”. La federazione belga: "Decisione che sbalordisce"
BALOGUN: FOTOSEQUENZA DEL FALLO DA ESPULSIONE - MONDIALI, NEWS LIVE
Con una decisione inattesa e per molti versi inedita, la commissione disciplinare della Fifa ha sospeso con la condizionale la squalifica per una giornata per Folarin Balogun. L’attaccante della nazionale statunitense era stato espulso con un rosso diretto nella sfida contro la Bosnia dei sedicesimi di finale. Il colpo di Balogun sulla caviglia di Muharemovic, rivisto al Var, aveva causato l’espulsione da parte dell’arbitro brasiliano Raphael Claus, con conseguente squalifica di una giornata per l’ottavo di finale di martedì contro il Belgio. La sanzione, ha fatto sapere la Fifa in un comunicato, è stata sospesa per un anno con la condizionale. L’articolo 27 del codice disciplinare prevede che "l'organo giudiziario può decidere di sospendere, in tutto o in parte, l'esecuzione di un provvedimento disciplinare”, specificando che "se chi beneficia di una sanzione sospesa commette un'altra infrazione di natura e gravità simili durante il periodo di prova, la sospensione sarà revocata dall'organo giudiziario e la sanzione sarà applicata senza pregiudizio per eventuali sanzioni aggiuntive imposte per la nuova infrazione”.
Trump: “Grazie alla Fifa per aver rimediato a una grave ingiustizia”
Subito dopo l’ufficialità della sospensione della squalifica, è intervenuto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump che, sul suo social Truth, ha applaudito alla decisione della commissione disciplinare: “Grazie alla Fifa per aver agito secondo giustizia e per aver posto rimedio a una grave ingiustizia!”.
Il Belgio non ci sta: sbalorditi dalla decisione della Fifa
La Federcalcio belga ha pubblicato un comunicato molto duro dopo la decisione della FIFA di sospendere la squalifica di Folarin Balogun, rendendolo quindi disponibile per la partita tra Stati Uniti e Belgio. Il Belgio contesta la scelta, richiamando il Codice Disciplinare FIFA, il regolamento del Mondiale 2026 e le indicazioni già comunicate alle federazioni. "La Royal Belgian Football Association (RBFA) è sbalordita dalla decisione della FIFA di dichiarare idoneo a giocare il calciatore degli Stati Uniti Folarin Balogun, nonostante fosse squalificato, nella partita USA-Belgio. La Commissione Disciplinare Fifa può decidere di sospendere l'esecuzione di una sanzione disciplinare precedentemente imposta. Tuttavia, l'articolo 66.4 dello stesso Codice Disciplinare FIFA stabilisce chiaramente che un cartellino rosso, cioè un'espulsione, comporta automaticamente una squalifica per la partita successiva della squadra".
I precedenti: Cristiano Ronaldo e Bellingham
Nel novembre 2025 Cristiano Ronaldo aveva avuto 3 giornate di squalifica per un rosso diretto durante la partita contro l’Irlanda, valida per le qualificazioni ai Mondiali. La Federcalcio portoghese aveva fatto ricorso appellandosi all'articolo 27 del codice Fifa e la squalifica era passata da tre a una giornata (2 con la condizionale). In questo modo, CR7 ha saltato solo la sfida di qualificazioni contro l'Armenia e ha potuto giocare la prima partita dei Mondiali 2026. Ma il caso di Balogun è la prima applicazione dell’articolo 27 a squalifiche di 1 sola giornata. Un altro precedente, in ambito Uefa, si era verificato durante gli Europei del 2024: Jude Bellingham, dopo il gol contro la Slovacchia, rivolse agli avversari un gesto volgare. L'Uefa decise di multarlo per 30 mila euro e squalificarlo per un turno, squalifica sospesa con una condizionale di un anno.
