L'ex Ct azzurro alla Gazzetta: "Troppe parole sono state dette sull'Italia, è l'ora dei fatti. Non possiamo saltare tre Mondiali di fila: è stata compiuta un'impresa al contrario". E sulla semifinale dei Mondiali tra Argentina e Inghilterra: "Kane è un nove, ma un po' an che un dieci. Messi ancora oltre le aspettative, Lautaro..."
Spende poche parole sulla Nazionale italiana Antonio Conte nell'intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, ma lasciano il segno e fotografano ciò che è successo fino ad oggi in attesa di capire chi sarà la prossima guida degli Azzurri: "Una parola sull'Italia? Ne sono state dette troppe. È l'ora dei fatti, non delle chiacchiere e della politica. Non possiamo saltare tre Mondiali di fila: è stata compiuta un'impresa al contrario".
Conte su Messi: "Ancora una volta è andato oltre le aspettative. Lautaro..."
"È andato oltre le aspettative, ancora una volta. Si è presentato in una condizione incredibile che dimostra la professionalità e la voglia: a 39 anni è ancora determinante", ha poi detto Conte analizzando il cammino ai Mondiali dell'Argentina (attesa stasera dall'Inghilterra nella seconda semifinale). In tema di argentini, inevitabile un riferimento anche a Lautaro Martinez (e all'Inter, sua ex squadra): "C'è un'Inter con lui e senza: la sua presenza sposta tanto. L'azione nel terzo gol dell'Argentina all'Egitto è passata un po' inosservata, ma è pazzesca: ha risalito il campo, ha difeso palla, ha lasciato a Enzo Fernandez il tempo di arrivare e ha fatto un cross perfetto. Non ti aspetti da un nove una giocata del genere".
Conte racconta Kane: "Un nove... ma quasi un dieci"
Aspettando la sfida di questa sera, non poteva mancare un giudizio su Harry Kane, allenato da Conte ai tempi del Tottenham: "È un grande nove, ma è anche quasi un dieci: capisce i movimenti, sa quando abbassarsi e fare il regista. Giocatore eccezionale, di grande qualità tecnica. Era ingiusto che non avesse vinto nulla, nel Bayern finalmente si sta prendendo le soddisfazioni che merita. E chissà non ci riesca anche in nazionale".
Conte: "Hassan, Bouaddi e Oulai mi so no piaciuti molto"
Tra i giocatori meno noti del Mondiale, tre hanno catturato l'attenzione di Conte:
"Mi sono piaciuti Hassan, l’esterno dell’Egitto; Bouaddi, il centrocampista del Marocco. E poi Oulai, il centrocampista della Costa d’Avorio".
