Spagna campione del mondo: la visita al Re e la festa a Madrid in piazza de Cibeles
La Spagna ha celebrato il trionfo mondiale con una giornata di festa a Madrid, dopo aver conquistato la Coppa del Mondo grazie alla vittoria sull'Argentina in finale. Prima di abbracciare i tifosi, la nazionale di Luis de la Fuente è stata ricevuta dal Re Felipe VI e dal premier Pedro Sanchez. Poi il via alle celebrazioni, con la parata sui pullman scoperti per le vie della capitale e il bagno di folla a Plaza de Cibeles. Di seguito le FOTO più belle della festa.
VIDEO: LA PARATA A MADRID - L'INGRESSO DI YAMAL
SPAGNA, È QUI LA FESTA!
- Atterrata a Madrid nel primo pomeriggio, la nazionale si è trasferita in hotel per qualche ora di riposo, prima del lungo pomeriggio di impegni e della serata di festa che la attende nella capitale.
LA VISITA AL RE FELIPE VI
- Il primo appuntamento istituzionale per Rodri e compagni è stato al Palazzo della Zarzuela, dove la nazionale è stata ricevuta da Re Felipe VI e dalla famiglia reale.
- Dopo le foto di rito, Re Felipe ha preso la parola: "È stato un trionfo epico. Avete dimostrato grinta, resilienza e audacia, coniugando testa e cuore. Ora portate con voi quelle due stelle che brillano così intensamente per tutta la Spagna. Siete un gruppo stellare e leggendario per la storia del calcio e dello sport spagnolo".
LA VISITA A PALAZZO DELLA MONCLOA DA PEDRO SANCHEZ
- Dopo la visita al Re Felipe VI, la nazionale spagnola si è trasferita al Palazzo della Moncloa per l'incontro con il primo ministro Pedro Sanchez, secondo appuntamento istituzionale della giornata prima della grande festa con i tifosi a Plaza de Cibeles.
SANCHEZ: "PERCHÉ NON SOGNARE IL TRE SU TRE NEL 2030?"
- "Voglio ringraziare immensamente lo staff tecnico e i giocatori per la loro prestazione, il loro impegno e questa vittoria. Ci siamo divertiti moltissimo. Facciamo tesoro di ciò che ha detto Aragones: 'Le finali non si giocano, si vincono'. Due su due, e perché non sognare che nel 2030 non ci siano due vittorie senza tre, per di più con la Spagna come Paese ospitante?", ha dichiarato il premier Pedro Sanchez nel suo discorso.
INTANTO L'ATMOSFERA A PLAZA DE CIBELES
- Mentre la nazionale spagnola era impegnata negli appuntamenti istituzionali, a Plaza de Cibeles l'atmosfera era già caldissima. Migliaia di tifosi hanno iniziato a riempire la piazza già dalle prime ore del pomeriggio con bandiere, cori e fumogeni, in attesa dell'arrivo dei campioni del mondo.
LA SFILATA TRA LE VIE DI MADRID
- Cambio d'abito per la nazionale spagnola, che ha lasciato gli abiti della cerimonia per indossare una maglia celebrativa prima di dare il via alla parata per le vie di Madrid. A bordo di due pullman scoperti, i campioni del mondo hanno attraversato la capitale fino a Plaza de Cibeles.
"RE LAMINE" ACCAREZZA LA COPPA
- Corona in testa e delle carezze alla Coppa del Mondo. Anche Lamine Yamal è, naturalmente, tra i grandi protagonisti della serata.
BORJA IGLESIAS DJ D'ECCEZIONE
- Da attaccante a DJ: Borja Iglesias ha dato spettacolo durante la sfilata per le vie di Madrid, improvvisandosi alla consolle e alternandosi al microfono con Pedro Porro.
I TIFOSI IN ATTESA A PLAZA DE CIBELES
L'ARRIVO DELLA SQUADRA A PLAZA DE CIBELES
LA PRESENTAZIONE DEI CAMPIONI DEL MONDO
- Attesa finita a Plaza de Cibeles: i presentatori hanno iniziato a chiamare sul palco, uno a uno e in ordine di numero di maglia, i campioni del mondo. Il primo a essere accolto dagli applausi del pubblico è stato il numero 1, David Raya.
FESTA DI COMPLEANNO SPECIALE PER BAENA
- Per il suo 25° compleanno ha "organizzato" una festa decisamente speciale. Scherzi a parte, Alex Baena si è fatto un regalo niente male: oggi, nel giorno in cui compie gli anni, festeggia anche il trionfo della Spagna ai Mondiali.
BOATO PER YAMAL CHE ENTRA BALLANDO
- Entra sul palco ballando sulle note di "Y Qué Fue?", la canzone che ha reso celebre sui social. Un ingresso in perfetto stile Lamine Yamal, accolto dal boato del pubblico.
DA DJ A RAPPER: BORJA IGLESIAS INIZIA A RAPPARE SUL PALCO
- Lo avevamo visto qualche ora fa in versione DJ (spoiler: lo rivedremo anche in quella veste), ma Borja Iglesias ha dimostrato di sapersela cavare anche al microfono: oltre a fare gol, il centravanti spagnolo si è esibito anche come rapper.
- Il gol che ha deciso la finale lo ha reso l'eroe di un'intera nazione. Al suo ingresso sul palco, Ferran Torres è stato accolto da un boato e da una vera e propria ovazione dei tifosi spagnoli.
- Dulcis in fundo, arriva il capitano della Spagna: sale sul palco per ultimo, come da tradizione, stringendo tra le mani la Coppa del Mondo.
- Il centrocampista è stato travolto dall'affetto dei compagni
- Accoglienza super per De La Fuente: il commissario tecnico è stato fatto "volare" dai suoi giocatori.
DE LA FUENTE: "POSSIAMO CONTARE SUI CALCIATORI MIGLIORI AL MONDO"
- "Grazie a tutti per essere qui, per vivere da così vicino il nostro successo che è anche il vostro. Abbiamo la fortuna di poter contare su 26 persone fantastiche, che oltretutto sono fantastici calciatori, i migliori del mondo! Per me è un onore poterli allenare così come condividere questo momento con il mio staff e tutti coloro che lavorano per il gruppo. Non dimenticate una cosa che ho detto due anni fa: insieme siamo più forti! Viva la Spagna", ha detto il commissario tecnico spagnolo.
IL GRAN FINALE: LA COPPA ALZATA NEL CIELO DI MADRID
- Dal cielo di New York a quello di Madrid: Rodri ripete il gesto e chiude la serata sollevando la Coppa del Mondo davanti ai tifosi riuniti a Plaza de Cibeles.
LA FOTO DI GRUPPO CHIUDE LA CERIMONIA
- L'immancabile foto di gruppo chiude la cerimonia sul palco. Non i festeggiamenti, però: la festa della Spagna sicuramente proseguirà ancora per tutta la notte nelle strade di Madrid.