Mondiali di calcio ideato da Wenger con 191 nazioni, 3000 giocatori e 1000 partite
il progettoIntroduzione
Dopo un Mondiale a 48 squadre e le discussioni di una possibile Coppa del Mondo a 64, la Fifa si è già spinta molto più in là. A ottobre debutterà infatti la nuova U-15 World Cup & Festival: 191 Nazionali, 32 gironi e quasi 1000 partite concentrate in appena sei giorni di gara. Dietro al progetto c'è Arsène Wenger, oggi Chief of Global Football Development della FIFA e tra i principali ideatori di questo nuovo format. Ma come può funzionare un Mondiale con praticamente tutto il mondo in campo? Di seguito tutto quello che c'è da sapere a un mese dal primo giorno di partite che sarà il prossimo 24 ottobre: formula, regole, gironi, calendario degli Azzurrini e alcune curiosità.
Intanto, su Sky Sport sarà possibile seguire le Nazionali maggiori impegnate nella Nations League, con le partite in diretta su Sky e in streaming su NOW. La copertura comprenderà tutte le sfide della competizione, comprese quelle eventualmente disputate dall'Italia, fino alle Nations League Finals in programma a giugno 2027
Quello che devi sapere
Un Mondiale con (quasi) tutto il Mondo
Avete letto bene: saranno 191 le Nazionali al via della FIFA U-15 World Cup & Festival 2026, praticamente tutte le 211 federazioni affiliate alla FIFA. Come è possibile? A differenza dei Mondiali tradizionali, non c'è un percorso di qualificazione che riduce progressivamente il numero delle partecipanti. Il progetto nasce proprio con l'obiettivo di coinvolgere il maggior numero possibile di Paesi e offrire un'esperienza internazionale anche alle federazioni che raramente partecipano alle grandi competizioni. Un primo esperimento in vista di nuovi progetto: quella del 2026, infatti, sarà la prima edizione, riservata alle Nazionali maschili Under 15 ma nel 2027 toccherà alle ragazze mentre dal 2028 la FIFA prevede un torneo maschile e uno femminile ogni anno
Un progetto pensato da Wenger con un obiettivo preciso
Dietro al progetto c'è anche Arsène Wenger, ex calciatore e allenatore, tra le altre dell'Arsenal, oggi Chief of Global Football Development della FIFA. Il principio da cui nasce il torneo è semplice: il talento può essere trovato ovunque ma non tutti i giovani hanno le stesse possibilità di confrontarsi a livello internazionale. La nuova competizione vuole proprio ridurre questa distanza, mettendo a confornto ragazzi dai 14 e 15 anni provenienti da Paesi, continenti e scuole calcistiche completamente differenti. L'obiettivo non è quindi soltanto individuare i migliori ma permettere ai giovani di accumulare esperienza e, allo stesso tempo, spingere le federazioni a investire sempre di più nello sviluppo del proprio settore giovanile
Un Mondiale che diventa un "Festival"
La parola Festival nel nome della competzione non è casuale. La FIFA non vuole creare semplicemente un altro torneo "classico" a eliminazione ma una competizione nella quale tutti possano giocare il maggior numero possibile di partite. Per questo nessuna Nazionale terminerà la propria esperienza dopo i primi incontri. La prima fase servirà a conoscere il livello delle squadre mentre nella seconda verranno create sfide tra Nazionali che hanno ottenuto risultati simili. Il risultato continuerà naturalmente a contare fino all'assegnazione del titolo mondiale ma l'obiettivo del progetto è sicuramente formativo
Il format: partite da 40' che si giocheranno 8 vs 8
Per organizzare un Mondiale con 191 partecipanti serviva necessariemnte anche un format diverso dal solito. Le partite si giocheranno 8 contro 8, portiere compreso, e dureranno 40 minuti, divisi in due tempi da 20'. Una soluzione in primis, organizzativa che permette di concentrare moltissime gare in pochi giorni e, in secundis, secondo la Fifa, il calcio a 8 permette a ogni ragazzo di essere maggiormente coinvolto nel gioco
Anche il campo sarà più piccolo: il regolamento
Cambia il numeri di giocatori in campo e cambiano anche le dimensioni del terreno di gioco. Le partite verranno disputate su campi da 68 metri per 47. Le porte, invece, manterranno le dimensioni regolamentari: 7,32 metri di larghezza e 2,44 di altezza. Anche le rose saranno ridotte: ogni Nazionale potrà convocare 14 calciatori, accompagnati da un massimo di sei membri dello staff. Altro dettaglio importante: potranno partecipare i ragazzi nati nel 2011 e nel 2012
Si giocheranno quasi 1000 partite in sei giorni
Il dato forse più impressionante riguarda il numero delle partite: nel torneo se ne giocheranno quasi 1000, concentrate in sei giornate di gara. La maggior parte degli incontri sarà ospitata all'Hovsan Competition Complex di Baku, una struttura che permetterà di disputare fino a 20 partite contemporaneamente su più campi. Numeri impressionanti. Basti pensare che tra calciatori, allenatori e componenti delle delegazioni sono attese oltre 3000 persone...
Come funziona il Mondiale U15: i gironi
Il Mondiale comincerà con la Qualification Stage, la prima fase della competizione. Le 191 Nazionali sono state distribuite in 32 gironi, quasi tutti composti da sei squadre. Come sono stati creati questi gruppi? La Fifa ha cercato di combinare equilibrio sportivo e varietà geografica, utilizzando una graduatoria che considera anche il rendimento delle Nazionali maggiori e delle selezioni giovanili. Ogni squadra affronterà una volta tutte le avversarie del proprio girone, disputando quindi quattro o cinque partite. Il piazzamento non determinerà chi viene eliminato ma servirà invece a stabilire in quale fascia ogni Nazionale continuerà la seconda parte del torneo
Nessuna Nazionale verrà eliminata ai gironi
Ed è proprio nella seconda fase, che il format diventa interessante. Al termine della prima fase nessuna delle 191 Nazionali verrà eliminata. In base ai risultati ottenuti nei gironi, le squadre saranno redistribuite in sei gironi di rendimento chiamate performance tiers: A, B, C, D, E e F. Comincerà così la Tournament Stage, nella quale ogni Nazionale giocherà altre quattro o cinque partite contro avversarie che hanno avuto un rendimento simile. In questo modo il livello delle sfide dovrebbe diventare progressivamente più equilibrato. Tutti continueranno quindi a giocare fino all'ultima parte del torneo
Come sarà determinata la squadra Campione del Mondo U15?
Ogni "performance tier" avrà il proprio percorso e il proprio vincitore, ma soltanto uno assegnerà il titolo mondiale vero e proprio. Sarà infatti la vincitrice del Tier A a essere proclamata campione della FIFA U-15 World Cup & Festival 2026. Anche i Tier B, C, D, E e F avranno una squadra vincitrice ma si tratterà del successo nella rispettiva fascia. La FIFA ha chiarito che saranno i risultati della prima fase a determinare la collocazione delle Nazionali, senza però pubblicare finora quale sarà la corrispondenza tra posizione nel girone e tier
Il girone dell'Italia
Tra le 191 partecipanti ci sarà anche l'Italia che è stata inserita nel Gruppo L insieme a Benin, Isole Cook, Hong Kong Cina, Qatar e Turkmenistan. Gli Azzurrini saranno guidati dal ct Enrico Battisti e affronteranno una volta ciascuna delle altre cinque squadre. I risultati delle partite del girone serviranno quindi a stabilire la fascianella quale l'Italia continuerà la competizione
Il calendario delle partite dell'Italia
L'Italia debutterà il 24 ottobre alle 10.15 contro il Turkmenistan. Il 25 ottobre giocherà due volte: alle 15.45 contro le Isole Cook e alle 19.30 contro il Qatar. Altre due partite arriveranno il 26 ottobre contro il Benin alle 12.45 e Hong Kong Cina alle 19.30. Tutti gli orari sono locali di Baku (che è due ore avanti rispetto all'Italia). In totale saranno quindi cinque gare in tre giorni
- 24 ottobre, 10.15: Italia-Turkmenistan
- 25 ottobre, 15.45: Italia-Isole Cook
- 25 ottobre, 19.30: Italia-Qatar
- 26 ottobre, 12.45: Benin-Italia
- 26 ottobre, 19.30: Hong Kong Cina-Italia
Non solo un esperimento: l'idea della Fifa
Il torneo di Baku non sarà un esperimento isolato, come annunciato dalla Fifa. Dopo la prima edizione maschile del 2026, nel 2027 è prevista quella femminile. Dal 2028, invece, il progetto entrerà a regime con due competizioni ogni anno: una maschile e una femminile. L'obiettivo della FIFA è rendere la U-15 World Cup & Festival un appuntamento stabile nel percorso delle Nazionali giovanili, ancora prima delle competizioni Under 17. L'Azerbaigian rappresenterà quindi il primo grande test di un format completamente nuovo con quasi tutto il mondo nello stesso torneo
