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Non solo Montella, quando l'Italia sfida un Ct italiano: i precedenti

Nations League

Introduzione

Per risalire la china in Nations League, l'Italia dovrà avere la meglio su... un italiano. È Vincenzo Montella, infatti, a sedere ormai dal 2023 sulla panchina della Turchia (rivale della squadra di Mancini nel gruppo 1) e l'Aeroplanino ha già affrontato una volta in passato la nostra Nazionale. Ma sono tanti i Ct italiani che hanno incrociato gli Azzurri da avversari: ricordate tutti i precedenti?


TURCHIA-ITALIA, LE NEWS

Quello che devi sapere

Vincenzo Montella (Turchia)

Il calendario di Nations League mette Vincenzo Montella di fronte alla sua Italia: approdato sulla panchina turca nel 2023, l'Aeroplanino affronterà gli Azzurri da avversario e non sarà una sfida banale, vista la posta in palio dopo che entrambe le nazionali hanno cominciato l'avventura nel torneo con una sconfitta. Un incrocio non inedito per l'allenatore campano che, da Ct, ha già sfidato la nostra Nazionale nel 2024 in una delle amichevoli pre-Europeo: si giocò al Dall'Ara e l'incontro terminò senza gol, uno 0-0 che ha consentito all'Italia di conservare l'imbattibilità con i turchi nei 13 precedenti.

  • Italia-Turchia 0-0 (amichevole, 4 giugno 2024)


Prima di Montella ci sono stati altri Ct italiani che hanno sfidato da avversari l'Italia...

Alfredo Foni (Svizzera)

In origine ci fu lui, campione del mondo da giocatore con l'Italia nel 1938 e suo avversario (da allenatore) poco meno di 30 anni dopo. Dopo aver girato il Belpaese sulle panchine - tra le altre - di Sampdoria, Inter e Roma e aver guidato gli stessi Azzurri tra il 1954 e il 1958, accettò l'incarico della nazionale elvetica nel 1964 e proprio al tramonto dei suoi tre anni da Ct si ritrovò di fronte la nostra Nazionale, nel doppio impegno valido per le qualificazioni a Euro 1968 (curiosamente l'edizione che vide l'Italia trionfare per la prima volta nella sua storia). La partita d'andata del girone, disputata a Berna, terminò 2-2 con una doppietta di Giri Riva, mentre quella di ritorno - giocata a Cagliari - vide i ragazzi guidati da Valcareggi imporsi con un netto 4-0. Mazzola e ancora Riva aprirono le marcature, la doppietta di Domenghini chiuse i giochi nella ripresa.

  • Svizzera-Italia 2-2 (qualificazioni Europei 1968, 18 novembre 1967)
  • Italia-Svizzera 4-0 (qualificazioni Europei 1968, 23 dicembre 1967)

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Giovanni Trapattoni (Irlanda)

Ed eccoci nel secolo attuale, dove il primo Ct italiano ad affrontare gli Azzurri fu il Trap, tra i più vincenti di sempre con i titoli conquistati tra l'Italia e le esperienze all'estero. Dopo aver guidato anche la nostra Nazionale tra il 2000 e il 2004, con in mezzo l'esperienza dei Mondiali 2002 ed Euro 2004, decise di sedersi sulla panchina irlandese come ultima tappa della sua carriera. 64 le partite da Ct dell'Eire e quattro di queste furono proprio contro gli Azzurri: le prime due in occasione delle qualificazioni ai Mondiali del 2010, un doppio confronto terminato in parità. Terminò 1-1 a Bari, con gol di Iaquinta, e 2-2 a Croke Park, con le reti di Camoranesi e allo scadere di Gilardino. Con un gol per tempo, invece, Trapattoni vinse 2-0 lo scontro diretto in amichevole del 2011, mentre fu l'Italia - grazie alle marcature di Cassano e Balotelli - a vincere durante la fase a gironi di Euro 2012. L'Irlanda uscì di scena con 0 punti in classifica, la squadra di Prandelli approdò fino alla finale persa contro la Spagna.

  • Italia-Irlanda 1-1 (qualificazioni Mondiali 2010, 1 aprile 2009)
  • Irlanda-Italia 2-2 (qualificazioni Mondiali 2010, 10 ottobre 2009)
  • Italia-Irlanda 0-2 (amichevole, 7 giugno 2011)
  • Italia-Irlanda 2-0 (fase a gironi Europei 2012, 18 giugno 2012)

Alberto Zaccheroni (Giappone)

Da una parte all'altro del mondo, con il classe 1953 a lasciare il segno nel Paese del Sol Levante. Quattro anni alla guida del Giappone, con all'interno il trionfo in Coppa d'Asia e il record di risultati utili consecutivi, prestazioni che gli valsero addirittura la visita ufficiale presso l’imperatore Akihito. Un percorso che, nel mezzo, lo vide opporsi anche alla Nazionale italiana: l'occasione fu la gara nei gironi di Confederations Cup, partita che premiò gli Azzurri al termine di un pirotecnico 4-3. Il Giappone passò in vantaggio di due gol (tra cui quello di Honda, che dalla Serie A ci sarebbe passato con la maglia del Milan), poi il timbro di De Rossi, l'autorete di Uchida e il rigore di Balotelli completarono il sorpasso prima del pari nipponico e del definitivo 4-3 messo a segno da Giovinco. Torneo che l'Italia chiuse al 3° posto, mentre Zac uscì ai gironi.

  • Italia-Giappone 4-3 (fase a gironi Confederations Cup 2013, 20 giugno 2013)

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Gianni De Biasi (Albania)

133 panchine di Serie A, prima di proseguire l'esperienza lontano dai nostri confini. L'ultima tappa è stata l'Azerbaigian, ma tra il 2011 e il 2017 il mister trevigiano aveva già guidato un'altra nazionale, quella albanese. E durante quest'avventura non sono mancati gli incroci con gli Azzurri: due per la precisione, a distanza di tre anni uno dall'altra. La prima volta fu un'amichevole del 2014, disputata al Ferraris di Genova, dove un gol di Okaka regalò alla Nazionale - che aveva da poco inaugurato il ciclo Conte - il successo di misura. Ben più alta la posta in palio nello scontro diretto del 2017, valevole per le qualificazioni ai Mondiali 2018. L'Italia si impose ancora, vincendo 2-0 grazie alle firme di De Rossi (su rigore) e Immobile, ma quei tre punti non bastarono alla nostra Nazionale per qualificarsi alla fase principale del torneo, il primo di tre fallimenti consecutivi.

  • Italia-Albania 1-0 (amichevole, 18 novembre 2014)
  • Italia-Albania 2-0 (qualificazioni Mondiali 2018, 24 marzo 2017)

Christian Panucci (Albania)

A ereditare il posto di De Biasi sulla panchina delle Aquile fu l'ex difensore, reduce dalle prime esperienze da allenatore tra Livorno e Ternana. E l'occasione per affrontare gli Azzurri furono ancora le già citate qualificazioni ai Mondiali 2018, nella gara di ritorno dei gironi. Anche in Albania, nonostante il cambio di panchina, fu l'Italia (con Gian Piero Ventura nelle vesti di Ct) a strappare i tre punti, ma poi nessuna delle due nazionali farà la sua comparsa a Russia 2018. Il gol decisivo di quell'incontro lo siglò Antonio Candreva, mentre Panucci vedrà interrompersi nel 2019 la sua avventura da Ct dell'Albania.

  • Albania-Italia 0-1 (qualificazioni Mondiali 2018, 9 ottobre 2017)

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Edy Reja (Albania)

La tradizione 'tricolore' in Albania non si fermò a De Biasi e Panucci. Dopo essere stata guidata da Ervin Bulku ad interim, il posto fu preso dall'allenatore goriziano e vi rimase tre anni. Una sola volta nel triennio il calendario lo oppose agli Azzurri, in quella che sarebbe stata la sua penultima presenza sulla panchina delle Aquile. Mentre gran parte delle altre nazionali si apprestavano a iniziare il primo Mondiale in inverno della storia, Albania e Italia si affrontarono in amichevole a Tirana: Ismajli portò in vantaggio i padroni di casa, il gol di Di Lorenzo e la doppietta di Grifo ribaltarono il punteggio a favore della squadra allenata anche al tempo da Roberto Mancini.

  • Albania-Italia 1-3 (amichevole, 16 novembre 2022)

Marco Rossi (Ungheria)

L'Italia rimase fuori anche dai Mondiali 2022, in Qatar, nonostante avesse ottenuto sei punti nel doppio confronto con l'Ungheria nel girone di qualificazione. Allora come oggi (e come avviene dal 2018) il Ct degli ungheresi era l'italiano Marco Rossi che ha fatto fortuna proprio lontano dai confini nostrani. Gli Azzurri vinsero il primo incrocio a Cesena con il punteggio di 2-1 e i gol di Barella e Pellegrini, ripetendosi pochi mesi dopo anche in trasferta con il successo per 2-0, deciso dalle marcature di Raspadori e Dimarco. Nessuna delle due squadre, tuttavia, riuscì a garantirsi un posto alla fase principale del torneo.

  • Italia-Ungheria 2-1 (qualificazioni Mondiali 2022, 7 giugno 2022)
  • Ungheria-Italia 0-2 (qualificazioni Mondiali 2022, 26 settembre 2022)

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Michele Marcolini (Malta)

Da giocatore ha collezionato oltre 200 presenze in Serie A, da allenatore ha fatto più fatica a imporsi. Nel suo cv l'ultima esperienza è quella da Ct di Malta, nazionale che ha guidato per un anno e un totale di 16 partite prima dell'addio nel 2024. Annata in cui si è presentata anche l'opportunità di sfidare l'Italia due volte, la prima guidata da Roberto Mancini e poi successivamente da Luciano Spalletti. In palio c'erano i punti per qualificarsi a Euro 2024 e gli Azzurri non sbagliarono il doppio appuntamento: successo in trasferta (con i centri di Retegui e Pessina) e poker nel 'teatro' del San Nicola, con una rete a testa per Bonaventura e Frattesi e la doppietta di Berardi.

  • Malta-Italia 0-2 (qualificazioni Europei 2024, 26 marzo 2023)
  • Italia-Malta 4-0 (qualificazioni Europei 2024, 14 ottobre 2023)

Domenico Tedesco (Belgio)

L'ultimo allenatore italiano che ha affrontato gli Azzurri da Ct è stato l'ex mister del Bologna e, coincidenza vuole, in un Italia-Belgio di Nations League, proprio l'incrocio con cui si è aperto il Mancini-bis. Allora c'era Spalletti sulla panchina della nostra nazionale e Tedesco non riuscì a batterlo in nessuno dei due precedenti. All'andata, giocata all'Olimpico, i gol di Cambiaso e Retegui furono 'annullati' dalle reti di De Cuyper e Trossard, mentre al ritorno in terra belga il mancino di Tonali regalò la vittoria all'Italia.

  • Italia-Belgio 2-2 (fase a gironi Nations League 2024/25, 10 ottobre 2024)
  • Belgio-Italia 0-1 (fase a gironi Nations League 2024/25, 14 novembre 2024)

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