Man City ritenuto colpevole di aver violato 114 norme finanziarie: la replica del Chairman
Premier LeagueIntroduzione
Secondo alcune indiscrezioni del pomeriggio di venerdì 25 settembre, un tribunale indipendente avrebbe preso una decisione in merito al procedimento che vede il Manchester City accusato di 115 violazioni finanziarie dopo le accuse mosse dalla Premier League. La stampa britannica scrive che 114 sono state ritenute fondate e, come riporta Sky Sports, il processo passerà alla fase di appello. Il Chairman del Manchester City, Khaldoon Al Mubarak, ha pubblicato un comunicato in cui annuncia che "il procedimento della Premier League ha ancora molta strada da fare, e la nostra fiducia e determinazione nel dimostrare l'innocenza del Club sono forti quanto lo erano all'inizio". Ma come funziona la procedura di appello? E ora cosa rischia il City? Si passa da multe a penalizzazioni in classifica ma anche all'espulsione dal campionato. Come siamo arrivati fino a qui, a che punto siamo e cosa potrebbe succedere
Quello che devi sapere
Manchester City, ritenute 'provate' le violazioni finanziarie
- Nel pomeriggio di venerdì 25 settembre, un tribunale indipendente avrebbe preso una decisione in merito al procedimento che vede il Manchester City accusato dalla Premier League di 115 violazioni del regolamento. Come scrive la stampa britannica, la maggior parte delle accuse (114 su 115) sono state ritenute 'fondate'. E come riporta Sky Sports, il processo passerà ora alla fase di appello.
- È stato reso noto che la Premier League non rilascerà commenti, trattandosi di un procedimento privato e riservato, e non fornirà alcuna indicazione in merito.
- Intanto un portavoce del Manchester City ha dichiarato: "Il procedimento della Premier League è ancora in corso, con aspetti significativi ancora da definire, ed è soggetto a un rigoroso vincolo di riservatezza. Pertanto, la posizione del club rimane coerente con la nota ufficiale diffusa nel febbraio 2023. Il Manchester City ha rispettato con diligenza il regolare iter procedurale per otto anni, confidando nel fatto che il Consiglio e la dirigenza della Premier League agissero come un organo di controllo indipendente, imparziale ed equo, libero da influenze di parte"
Quali accuse erano state mosse al City?
- Una vicenda in corso da anni in merito alle 115 accuse avanzate dalla Premier League al Manchester City per violazioni finanziarie del regolamento. In particolare, come ribadito dalla Premier, al club erano state contestate irregolarità commesse tra il 2009 e il 2018 oltre a non aver cooperato all'indagine avanzata dal campionato inglese tra il 2018 e il 2023, quando furono formalizzate le accuse.
- Nel dettaglio, 54 accuse riguardano la mancata fornitura di informazioni finanziarie accurate. Altre 35 sono relative alla mancata collaborazione alle indagini della Premier League tra il dicembre 2018 e il febbraio 2023. Sono invece 14 quelle che fanno riferimento alla mancata comunicazione di dettagli precisi sui pagamenti a giocatori e allenatori nelle stagioni 2009/10 e 2017/18. Altre 7 sono relative alla violazione delle norme di redditività e sostenibilità della Premier League nelle stagioni 2015/16 e 2017/18. Infine 5 vanno ricondotte alla mancata osservanza dei regolamenti Uefa (incluse le norme sul Fair Play Finanziario) nelle stagioni 2013/14 e 2017/18.
- Va ricordato come il club abbia respinto ogni accusa: nella dichiarazione del febbraio 2023, il City si diceva "sorpreso" dalle accuse e affermava di "accogliere con favore l'esame della questione da parte di una Commissione indipendente, affinché valuti in modo imparziale l'ampia mole di prove inconfutabili a sostegno della propria posizione"
Le possibili sanzioni
- Come spiega Sky Sports, se la Commissione dovesse pronunciarsi contro il City potrebbe infliggere qualsiasi sanzione ritenuta opportuna. Secondo il regolamento della Premier League, la punizione potrebbe consistere in una penalizzazione in classifica, un'ammenda o addirittura nell'espulsione dal campionato. Qualsiasi scenario è possibile dal momento che la Premier League non prevede sanzioni predeterminate per le violazioni delle norme finanziarie. Nel febbraio 2025, Richard Masters aveva detto che la Premier League stava valutando l'introduzione di una "griglia delle sanzioni", ovvero un sistema che stabilisce sanzioni concordate per le diverse violazioni regolamentari.
- Esistono precedenti nelle ultime stagioni: all'Everton erano stati sottratti prima 6 e poi 2 punti per violazioni delle norme PSR (Profit and Sustainability Rules). Quattro invece i punti decurtati al Nottingham Forest. Nella stagione 2021/22, il Derby County si vide sottrarre 21 punti (12 per l'amministrazione controllata e 9 per irregolarità finanziarie). E andando indietro nel tempo, al Luton Town furono sottratti 30 punti nella stagione 2008/09 (10 per pagamenti illeciti agli agenti e 20 per essere uscito dall'amministrazione controllata senza un accordo con i creditori).
- Fra le possibili sanzioni non dovrebbe esserci la revoca dei titoli vinti nel periodo incriminato (2009-2023). Allo stesso modo il caso non ha giurisdizione sulle competizioni europee e dunque non è a rischio nemmeno la Champions League vinta nel 2023 in finale contro l'Inter
Come funziona la procedura di appello?
- Una domanda alla quale ha risposto Sky Sports: qualora venisse accertata una qualsiasi delle violazioni, è altamente probabile che il City presenti ricorso. In questo caso, entrambe le parti lo possono presentare entro 14 giorni dalla sentenza e sarebbe esaminato da una nuova commissione composta da tre membri. La sentenza può essere impugnata per motivi quali frode, condotta scorretta o grave iniquità da parte dell'arbitro. Da ricordare come il City non può ricorrere al TAS (Tribunale Arbitrale dello Sport).
- In merito ai ricorsi, il regolamento della Premier League spiega che è possibile contestare una decisione della Commissione ai sensi della Sezione W del Regolamento. La Commissione d'Appello viene nominata dal presidente del collegio giudicante indipendente, Sir Gary Hickinbottom, e deve essere composta da tre membri uno dei quali deve aver ricoperto una carica giudiziaria e presiederà la Commissione di appello. I procedimenti sono riservati e si svolgono a porte chiuse. Infine, la Commissione dispone di ampia discrezionalità in merito all'appello e può accoglierlo, respingerlo o adottare qualsiasi provvedimento ritenga opportuno
La replica del Chairman del Manchester City
- Le prime parole dopo le notizie sulle presunte violazioni finanziarie arrivano da Khaldoon Al Mubarak, chairman del Manchester City, che ha scritto direttamente ai tifosi del club: "Faccio parte di questo Club da 18 anni. Ho avuto il privilegio di stare al vostro fianco all'Etihad, a Wembley e a Istanbul. Questo Club è importante per me, e voi mi avete dimostrato e detto, più e più volte, quanto il Manchester City sia importante per voi. Ecco perché oggi vi scrivo
- A seguito delle notizie diffuse venerdì dai media, molti di voi avranno trascorso la serata rispondendo alle domande e ai messaggi di amici, familiari e colleghi. Lo stesso vale per me. Ecco cosa ho detto alla mia famiglia: il procedimento della Premier League ha ancora molta strada da fare, e la nostra fiducia e determinazione nel dimostrare l’innocenza del Club sono forti quanto lo erano all’inizio
- Ci sono tantissime cose che vorrei poter condividere con voi per aiutarvi a capire perché siamo così sicuri della nostra posizione. Ma la rigorosa riservatezza del procedimento legale e la nostra determinazione a rispettarla mi impediscono di farlo al momento. Anche questa lettera è stata sottoposta a diverse verifiche legali per assicurarne la conformità". Invitando i tifosi del City a una cosa: "Vi chiedo di leggere attentamente la dichiarazione riportata di seguito, che abbiamo rilasciato venerdì, e quella pubblicata nel febbraio 2023 (anch’essa riportata di seguito). Ogni parola è importante e corrisponde al vero.
- Sebbene alcune persone si siano affrettate a trarre le proprie conclusioni e ci sia molto clamore intorno a noi, nulla è cambiato. Abbiamo già affrontato insieme delle sfide in passato e ne siamo usciti vincitori. Ci sono ancora molti che vogliono minare lo slancio del nostro Club. Non daremo loro questa opportunità. Dopo questa pausa per le nazionali, ci aspettano momenti emozionanti. Tra due settimane andremo ad Anfield, per poi ospitare il Paris Saint-Germain in Champions League all'Etihad Stadium: momenti che ci daranno l’opportunità di celebrare la forza della famiglia del Manchester City
