La nuova Francia di Zidane: formazione, moduli e come giocano i 'Bleus'
rivali azzurriArrivato a guidare i 'Bleus' dopo l'era Deschamps, Zizou è tornato in panchina dopo cinque anni dall'esperienza con il Real Madrid e ha subito vinto contro Turchia e Belgio. Ecco come l'ex fuoriclasse francese sta ridisegnando la nazionale che venerdì sfida a Parigi l'Italia di Mancini in Nations League
La voglia di Francia di Zinedine Zidane sta tutta in quella corsa istintiva terminata calciando un pallone, dopo il gol di Olise al Belgio. La sua naturale inclinazione alla ricerca della bellezza calcistica, sta tutta nell’esaltazione di giocatori così. Talento riconosce talento. Così la nazionale più tecnica che ci sia nelle mani di uno dei calciatori più tecnici che ci siano mai stati appare come una scelta logica. E sembra che Zidane se la stia godendo parecchio. Perché di giocatori ne ha tanti a disposizione il nuovo Ct -eppure tra una maglia numero 10 e l’altra che sventola in suo onore- la sua Francia è ancora un laboratorio.
Francia, le scelte di Zidane con Turchia e Belgio
Tra Turchia e Belgio, Zizou ha cambiato 9 titolari su 11, tutti esclusi Maignan e Lacroix. Il suo 4-3-3 è talmente pieno di talento che a giocare da mezz’ala di centrocampo sono finiti prima Cherki e poi Akliouche. Una dichiarazione di intenti chiarissima: dominare, anche se il pragmatismo numerico delle due vittorie per 1-0 per ora dice altro. Poi c’è il coraggio di provare: 4 degli 11 schierati col Belgio erano debuttanti dal primo minuto. Tra questi Diouf, inventato con successo terzino sinistro sfruttando parte del lavoro da esterno insegnatogli da Chivu e Lucas Da Cunha, dominante cervello del centrocampo al quale Zizou ha detto semplicemente “fai quello che fai a Como” e che grazie a Fabregas ora ha scoperto tutta la Francia.
Dopo uno dei gol più belli a cui assistì da allenatore, la rovesciata di CR7 a Torino, Zidane reagì senza neanche scomporsi troppo. La corsa dopo il gol di Olise al Belgio, così lontana da lui, forse racconta meglio di ogni altra cosa quanto aspettava questa panchina.
